Small Sided Games: “Partita ad Obiettivi Multipli e con Transizioni” Esercitazione che ho utilizzato coi miei 2006 ma che può essere tranquillamente proposta dai Piccoli… Continua »

Small Sided Games: “Partita ad Obiettivi Multipli e con Transizioni”

Esercitazione che ho utilizzato coi miei 2006 ma che può essere tranquillamente proposta dai Piccoli Amici alle Prime Squadre, adattando spazi, obiettivi e regole.
Coinvolgimento e Divertimento saranno le due parole chiave della proposta.

Io l’ho utilizzato nella messa in azione ma può essere proposto anche subito dopo o nella fase finale, a seconda degli obiettivi che si pone l’istruttore.
La proposta poi coinvolge tutti gli allievi e questo è sicuramente un altro vantaggio.

La struttura è quella che si vede nella figura che segue

Small Sided Games Obiettivi Multipli

Prepariamo innanzitutto due campi di gioco adiacenti e collochiamo al suo interno i nostri giocatori.
In figura ho creato due situazioni di 3v3 (ipotizzando di avere 12 allievi) ma possiamo giocare anche 4v4 o 5v5, potendo inserire anche dei giocatori Jolly in caso di disparità numerica e per sviluppare situazioni di superiorità ed inferiorità numerica.

Nei due campi di gioco avremo 4 obiettivi differenti.

Nel campo di sinistra:
-La squadra blu attacca per segnare in un’unica porticina centrale
-La squadra gialla attacca per portare palla a meta (in conduzione) nella zona blu

Nel campo di destra:
-La squadra blu attacca per segnare nelle due porticine laterali
-La squadra gialla attacca per inserirsi nello spazio, ricevendo il passaggio del compagno entrando nella zona rossa

Attenzione:

Si gioca senza casacche.
Questa regola ci permetterà di sviluppare la visione periferica (stimolare il canale visivo), ricreando in parte il gioco di strada (ahimè ormai quasi scomparso), nel quale si passavano ore e ore a giocare senza casacche e con magliette di mille colori differenti.

Questa variante sarà fondamentale nel proseguimento della proposta, infatti l’istruttore, in qualsiasi momento, chiamerà due allievi appartenenti ai due campi e questi si scambieranno velocemente di campo (reazione motoria, transizione), ritrovandosi con nuovi compagni (che dovranno velocemente indicargli “da chi sarà composta la sua nuova squadra”) e con un nuovo obiettivo da ricercare.

Si passerà quindi velocemente ad un nuovo obiettivo da attaccare e da difendere.
Possiamo anche variare le dimensioni dei due campi, stimolando negli allievi ulteriori adattamenti.

Variante

Con molti allievi penserei di utilizzare tre campi, con altri due obiettivi.
Uno potrebbe essere quello di entrare in uno spazio di meta solamente sviluppando un 1-2 e l’altro quello di segnare in una porta difesa dal portiere.

Nota: Con tre campi, dovendosi magari spostare velocemente dal primo al terzo campo (e viceversa), la proposta assume una valenza anche condizionale.
Lavorando sulla resistenza specifica in un contesto altamente situazionale.

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Credit Immagine: http://mrg.bz/TJwWCt