Gioco Semplificato: 3v3 a meta L’articolo di oggi è la rivisitazione di una proposta che pubblicai 4 anni fa su Ideacalcio e che avevo portato… Continua »

Gioco Semplificato: 3v3 a meta

L’articolo di oggi è la rivisitazione di una proposta che pubblicai 4 anni fa su Ideacalcio e che avevo portato sul campo con una squadra di Pulcini all’ultimo anno. Nel rivisitarla ho pensato di inserire alcune nuove varianti e alcune nuove osservazioni.
Ad esempio, quando si propongono questo genere di esercitazioni, in cui vi sono vari modi per ottenere l’assegnazione del punto, mi è capitato spesso di notare una difficoltà generale nell’interpretare le intenzioni del/dei compagno/i e agire in base ad esse.

In questo caso può risultare utile la comunicazione verbale e non verbale per stabilire una relazione di intenti con la propria squadra.
La seconda difficoltà è legata alla capacità di scegliere la giocata più funzionale-utile in quel preciso momento.
“Non è detto che la situazione più semplice sia la più efficace”.

Questa proposta può essere utilizzata e adattata a tutte le categorie, dai più piccoli ai più grandi.
Si delimitano 2 aree di meta delle dimensioni di 15-20m. Si formano 2 squadre da 3 elementi.
L’obiettivo per le 2 squadre è quello di portare palla nella meta avversaria attribuendo punteggi differenti a seconda della modalità:

* 1 punto conducendo palla a meta
* 2 punti portando palla a meta dopo un dribbling riuscito
* 2 punti passaggio per un compagno che s’inserisce e riceve in zona di meta
* 3 punti passaggio filtrante per un compagno che s’inserisce

Note e Osservazioni

* A punto ottenuto si invertono le 2 mete. In sostanza il gioco riprende sempre dalla squadra che ha ottenuto il punto ma questa volta si attaccherà la meta opposta (la propria meta prima del punto). In questo modo il gioco ne guadagnerà in continuità ed intensità

* Una variante può essere quella di creare un campo con forma rettangolare. Dopo ogni punto di cambia il verso del gioco, con entrambe le squadre che ruotano in senso orario. In sostanza si alternerà il gioco in senso verticale con quello orizzontale.

* Se la palla finisce nelle due zone blu, il gioco continua. Lasciamo che siano i ragazzi stessi a stabilire quando la palla è fuori. Il gioco sarà più continuo e meno frazionato

* La larghezza della zona di meta, piuttosto grande, stimola la ricerca del gioco offensivo e il “badare poco a difendere”

* Testata su un gruppo di Pulcini all’ultimo anno, è risultata estremamente divertente ma soprattutto allenante per quelli che sono gli obiettivi tecnico-tattici. A seconda poi delle richieste dell’istruttore possiamo modificare l’assegnazione dei punti inserendo ad esempio l’1-2 o la sovrapposizione