Situazione di gioco: dal 6v4 al ... Lavoriamo sull'Attacco della profondità

Situazione di gioco: 6v4 Attacco della Profondità: Dal 5V4 al 6V5 – Evoluzione II

QUESTA L’EVOLUZIONE I:

Campo di gioco: metà campo.

La difesa si schiera con 4 difensori. L’attacco l’ho schierato col (4)-2-3-1 ma l’esercitazione può essere sviluppata anche con altri sistemi di gioco.

Il giocatore (A) in possesso di palla, su pressione passiva di un avversario, effettua un passaggio rasoterra in direzione di (B) che s’inserisce.
Quest’ultimo, dopo aver controllato la sfera, attenderà il movimento dei compagni.
L’esatta scelta di tempo di (B) porterà ad un preciso passaggio in direzione di uno dei 3 elementi che attaccano la profondità o, nel caso che la difesa riuscisse a chiudere tutte le linee di passaggio in profondità, (B) servirà la punta che si è mossa sul corto dopo un contromovimento sul lungo.

La coralità dei movimenti e la scelta di tempo sono essenziali per portare a compimento un’azione. Il passaggio di (B) avviene sul movimento simultaneo di ben 4 giocatori. Gli eventuali contromovimenti devono iniziare mentre (B) sta per ricevere palla.

EVOLUZIONE II :

Vengono posizionate 3 porticine sulla linea di centrocampo, 2 laterali e 1 centrale.
Dopo la verticalizzazione di (B) o la palla appoggiata sulla punta venuta incontro, se la difesa riesce a recuperare palla dovrà trasformare l’azione da difensiva in offensiva.
Sul recupero del pallone da parte della difesa, (A) e l’elemento andatogli in pressione diventano attivi e l’azione si trasforma in un 6v5 +portiere, con l’obiettivo per i bianchi di segnare in una delle 3 porticine.

6V4 Attacco alla profondità EVOLUZIONE II

I rossi a loro volta dovranno adottare un pressing offensivo non dando tempo e spazio per l’avanzata dei bianchi che possono anche verticalizzare sull’elemento più avanzato. L’obiettivo finale per i rossi resta quello di segnare nella porta difesa dal portiere.

NOTE: Sull’eventuale nuovo recupero palla da parte dei rossi, questi potrebbero trovare maggior spazio tra la linea difensiva avversaria, spazio che va attaccato sempre combinando i movimenti in fase d’attacco (non tutti che scappano).