Una partita a tema per allenare inferiorità e superiorità numerica..

Partita a Tema: 5v4 e 5v4 Allenare Superiorità ed Inferiorità Numerica

Esercitazione vista da Michele Serena, allenatore dello Spezia neopromosso in serie B.
Da questa esercitazione base, (figura principale) ho sviluppato alcune varianti ed evoluzioni che troverete già in questo articolo e nei prossimi giorni.

Campo di gioco: 70×40 (da area ad area); con una zona franca nel mezzo, larga 8m circa.
20 giocatori + 2 portieri. Schierare le 2 squadre col proprio sistema di gioco oppure schierare una delle due con il modulo della squadra che si affronterà alla partita successiva. In figura ho schierato le squadre col 4-2-3-1.

-1 centrocampista per squadra staziona nella zona centrale (zona franca) e può ricevere palla senza pressione. La palla per uscire dalla zona difensiva dovrà passare OBBLIGATORIAMENTE per la zona centrale, prima di essere giocata in attacco.

-4 difensori per squadra si dedicano esclusivamente alla fase difensiva all’interno della propria metà campo, mentre 5 elementi attaccano la porta. I difensori quando sono in possesso di palla, devono passarla al centrocampista che si fa trovare nella zona franca (smarcamento in zona luce, trovare linee di passaggio ottimali) senza essere contrastato

Partita a tema 5v4 e 5v4 Allenare inf. e sup. numerica

I 5 elementi in fase d’attacco sono quindi punta,trequartista, 2 ali e un centrocampista (nel 4-2-3-1) ma…

PRIMA VARIANTE:
..è possibile schierare un terzino nella metà campo offensiva al posto di un centrocampista.
Ponendo l’attenzione al 2v1 in fascia, al saper sfruttare la superiorità in una precisa zona di campo , lavorando su alcuni meccanismi che ritroveremo in partita

L’obiettivo resta poi quello del gol. Se la palla esce sul fondo, si riprende con un rinvio dal fondo (possibilmente giocando sul corto). Se viene a mancare una continuità nel gioco (palla che esce lontana, lenti a rimettere da fallo laterale), sarà il mister ad introdurre un altro pallone.

ALTRE VARIANTI:
-Possiamo decidere che l’attacco sia attivo o meno quando perde palla
-Possiamo introdurre il concetto di aggressione immediata sulla perdita del pallone; se la difesa riesce ad eseguire almeno 3 passaggi, l’attacco diventa passivo
-Possiamo introdurre il concetto del CORTO-CORTO-LUNGO, obbligando il centrocampista ad effettuare lo scambio con un elemento d’attacco. Soluzione che ci servirà negli step successivi.