Partita a tema per allenare il gioco in ampiezza. Sfruttare l'esterno che entra dentro il campo..

Partita a tema: Sfruttare il gioco in ampiezza e gli esterni a piedi invertiti

Premessa

Saper sfruttare il gioco in ampiezza è principio fondamentale per la riuscita di una buona fase offensiva. Nel calcio moderno gli esterni vengono spesso schierati a piedi invertiti, mancini a destra e destri a sinistra..basti pensare al Bayern Monaco che schiera Robbern a destra e Ribery a sinistra.
La finalità è quella di rompere gli automatismi difensivi, in quanto il terzino non potrà seguire l’esterno che entra per tutto il campo

Svolgimento

Giochiamo su metà campo, 2 squadre da 9 giocatori più i 2 portieri.
Formiamo 2 corsie esterne. A seconda dell’ampiezza del campo la corsia potrà essere larga 10-15m.
Sugli esterni posizioniamo 2 esterni per squadra e questi giocano solo nella metà campo offensiva, senza quindi la possibilità di contrastarsi tra loro

Partita a Tema Sfruttare il gioco in Ampiezza

La partita si svolge su metà campo o anche in meno spazio se il numero di giocatori è inferiore. Si gioca un 5v5,6v6 o 7v7 nella zona centrale mentre 2 sponde per squadra giocano sulle fasce in zona d’attacco. Il gol può avvenire solo “passando” dalle sponde che fungono in pratica da esterni d’attacco.

La sponda che riceve palla viene dentro al campo col primo controllo, mentre colui che ha passato la palla esce al suo posto. L’esterno che viene dentro può andare direttamente al tiro, può dialogare con un compagno per andare al tiro o può rifinire l’azione (assist).
Il passaggio da sponda a sponda è consentito

L’altra particolarità dell’esercitazione sono i primi secondi dal momento che si subisce la transizione negativa. Chi perde il pallone dovrà immediatamente cercarne il recupero e dovrà portare una pressione massima per i primi 3-4″ dal momento della perdita della sfera.
Ogni 2 volte che la squadra viene “pescata rinunciataria” sulla transizione negativa, si assegna un calcio di rigore in favore dell’altra squadra

Varianti

-Gli esterni rimangono fissi. Ad azione conclusa l’esterno torna in posizione e chi sè inserito in fascia ritorna nel mezzo

-Possiamo schierare 4 Jolly come esterni. I Jolly giocano con chi è in possesso palla e in questo caso potremmo chiamare in causa anche l’esterno basso (esterno alto per l’altra squadra) per il mantenimento del sfera

-Possiamo permettere all’esterno di giocare sulla fascia per il compagno che s’inserisce dal mezzo. In questo modo però perdiamo l’obiettivo dell’esercitazione (l’esterno che porta dentro palla e va al dialogo, conclusione o rifinitura)

-Possiamo quindi obbligare chi fa il passaggio sull’esterno ad inserirsi in fascia sopra la linea della palla, sfruttando il movimento ad entrare dell’esterno. L’esterno non gli può giocare palla ma almeno alleneremo questa situazione di gioco

Osservazioni

Nel contesto di gara, l’esterno che viene dentro palla al piede crea non pochi problemi alla difesa avversaria in quanto, come detto, il terzino dovrà decidere se seguire l’inserimento o se rimanere in posizione nel caso, nello spazio creato dal movimento ad entrare dell’esterno, si inserisca in fascia l’esterno basso o un centrocampista

Obiettivo secondario dell’esercitazione è la riconquista del pallone da parte di chi perde palla, anche con azioni individuali di pressione sul portatore

Richiedere al giocatore che s’inserisce in fascia di uscire con una buona velocità, così come poi succederà in gara

Mantenere un’alta intensità nella zona centrale del campo

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photo credit: scottwills via photopin cc