Partita a Tema per la Transizione

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Partita a tema: Allenare la Transizione

I rossi cominciano ad attaccare i bianchi con l’obiettivo di fare gol.
Se i bianchi riescono ad impossessarsi della palla devono cercare di condurla nell’altra metà campo ostacolati attivamente dai rossi.
I blu entrano non appena i bianchi superano la metà campo.
I blu dovranno a loro volta recuperare palla, uscire dalla pressione dei bianchi per poi andare ad attaccare i neri mentre i rossi recuperano.

Partita a tema per la transizione

NOTE:
La squadra che è in attacco può ricercare la riconquista solo nella metà campo offensiva.
Chi difende poi attacca
Il mister mette in gioco un altro pallone ogni volta che questo esce
La squadra che deve entrare a difendere entra solo dopo che gli avversari han superato la metà campo

VARIANTI

E’ possibile svolgere l’esercizio con sole 3 squadre, eliminando i neri. I blu quindi attaccheranno i rossi. E’ chiaro che così facendo l’esercitazione assumerà una notevole importanza anche dal punto di vista organico.

In questo tipo di esercitazioni, dove si lavora sul contropiede, è mia consuetudine assegnare un maggior punteggio per l’1-2 piuttosto che per il gol. 1-2 2punti; gol 1punto

Se l’attacco non riesce a recuperare palla nella metà campo offensiva, esce di scatto fino a fondo campo. Pena 1 punto di penalità. Le squadre perdenti pagano “pegno” al termine dell’esercitazione

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

6 commenti

  1. Si, ma l’esercitazione è buona. Le misure regolandoti a seconda della categoria le trovi da te…Una cosa simile la sostituivo alla partita finale, quando avevo a disposizione un campo di calcetto e 20 bambini, mettevo un tempo di partita, 2 minuti, al termine dei quali chi vince rimane e chi perde esce, in caso di parità, un calciatore contro il portiere per squadra e chi sbaglia esce…

  2. Diego Franzoso

    Bravissimo Daniele.
    I tempi di lavoro variano soprattutto anche in base alla finalità dell’esercitazione. La si può utilizzare sottoforma di partita finale (l’ho fatto anch’io) e allora i tempi di lavoro possono essere maggiori rispetto ad una finalità di tipo fisico (tempi di lavoro minori). Inoltre, variano in base alla categoria..visto che è un’esercitazione che proporrei sia per grandi e piccoli, i Pulcini per es. non possono “tenerla” per la stessa durata di una prima squadra. Per i tempi di recupero valgono gli stessi concetti.
    Per le dimensioni, variano in base al numero di giocatori e al livello tecnico.
    Quel che conta è l’esercitazione, che a mio avviso è buona, il resto sta ad ogni allenatore adattarlo

  3. Diego Franzoso

    Ci sono 2 possibilità:
    -se i rossi fanno gol ai bianchi, l’azione riparte dal portiere bianco e i bianchi escono senza pressione giocando ad 1 tocco
    -se i rossi fanno gol, acquistano 1 punto e quando saranno in difesa, recuperata palla, escono senza pressione.

    spero di essere stato chiaro 😉

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