Partita a Tema: Mantenimento del Possesso Palla Finalizzato all’Attacco della Profondità Il numero di giocatori impiegati è variabile, andiamo da un minimo di 12 +… Continua »

Partita a Tema: Mantenimento del Possesso Palla Finalizzato all’Attacco della Profondità

Il numero di giocatori impiegati è variabile, andiamo da un minimo di 12 + 2 portieri ma con la possibilità di aggiungere 1 o 2 Jolly o di aumentare il numero di elementi per squadra.
Formiamo infatti 3 squadre da 4 elementi e scegliamo 2 Jolly (avremmo quindi 14 giocatori + 2 portieri).

Predisponiamo il campo come da figura che segue, con una zona molta ampia centrale e 2 zone esterne di circa 15m.

Possesso a Tema per l'attacco della profondità

Disponiamo 2 squadre nel mezzo, insieme ai 2 Jolly, mentre la terza squadra inizia l’esercizio come sponde, disponendosi sui vertici del campo.
Posizioniamo infine 3 sagome (bastano 2 paletti messi a X per una sagoma) sulle linee che separano la zona centrale dalle 2 zone esterne

L’obiettivo per le 2 squadre nel mezzo è quello di contendersi il mantenimento del possesso, potendo giocare con l’aiuto delle sponde e dei 2 Jolly (si gioca in pratica 4+4+2 Jolly), per raggiungere un bonus prestabilito di passaggi (5-6-..).

A bonus raggiunto, la squadra in possesso dovrà trovare un passaggio in profondità verso una delle 2 zone esterne (si potrà attaccare entrambe le zone esterne) per una delle sponde che s’inserisce. La sponda andrà poi all’1v1 col portiere per segnare con un massimo di 2 tocchi.

Ottiene 1 punto la squadra che è riuscita nella verticalizzazione e 1 punto la squadra delle sponde se è riuscita a segnare.
Attenzione al fuorigioco!! Le sponde dovranno infatti essere brave a valutare tempi e spazi per attaccare la profondità

Possesso a Tema per l'attacco della profondità(2)

Potremmo anche sviluppare soluzioni di corto-corto-lungo impegnando 2 sponde

Possesso a Tema per l'attacco della profondità(3)

Non appena l’azione termina il mister introduce un nuovo pallone in favore della squadra che ha subito la verticalizzazione.
Le sponde possono giocare rigorosamente a 1 tocco o anche a 2 tocchi. Nel caso facciano 2 tocchi, obbligo di passaggio sul terzo uomo

Tempi di Lavoro:

Cambiamo le sponde a tempo, ogni 3′.
Impostiamo l’esercizio sottoforma di competizione a squadre e vince la squadra che ottiene più punti. Possiamo lavorare con più serie di lavoro

Osservazioni:

La difficoltà più grande che ho potuto osservare in quest’esercitazione è il saper leggere la situazione, il riconoscere una palla aperta e il successivo attacco della profondità con tempi e modalità corrette. Ulteriore difficoltà è emersa nell’eccessiva frenesia. Raggiunto il bonus di passaggi si tende a verticalizzare con poca lucidità.

Il Barcellona di Guardiola per esempio aveva una capacità impressionante di mantenere il possesso a ridosso dell’area avversaria, con una tranquillità disarmante e al tempo stesso capace di trovare l’imbucata in un istante

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Credit Immagine: http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/foto/2012/12/16/2012-12-klose.jpg