Partita a Tema: Penetrazione e Transizioni Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho portato sul campo con una squadra di Allievi e che a mio… Continua »

Partita a Tema: Penetrazione e Transizioni

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho portato sul campo con una squadra di Allievi e che a mio avviso può essere rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, prime squadre comprese.
Si tratta di una partita a tema il cui focus principale è la ricerca della profondità, l’attacco della zona cieca.
Gli obiettivi erano però anche altri,

Partita a tema Attacco della Zona Cieca

Le dimensioni del campo di gioco dipendono dal numero di giocatori impiegati ma viene diviso come da figura, tracciando, a circa 20m dalla porta, una linea orizzontale delimitata da alcune sagome (bastano due paletti messi a X).

Formiamo due squadre, assegnando loro compiti differenti; cambio ruoli a tempo.
Una squadra si schiera a pieni effettivi (può essere coadiuvata da un (J) in caso di disparità) mentre l’altra si divide in due. Una metà difende e contrasta l’azione avversaria mentre l’altra metà attende fuori (dietro alle sagome).

L’obiettivo della squadra in possesso (rossi in figura) sarà l’attacco della profondità, con palla e uomo che possibilmente attraversano due spazi differenti (uno spazio è considerato da sagoma a sagoma).

La squadra ottiene 1 punto ogni volta che attacca la zona cieca (spazio alle spalle delle sagome) con le modalità e tempistiche corrette e otterrà un ulteriore punto in caso di gol.
Qui si possono inserire alcune varianti, come ad esempio:
* limitare i tocchi per concludere l’azione
* obbligo di portare almeno 3 giocatori in zona di finalizzazione perchè il gol sia valido
* i difendenti possono o non possono seguire l’inserimento oltre le sagome

La squadra in difesa dovrà organizzarsi in un pressing efficace al fine di recuperare palla e interrompere l’azione avversaria consolidando il possesso giocando in favore dei propri compagni nella zona alle loro spalle.
In sostanza alleneremo:
* fase di transizione positiva (o di post-conquista): Principio di consolidare il nuovo possesso giocando un passaggio sicuro a sostegno
* fase di transizione negativa: Principio di immediata pressione sul portatore al fine di impedire il consolidamento del possesso
* la metà squadra in attesa possiamo collocarla in ampiezza piuttosto che a sostegno

Ad ogni punto di una delle due squadre, si cambiano gli elementi che difendevano con quelli in attesa.
Questa semplice regola l’ho inserita con lo scopo di ricercare, per la squadra in difesa, una pressione forte e costante sulla palla e allo stesso tempo per aumentare le difficoltà per chi attacca.

Al termine della prima ripetizione si invertono i ruoli delle due squadre e vince la squadra che ha realizzato più punti.

Alcune varianti:

* si possono limitare il numero di tocchi durante la fase di preparazione all’affondo
* possiamo vincolare il numero di tocchi solo per alcuni ruoli (centrocampisti o attaccanti)
* si possono assegnare punti bonus qualora la squadra attaccante riesca a conquistare la profondità con alcuni sviluppi di gioco anticipatamente richiesti, come ad esempio “dai e vai”, sovrapposizioni a due o tre giocatori, giocate a muro e palla nello spazio

Osservazione

Conquistata la profondità e finalizzato, bisognerà rientrare velocemente perchè verrà inserito un nuovo pallone dal tecnico. Lo scopo è quello di realizzare il maggior numero di punti nel tempo prestabilito. A maggior ragione va sottolineato ai giocatori che non si tratta di un “gioco di possesso” ma di un’esercitazione che ricerca la verticalità.

Credit Immagine: http://fotos00.estadiodeportivo.com/2016/11/22/646×260/trabajo-silencio-lillo-sevilla.jpg