Progressione 1v1 in spazio ridotto: fantasia, creatività, intensità Premessa Tutta la progressione si svolge in uno spazio ridotto, delle dimensioni di 16×12. In questa progressione… Continua »

Progressione 1v1 in spazio ridotto: fantasia, creatività, intensità

Premessa

Tutta la progressione si svolge in uno spazio ridotto, delle dimensioni di 16×12. In questa progressione ho inserito alcune esercitazioni piuttosto “classiche” ad altre da me pensate. L’articolo in questione non l’ho inserito nella categoria “Scuola Calcio” in quanto può davvero essere proposto ad ogni categoria visti anche gli aspetti condizionali (resistenza specifica) che va a sollecitare.

Le ridotte dimensioni del campo di gioco ci permettono di lavorare in primis ad alta intensità e in secondo luogo portano il giocatore a trovare i giusti accorgimenti in tempi molto brevi, sfruttando creatività e fantasia, vista la presenza dell’avversario e appunto le dimensioni ridotte.

Nota: Al termine di ogni azione non dovrà passare nemmeno 1″ prima di dar vita al successivo 1v1. Passaggio immediato appena si conclude l’azione

NOTA BIS: A seconda della categoria possiamo pensare di cambiare la posizione di rosso e blu dopo ogni azione o di mantenere gli stessi ruoli. Coi più piccoli cambiamoli dopo ogni azione; dai Giovanissimi (secondo anno) sarebbe magari più opportuno lavorare per ruoli. I rossi saranno sempre i difensori o comunque giocatori di contenimento, mentre gli azzurri i giocatori offensivi (specializzazione dei ruoli)

Svolgimento

Progressione 1v1 in spazio ridotto

La prima esercitazione è quella che si vede nella prima figura (sopra).
Il giocatore rosso passa ad azzurro e va in pressione. Azzurro dovrà condurre palla a meta in una delle 2 porticine laterali (2m circa).
Il giocatore rosso, se recupera, segna in una delle 2 porticine invece

La seconda esercitazione

Progressione 1v1 in spazio ridotto(2)

Cambiamo questa volta la disposizione delle porticine. Togliamo le 2 laterali dalla parte di ble e ne posizioniamo un’altra per la meta al centro.
Rosso passa a azzurro e lo attacca. Quest’ultimo dovrà condurre palla a meta in una delle 3 porticine per la conduzione in meta ma sulla porticina adiacente potrà entrarvi solamente dopo aver superato la linea di metà campo (delimitata dai 2 coni). Lavoriamo quindi sui cambi di direzione a 180°.

Se il difensore recupera palla conduce palla in una delle altre 2 porticine, dove non stava puntando l’attaccante.

La terza esercitazione

Progressione 1v1 in spazio ridotto(3)

In questa esercitazione cominciamo a lavorare sulla gestione della superiorità numerica, in particolare sul 2v1
Azzurro, ricevuta palla da rosso, dovrà condurre palla a meta in una delle 2 porticine di rosso, coadiuvato dall’aiuto dell’appoggio che non può condurre palla a meta e che gioca ad un max di 2 tocchi.
Se rosso recupera palla dovrà segnare in una delle 2 porticine di azzurro, coadiuvato dall’aiuto dell’appoggio

Le varianti a questa esercitazione possono essere diverse:
-l’appoggio quando gioca con rosso può segnare
-l’appoggio quando gioca con rosso può segnare ma solo a 1 tocco
-l’appoggio quando gioca con azzurro può giocare solo nella metà campo offensiva
-l’appoggio quando gioca con azzurro può giocare solo nella metà campo difensiva

La quarta esercitazione

Progressione 1v1 in spazio ridotto(4)

Questa volta sarà il mister a giocare palla sull’appoggio che, di prima intenzione, gioca su rosso o su azzurro a suo piacimento.
I compiti dei 2 giocatori questa volta saranno i medesimi, conduzione a meta in una delle 2 porticine dell’avversario. L’appoggio non può condurre palla a meta
Anche in questo caso possiamo vincolare l’appoggio:
-l’appoggio gioca a 2 tocchi
-l’appoggio gioca a 1 tocco nella metà campo difensiva e a 2 in quella offensiva
-l’appoggio può giocare solo nella metà campo difensiva o solo in quella offensiva

La quinta esercitazione

Progressione 1v1 in spazio ridotto(6)

Rosso gioca palla su azzurro e lo attacca. Azzurro dovrà condurre palla a meta e sarà coadiuvato da 1 appoggio che potrà anche inserirsi alle spalle di una porticina per ricevere il passaggio del compagno. Se rosso recupera il pallone andrà a meta nelle porticine dell’avversario, coadiuvato dall’appoggio

NOTA: In questa esercitazione scegliamo 2 appoggi, 1 che gioca e 1 in attesa, che si danno il cambio ad ogni azione. Questo perchè se l’appoggio si inserisce, all’azione successiva questi potrebbe non essere pronto per giocare immediatamente

La sesta esercitazione

Progressione 1v1 in spazio ridotto(5)

Gestione della superiorità numerica, 3v1
Rosso passa ad azzurro e lo attacca. Quest’ultimo dovrà condurre palla a meta in una delle 2 porticine di rosso mentre quest’ultimo se recupera palla dovrà segnare in una delle 2 porticine di azzurro. Quest’ultimo sarà coadiuvato da 2 appoggi che giocano a 2 tocchi e non possono portare palla a meta

Gli appoggi possono essere ulteriormente vincolati:
-giocano a 1 tocco
-possono muoversi solo nella loro metà campo
-possono scambiarsi di metà campo
-possono o meno giocar palla tra di loro

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