Situazione di 2c1 per allenare le Transizioni, il Taglio e la Sovrapposizione Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho utilizzato col mio gruppo di Giovanissimi… Continua »

Situazione di 2c1 per allenare le Transizioni, il Taglio e la Sovrapposizione

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho utilizzato col mio gruppo di Giovanissimi Professionisti e che può essere rivolto anche alle categorie Esordienti, Allievi, Juniores e Prime Squadre comprese.

Si tratta di una situazione di 2c1 che io ho pensato e ideato per allenare in primis la conclusione in porta. La struttura della proposta infatti, permette un buon numero di conclusioni ed era proprio ciò che cercavo. Spesso, ci capita di proporre esercitazioni che allenino il tiro in porta in situazioni poco reali, senza nessuna opposizione dell’avversario.Proprio quest’ultimo però, è la variabile che probabilmente condiziona maggiormente la tranquillità di chi calcia in porta.

Nel contesto partita, quasi mai chi calcia ha il tempo necessario per prendere la “mira”, sistemarsi la palla, guardare il portiere e concentrarsi sul gesto tecnico. E’ piuttosto più probabile che chi si trova a finalizzare abbia poche frazioni di secondo per decidere, inficiato, spesso, dalla pressione del difendente.

In quest’ottica di ragionamento, si inseriscono tutta una serie di proposte che favoriscono chi conclude ma allo stesso tempo gli mettano quel “pizzico di pressione” che poi il giocatore ritroverà in gara.

In questa esercitazione troviamo una situazione di 2c1 con possibilità di sviluppo con taglio o sovrapposizione.

Formiamo due squadre e disponiamone due fila, con quella vicino alla porta in possesso di un pallone ciascuno. In prossimità della seconda fila, a lato del campo, posizioniamo una sagoma (in assenza possiamo mettere due paletti a X).

Il giocatore Giallo inizia il gioco al centro del campo e in difesa.

Situazione che inizia col centrocampista Nero che serve il proprio attaccante.

Quest’ultimo potrà ricevere palla sulla figura (nei piedi) o nello spazio:

  1. Nel primo caso, il centrocampista gli corre in sovrapposizione, con l’attaccante che in conduzione converge verso il centro del campo;
  2. Nel secondo caso, l’attaccante taglia alle spalle della sagoma o del difendente

I due giocatori Neri dovranno concludere l’azione nel minor tempo possibile e in caso di passaggio orizzontale, termina l’azione.

Se il difensore ruba palla cerca il gol e questo vale doppio.

Al termine dell’azione, gol, palla che esce o parata bloccata dal portiere, chi tra i due giocatori Neri non tocca per ultimo la palla, diventa il nuovo difensore contro due nuovi giocatori della squadra Gialli.

Al termine dell’azione, centrocampista e attaccante si invertono i ruoli. L’esercizio viene impostato sotto forma di competizione a squadre, con una penalità per la squadra che perde.

Osservazioni

  1. L’attaccante, dove riceve palla? Questi dovrà valutare la vicinanza col difendente. Se gli è vicino, sceglierà di colpirlo alle spalle con un taglio; se gli è lontano, riceverà sui piedi.
  2. Nella settimana precedente abbiamo proposto la medesima esercitazione ma semplificandola. Ho tolto la sagoma e l’indicazione per l’attaccante è stata: “ricevi nei piedi o nello spazio, a tua discrezione“. Il numero di corse diagonali (tagli) è stato elevatissimo e ho quindi pensato di inserire la sagoma per sviluppare anche la sovrapposizione nel caso l’attaccante decida di ricevere nei piedi.
  3. L’esercitazione ha una valenza notevole anche per allenare la fase di transizione negativa. “Conclusa l’azione, devo già pensare a difendere”. Una variante che era stata proposta nella settimana precedente è stata quella che fosse l’Attaccante a difendere al termine dell’azione, a prescindere da chi toccava per ultimo la sfera.

Credit Immagine: http://cdn.corrieredellosport.it/images/2017/07/28/090013875-f5db8804-ff63-40ad-bb5c-b351038d8108.jpg