Portieri – Attività di Base: Allenamento numero 9 Nell’articolo di oggi vedremo il nono articolo dedicato al “Mondo dei Portieri dell’attività di base”. Come ho… Continua »

Portieri – Attività di Base: Allenamento numero 9

Nell’articolo di oggi vedremo il nono articolo dedicato al “Mondo dei Portieri dell’attività di base”.
Come ho scritto negli articoli precedenti, la rubrica è curata dall’amico Andrea Brunello, attuale allenatore dei portieri della Spal.

In questa esercitazione andremo a riprendere il tuffo rasoterra, la tecnica podalica, un accenno di parata in deviazione e concluderemo con una parte ludica come di consueto.

Presupponendo un numero di portieri pari a 3 o 4, le stazioni di esercizio sono due: nella prima il portiere esegue il tuffo rasoterra, nella seconda controllare la palla con i piedi e concludere al compagno. Oggi andremo a lavorare con tre
portieri e tre porte (se non si ha la possibilità di averne tre bastano anche i paletti ovviamente).

Svolgimento

 

Portieri numero 9 bis

1. Il portiere (A) entra nei cerchi con la palla in mano e attende la palla del mister in posizione corretta; finora i bambini avevano eseguito il tuffo rasoterra spingendo il pallone autonomamente, mentre oggi cerchiamo di cambiare lettura sul pallone, ovvero eseguire un tuffo rasoterra su palla in movimento;

2. Il mister lancerà la palla al portiere (A), il quale cercherà di uscire dal cerchio con il piede corretto per eseguire il tuffo rasoterra, andando a colpire con il pallone stretto in mano la palla del mister: l’obiettivo, oltre a quello di capire come adattare il gesto tecnico con palla in movimento, è anche quello di fornire al bambino le prime indicazioni sulla deviazione sempre su tuffo rasoterra, infatti il portiere (B) che riceverà la palla si trova NON frontalmente, NON lateralmente, ma in DIAGONALE rispetto ad (A)

3. (B) controllerà il pallone e calcerà verso (C) che difenderà la terza porta; in caso di presa della palla (C) potrà concludere nuovamente a (B).

Si possono attuare numerose varianti:

· Eseguire il tuffo e passare la palla a (B) direttamente da terra;
· Cambiare la traiettoria del tuffo per (A);
· Deviare la palla senza il pallone in mano.

Osservazione

Perché la deviazione in diagonale e non completamente laterale??Ovviamente sono punti di vista e io dico il mio. La Deviazione frontale ovviamente è un errore tecnico come tutti ben sappiamo perché si da una nuova opportunità a chi mi sta di fronte di concludere a rete avendo a disposizione l’intero specchio di porta. Propongo ai miei ragazzi la deviazione in diagonale e non laterale perché la visuale è migliore nel caso dovessi effettuare un secondo intervento, perché la rialzata è più comoda rispetto a “rialzata-corsa all’indietro”, perché ho maggiori possibilità di recuperare la posizione coprendo maggior specchio di porta.

Tutto quello appena citato (rialzata, copertura della porta, tipo di corsa…) va allenato seguendo questo principio.

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Credit Immagine: http://www.dalmontesport.it/media/scuola_portieri/stage_Lorieri_05_g.jpg