Esercizio di 2v1 da proporre dagli Esordienti e per tutto il settore giovanile. Alleniamo la transizione positiva e il 2v1..

Situazione di gioco: 2v1 con Contrattacco e Transizione Positiva

Premessa

Esercizio che può essere proposto già a partire dagli Esordienti e per tutto il settore giovanile. Può essere proposto come 2v1 ma anche come 3v2 o 4v3.. dipenderà anche dal numero di giocatori che abbiamo a disposizione e dall’età dei ragazzi/giocatori con cui lavoriamo.
Può quindi essere proposto nella fase centrale o all’interno di una progressione situazionale che magari parta dall’1v1

Svolgimento

Le dimensioni del campo di gioco sono importanti per il buon esito dell’esercizio e al variare delle dimensioni potrà anche cambiare l’obiettivo fisico dell’esercizio stesso.
Questo genere d’esercitazioni preferisco svolgerle in campi di dimensioni piuttosto ridotte, per dar quindi un alta intensità e riducendo al minimo i tempi morti (più sarà grande il campo e maggiore sarà probabilmente la durata di ogni azione)

Ecco allora che un 18×12 0 20×15 potrà andare bene.
Formiamo 2 squadre. Su una linea di fondo posizioniamo 2 porticine per il gol mentre sull’altra posizioniamo 2 porticine per la meta (attraversamento in guida della palla).
All’interno del campo di gioco iniziamo con una situazione di 2v1 in favore della squadra gialla

Situaz. di gioco 2v1 con contrattacco

I 2 giocatori gialli avranno quindi l’obiettivo di portare palla a meta in una delle 2 porticine laterali (1punto), mentre il difensore blu, se recupera palla, dovrà servire un proprio compagno sulla propria linea di fondo. Ad azione conclusa, (meta, palla che esce o difensore che serve il suo compagno) i 2 attaccanti gialli lasciano il terreno di gioco in favore di un compagno (giallo) che entra in campo a difendere.

Il difensore blu diventa attaccante e sarà supportato da un compagno che entra palla al piede per ricreare il 2v1 in favore dei blu e per segnare in una delle 2 porticine (1punto).

Situaz. di gioco 2v1 con contrattacco(2)

Il difensore giallo dovrà impedirlo e, se recupera palla, servire un proprio compagno sulla linea di fondo e così via..

Note e Osservazioni

Perchè non ho utilizzato 4 porticine per il gol o 4 porticine per la meta?? Mi piace l’alternanza dei compiti, mi piace dare compiti differenti alle 2 squadre per poi invertire i compiti a metà esercitazione. In questo modo potremmo allenare sia il passaggio di precisione sia la guida della palla

Come ho detto, l’esercizio può essere proposto anche in 3v2 con 2 porte difese dai portieri (vi assicuro che viene molto bene, l’ho già proposto).

Come si vede nella seconda figura, ho posizionato una serie di palloni al centro della linea di fondo. Il nuovo attaccante che dovrà entrare, dovrà dirigersi verso i palloni, recuperarne uno ed entrare palla al piede. Possiamo utilizzare questa variante o assegnare un pallone ai giocatori in attesa. In realtà però alcuni di loro entreranno in campo come difensori

Tutti i giocatori dovranno alternarsi nel ruolo di attaccanti e difensori

Punti Chiave:
L’attenzione del tecnico potrà essere rivolta maggiormente alla fase di possesso o a quella di non possesso.

Fase di Possesso
-l’attaccante in possesso di palla dovrà puntare il difensore prima di far la sua scelta (dribbling o passaggio) non perdendo quindi la superiorità numerica data dal compagno
-la “bontà” delle scelte prese dagli attaccanti (passo o dribblo)
-le soluzioni adottate per superare l’opposizione del difendente (1-2, taglio, sovrapposizione, azione individuale)

Fase di non Possesso
-accorciare velocemente in avanti per sfruttare la trappola del fuorigioco
-chiudere la linea di passaggio verso il compagno non marcato
-la corretta distanza d’arresto tra lui e l’attaccante in possesso
-la posizione antero-posteriore che dovrà assumere, non facendosi mai trovare “piatto” (a piedi pari)

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photo credit: Geomangio via photopin cc