SSG: Uscita dalla prima zona di Costruzione e Gestione del Possesso

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SSG: Uscita dalla prima zona di Costruzione e Gestione del Possesso

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho utilizzato con una squadra di Giovanissimi Professionisti e che può essere rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, nonché agli Esordienti secondo anno.

Avendo a disposizione 22 giocatori, 20+2 Portieri, abbiamo diviso il gruppo in due sotto-gruppi e svolto la proposta simultaneamente su due campi.

L’obiettivo era quello di sviluppare in forma “micro”, a numeri e dimensioni ridotte, alcuni Principi di gioco che successivamente abbiamo trasferito in forma “macro”.

Nello specifico abbiamo lavorato su:

  1. uscita dalla prima zona di costruzione mediante un passaggio rasoterra
  2. sfruttare il portiere, nella prima zona di costruzione, come elemento fondamentale per generare superiorità numerica
  3. creare ulteriore superiorità numerica nella prima zona di costruzione facendo abbassare un esterno
  4. smarcamento di rottura da parte di uno dei centrocampisti (alle spalle della pressione avversaria)
  5. scaglionamento a diverse altezze da parte della squadra che costruisce
  6. conquistata la zona centrale del campo, gestione del possesso per vie orizzontali
  7. transizioni

Giocatori necessari: 11. Due squadre da 4c4+2Jolly+Portiere

Le dimensioni del campo di gioco dipendono dal livello tecnico-tattico degli allievi. Come si vede in figura, la zona difensiva viene ristretta rispetto alla zona centrale del campo. Le due zone bianche sono interdette al gioco. Questo per forzare l’uscita, dalla prima zona di costruzione, per vie centrali.

Compiti differenti per le due squadre. La squadra Nera è composta da difensori e da centrocampisti mentre quella Blu da attaccanti e da centrocampisti offensivi.

La squadra Nera inizia a difesa della porta. Due Jolly (Rossi) vengono posizionati nella zona centrale del campo. Per questo ruolo possiamo utilizzare dei difensori laterali o dei centrocampisti.

I 4 giocatori Neri, coadiuvati dal portiere, dovranno eludere il pressing ultra-offensivo della squadra Blu e trovare un passaggio per un compagno che si alza a ricevere in zona 2 (smarcamento di rottura). Non si potrà quindi uscire servendo uno dei due Jolly. Tuttavia, uno di questi potrà scendere in zona di costruzione per favorire l’uscita della palla.

Ho introdotto questa regola perché volevo sollecitare i centrocampisti ad alzarsi dalla prima zona di costruzione, a non schiacciarsi tutti in zona palla. Questo ci darà modo, con un solo passaggio, “spezzalinee“, di eliminare il pressing avversario.

Trovato l’elemento alle spalle della pressione avversaria, alzarsi velocemente in zona due per dar vita ad un possesso in situazione di 4+2J contro i 4 Blu che a questo punto dovranno ripiegare. In questo modo si allena anche il ripiegamento difensivo degli attaccanti che, una volta superati, non restano a guardare l’azione. I neri guadagnano 1 punto ogni 6-8 passaggi.

Se tuttavia i Blu recuperano palla in attacco, possono cercare immediatamente il gol. Se recuperano palla in zona 2, iniziano un possesso (coadiuvati dai Jolly) con l’obiettivo di realizzare almeno 5-6 passaggi per poi cercare un passaggio e un inserimento in zona di tiro, coi Neri che non possono ripiegare.

Variante: se i Blu recuperano palla in zona 2, possono cercare immediatamente la verticalizzazione e l’inserimento.

Credit Immagine: http://as01.epimg.net/futbol/imagenes/2016/12/27/mas_futbol/1482836335_680374_1483045329_noticia_normal.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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