Settore Giovanile: Dinamicità ed Intensità nel 3v1 con Transizione

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Scuola Calcio: Dinamicità ed intensità nel 3v1 con transizione

Come da titolo, l’esercitazione che propongo l’ho sviluppata per la scuola calcio ma a mio avviso è ottima anche per categorie superiori; offrendo dinamicità, intensità e permettendoci di lavorare sulla gestione della superiorità numerica e sulla transizione

L’esercitazione inizia come da prima figura, 2 attaccanti all’interno e 1 difensore (bianco).
Il terzo attaccante si trova inizialmente fuori dal campo e in possesso di palla. Il tecnico da il via all’esercitazione ma successivamente i ragazzi procederanno in autonomia.
Il terzo attaccante quindi gioca palla su uno dei 2 compagni ed entra nel campo per sviluppare il 3v1 contro il difensore, con l’obiettivo di segnare nella porta difesa dal portiere

Situaz. di gioco 3v1 con transizione

La prima indicazione per l’attaccante che riceve è quella di giocare di sponda (su quello che gli ha passato palla) o di eseguire un controllo orientato. Ciò che deve assolutamente evitare è quello di controllare la sfera rimanendo sul posto

Se il difensore recupera palla, l’azione si trasforma in un 2v2, con l’ultimo attaccante ad aver toccato palla che si unisce al difensore contro gli altri altri 2 attaccanti. Se gli altri 2 attaccanti dovessero recuperare palla si continua comunque col 2v2 fino al termine dell’azione. L’obiettivo del difensore e del suo compagno è quello di segnare nelle 2 porticine laterali. L’esercitazione può essere sviluppata con 2 porte e 2 portieri ma avendo un solo portiere e pochi giocatori, io l’ho pensata con le 2 porticine.

Al termine dell’azione, gol o palla che esce, uscirà dal campo il penultimo attaccante ad aver toccato palla; mentre l’ultimo ad averla toccata diventa il difensore. L’ex difensore diventa quindi un attaccante

Situaz. di gioco 3v1 con transizione(2)

I 2 attaccanti che rimangono quindi in campo si portano immediatamente a ricevere palla dal nuovo compagno che giocherà palla prima di entrare in campo. Il tempo che trascorre da un’azione terminata, ad una nuova azione dovrà tendere quasi a zero.

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Credit Immagine:_ http://www.italiapost.info/wp-content/uploads/2013/07/calcio.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

8 commenti

  1. Molto bella per l’intensità fisica e cognitiva. L’unico cosa ke nn mi piace è il passaggio da 3>1 a 2>2. Non mi piace ke sia chi perde palla ke rimane attaccante con chi era difensore. Si annulla il concetto di transizione negativa per il possessore ke perde palla. Anche se però non saprei come fare.

    • Diego Franzoso

      effettivamente sulla transizione hai ragione. potremmo fare che diventa il compagno del difensore il penultimo attaccante che ha toccato palla prima dell’errore. Io però confido molto che 3v1 si faccia quasi sempre gol e che quindi le situazioni di 2v2 siano limitatissime 😉

      • Massimiliano on

        Ciao Diego,innanzitutto complimenti per il blog,lo trovo un’ottima fonte da cui trarre ispirazione e apprendimento; ti scrivo per chiederti una cosa:in una tua esercitazione per la scuola calcio consigliavi un libro,visto che non ricordo il titolo sapresti indicarmelo?(mi ricordo che c’era anche un secondo volume per i giovanisssimi). Grazie mille e buon lavoro!
        Massimiliano

        • Diego Franzoso

          Intanto grazie per i complimenti Massimiliano.
          Il libro di cui parli è “Il calcio a misura dei ragazzi” di Wein. Davvero molto bello. Il vol. 2, riferito all’età 10-14 è in continuo ritardo però. Lo davano in uscita a Febbraio e deve ancora uscire

  2. Si è vero, io la stavo pensando per un 3>2, perchè penso che per la mia squadra sia più allenante. Direi che il penultimo è una buona idea.

  3. Io l’ho provato e sulla transizione ho lasciato libertà al difensore che recupera la palla di scegliere a chi passarla e a innescare così il 2>2

  4. Diego Franzoso

    Anche l’idea di Davide è buona, che sia il difensore a decidere col primo passaggio con chi giocare. è vero però che se la recupera in contrasto, si troverà l’attaccante addosso e molto probabilmente deciderà di giocare con lui

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