Partita a Tema: Attacco sul Lato Debole e Inserimenti

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Partita a Tema: Creare Superiorità sull’Esterno, Attacco sul Lato Debole, Inserimenti

Oggi sono ad illustrarvi una Partita a Tema che ho utilizzato in diverse sessioni col mio gruppo di Giovanissimi (al secondo anno).
La proposta è piuttosto complessa per quel che riguarda l’applicazione di determinati principi e sotto-principi di gioco e risulta quindi molto intensa, non solo dal punto di vista condizionale ma anche per quel che concerne il carico cognitivo. Richiede quindi una notevole Concentrazione.

Io l’ho utilizzata di norma il mercoledì (2° allenamento della settimana su 3) ma talvolta anche il venerdì, con tempi di lavoro e di recupero differenti.
Il numero minimo di giocatori necessari è di 16 più 2 portieri. In figura la vedremo svolta con 20 giocatori (18+2).

Per le dimensioni del campo di gioco consiglio di sfruttare tutta l’ampiezza del campo che avete a disposizione mentre per la profondità non andrei oltre i 35m.

Partita a Tema Superiorità sull'esterno attacco sul lato debole inserimenti

Il campo di gioco viene diviso verticalmente in 3 zone, con quella centrale molto più piccola delle due esterne (circa 10-15m).
Ogni squadra attacca una porta regolamentare, difesa da un portiere, e una porticina. Come si vede dalla figura, le porte sono incrociate e in massima ampiezza.
All’esterno delle due zone centrali creiamo una zona di meta (blu) di circa 10m e collochiamo due sagome al limite di queste due zone.

Con 20 giocatori le due squadre vengono così formate:

Giocatori Zonati (ossia vincolati al loro settore)

  • due difensori centrali (uno per zona esterna)
  • due difensori laterali (uno per zona esterna)
  • due attaccanti esterni (uno per zona esterna)

Giocatori liberi di muoversi su tutto il campo

  • un attaccante centrale
  • due centrocampisti centrali

Partita a Tema Superiorità sull'esterno attacco sul lato debole inserimenti(2)

Con 18 giocatori si può togliere uno dei due difensori centrali e a quello che resta viene data la possibilità di muoversi liberamente.

L’Obiettivo è il mantenimento del possesso, a tocchi liberi, finalizzato al gol in una delle due porte avversarie, gol a 2 tocchi, o all’inserimento in profondità.
Come perseguire l’obiettivo:

L’obiettivo è quello di creare superiorità numerica in una delle due zone esterne, grazie all’aiuto della punta centrale e dei centrocampisti centrali che si spostano in zona palla al fine di mantenere il possesso per realizzare una rete nelle zona esterna corrispondente.

La squadra in possesso dovrà essere abile a leggere la possibilità o l’impossibilità a “sfondare” in zona palla, progredendo nello sviluppo del gioco in tal zona o trovando una giocata sul lato debole del campo, attraverso un passaggio diretto o passando per la zona centrale

Partita a Tema Superiorità sull'esterno attacco sul lato debole inserimenti(3)

Ai componenti della squadra in non possesso verrà chiesto di stringere in zona palla anche con gli elementi sul lato debole che non potranno comunque lasciare la loro rispettiva zona di competenza.

Al fine di agevolare la manovra sulle due zone esterne, evitando un pericoloso “ristagno” dell’azione, ho aggiunto la variante che la squadra in possesso guadagna 1 punto ogni 5 passaggi consecutivi.

In un secondo momento ho inserito un ulteriore obiettivo, legato ad un altro principio di gioco, l’attacco della profondità mediante i tagli convergenti dei due attaccanti esterni.

Se la squadra in possesso legge l’impossibilità a chiudere l’azione su entrambe le fasce, avrà la possibilità di verticalizzare (rigorosamente rasoterra) verso la zona blu per il taglio convergente di uno dei due esterni d’attacco o per l’inserimento di uno dei due centrocampisti.
Sulla verticalizzazione, i due difensori centrali possono stringere verso il centro per intercettare il passaggio.

Partita a Tema Superiorità sull'esterno attacco sul lato debole inserimenti(4)

Osservazione

Questa doppia possibilità, gioco in ampiezza o gioco in profondità, sia per il portatore sia per i compagni di questo, mette i giocatori davanti a dalle continue scelte. Scelte che dovranno essere fatte valutando la situazione di gioco specifica, la posizione degli avversari, la posizione dei compagni e la posizione della palla.

Credit Immagine: http://entrenarfutbol.com/entrenamiento-de-marcelo-bielsa-de-juego-combinado/

 

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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