Partita a Tema: Costruzione, Gestione del Possesso e Attacco Organizzato

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Partita a Tema: Costruzione, Gestione del Possesso e Attacco Organizzato

Nell’articolo di oggi presento una proposta che ho utilizzato in questa stagione con un gruppo di Giovanissimi e che può essere rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, prime squadre comprese.

In questa esercitazione, attraverso le regole al suo interno, si vogliono stimolare e allenare alcuni Principi di Gioco, senza soluzioni preconfezionate. Lo scopo è quello di abituare i giocatori ad adattarsi alla situazione specifica, valutando di volta in volta le possibili soluzioni per risolvere la situazione di gioco che si presenta.

Giocatori coinvolti: 20. E’ possibile adattare la proposta in base al numero di giocatori a disposizione.

Il campo di gioco viene diviso orizzontalmente in tre zone, con una rispettiva zona di difesa, centrocampo e attacco. La zona centrale del campo viene a sua volta divisa in tre zone verticalmente, creando una zona centrale e due corridoi laterali più piccoli.

In figura viene schierato un 8c8+Portieri e 2 Jolly Laterali.

I giocatori sono inizialmente zonati per:

  1. due difensori e un portiere nella zona di difesa
  2. tre centrocampisti nella zona centrale del campo e due Jolly nei corridoi laterali
  3. tre attaccanti in attacco

Situazione di 2+Portiere contro 3 attaccanti nella prima zona di costruzione.

L’obiettivo, nella prima zona di costruzione, è quello di creare superiorità numerica facendo abbassare 1 dei 2 Jolly laterali e/o 1 o 2 centrocampisti centrali che potranno essere seguiti da soltanto uno dei centrocampisti avversari (soltanto un centrocampista avversario può alzarsi a contrastare la prima costruzione avversaria).

Coaching: “Quanti giocatori si abbassano? Dove si abbassano? Sono seguito dal centrocampista avversario?”  Sono queste le domande che il tecnico dovrà porre ai giocatori.

Principi di gioco nella prima zona di costruzione:

  1. creare superiorità numerica nella prima zona di costruzione al fine di agevolare l’uscita del pallone
  2. l’utilizzo del portiere come sostegno
  3. uscire velocemente dalla prima zona di costruzione
  4. uscire possibilmente per vie centrali

Nel frattempo, nella zona centrale del campo, l’obiettivo diventa quello di ri-organizzarsi negli spazi liberati. I corridoi laterali ad esempio, una volta liberati, potranno essere occupati da un centrocampista che si apre in fascia o da un attaccante che si abbassa. Il Principio è quello di  mantenere invariata la struttura posizionale di partenza e di assicurare ampiezza su entrambe le zone esterne.

Tirata fuori palla dalla prima zona, l’obiettivo diventa quello di muovere palla nelle tre zone centrali prima di poter giocare palla in attacco.

Ho voluto inserire questa regola perché volevo togliere verticalità alla manovra. Per mio gusto personale, prediligo una manovra paziente, che punti a fase di possesso piuttosto lunghe, creando mobilità nel frattempo.

Mossa palla in attacco, l’obiettivo diventa il gol. Tutti i giocatori possono accompagnare l’azione d’attacco. Gli attaccanti avversari possono ripiegare nella zona centrale del campo, non in difesa. In questo modo volevo lasciare alla squadra in possesso l’opportunità di attaccare in superiorità numerica, concludendo l’azione rapidamente una volta conquistata la zona offensiva.

Possibili Varianti:

  1. In difesa e nella zona centrale si gioca a 2 tocchi, 1 tocco in attacco. Questa regola punta a favorire l’attacco manovrato;

Credit Immagine: http://media3.fcbarcelona.com/media/asset_publics/resources/000/171/583/size_640x360/2014-07-25_ENTRENO_42.v1436783979.JPG

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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