Allenare i PdG con uno SSG: “Mobilità, Scaglionamento, Possesso” Nell’articolo di oggi presento uno Small Sided Games che ho utilizzato con la mia squadra di… Continua »

Allenare i PdG con uno SSG: “Mobilità, Scaglionamento, Possesso”

Nell’articolo di oggi presento uno Small Sided Games che ho utilizzato con la mia squadra di Allievi ma che può essere svolto a partire dalla categoria Esordienti, fino anche alla prima squadra, variando naturalmente le finalità.

Si tratta di una situazione di 5c3 in cui io ho spostato gli obiettivi su:
* mantenimento del possesso
* ricerca della manovra fuori-dentro (utile a disorganizzare la pressione avversaria e a spostare palla da una zona del campo all’altra)
* ricerca dell’ampiezza
* mobilità (“non importa chi fa quel ruolo, l’importante è che la struttura posizionale di partenza sia sempre garantita”)
* scaglionamento (occupare il campo a diverse altezze per formare triangoli di gioco, utili a mantenere il possesso)

Principi di Gioco che successivamente saranno trasferiti in forma “macro”, esercitandoli a livello collettivo.

Sapendo di avere a disposizione 14 giocatori, ho creato due campi di gioco così suddivisi

ssg-scaglionamento-possesso-transizioni

Cinque attaccanti disposti con:
* 1 difensore
* 1 attaccante su ognuno dei due corridoi laterali
* 2 centrocampisti (sono di due colori differenti per facilitare il cambio dei difensori, che poi vedremo)

Gli attaccanti giocano in situazione di 5c2 con l’obiettivo di mantenere il possesso e realizzare 1 punto con 8 passaggi consecutivi.
Gli attaccanti sono inizialmente zonati ma possono interscambiarsi liberamente, mantenendo però invariata la struttura posizionale di partenza, assicurando quindi un sostegno, due soluzioni in ampiezza e quanto meno la parità numerica nella zona centrale del campo.

Se i difensori rubano palla dovranno cercare il gol in una delle due porticine, ostacolati dagli attaccanti.
Per il cambio dei difensori abbiamo diverse possibilità:

* possiamo lavorare con le modalità di un classico “torello”, con chi ruba palla che prende il posto di chi ha commesso l’errore
* possiamo cambiare la coppia di difensori qualora riescano a recuperare palla e a segnare

* oppure (ed è la soluzione che ho adottato io in questo caso) possiamo cambiare la coppia di difensori a tempo (ogni 2′-1’30”). In questo modo possiamo monitorare meglio il carico di lavoro di chi difende, con ogni coppia che trascorrerà il medesimo lasso di tempo in fase di non possesso. Questa modalità introduce un buon lavoro condizionale qualora i due difensori portino pressione e si garantiscano copertura per tutta la durata della ripetizione, col mister che introduce un nuovo pallone non appena questo esce dal campo.

Adottando l’ultima modalità, ho creato una competizione all’interno dell’esercizio, con una penitenza da scontare al termine di ogni ripetizione per la squadra perdente. In caso di parità paga pegno la squadra in superiorità numerica.

Credit Immagine: https://static-latercera-qa.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/sites/7/20150528/2124456.jpg