Un esercizio, sottoforma di staffetta, che unisce un lavoro coordinativo ad uno tecnico. Ideale per l' Attività di Base

Staffetta Tecnico-Coordinativa per Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti

Premessa

Staffetta Tecnico-Coordinativa proposta al mio gruppo di Piccoli Amici 2006-2007 ma che può essere tranquillamente proposta per tutta la categoria Pulcini e perchè no, anche con gli Esordienti. Il lavoro coordinativo dev’essere la base di partenza su cui apprendere le capacità tecniche. E allora, visto il poco tempo a disposizione, risulta doveroso fondere gli uni e gli altri aspetti in un’unica esercitazione.

Svolgimento

Formiamo almeno 2 squadre. Direi non più di 5 bambini per squadra. L’unica difficoltà potrebbe essere quella di reperire più “speed ladder”, una per squadra.
La disposizione di partenza è quella che si vede nella figura che segue

Staffetta Tecnico-Coordinativa Piccoli Amici e Pulcini

Al via dell’istruttore partirà il primo giocatore di ogni squadra, senza palla, il quale dovrà eseguire gli appoggi richiesti sulla “speed ladder”.
E’ chiaro che la complessità degli appoggi dipenderà in gran parte dall’età dei ragazzi/bambini e dalle loro capacità. Si può cominciare con:
-1 appoggio per spazio
-2 appoggi per spazio
-saltelli mono o bipodalici
-ecc ecc..aumentando via via la complessità

Coi piccoli amici mi concentrerei sulla ritmizzazione e sui corretti appoggi, evitando esercizi quali skip alto e via dicendo.
All’uscita si recupera coi piedi la palla dal cerchio e la si guida fin in prossimità della sagoma (circa 5m) dove si esegue la finta-dribbling richiesti dal tecnico.

Anche qui, le richieste dovranno essere calibrate in base alle capacità degli allievi e inoltre questo tipo di lavoro richiede già una “discreta base”. Nel senso che, viste le modalità della staffetta, i ragazzi saranno portati ad eseguirle in velocità per guadagnare tempo.. se non avremmo mai lavorato su questo fondamentale, difficile richiedere un’esecuzione a buona velocità.

Io lavoro con finta di corpo, forbice e doppia forbice.. ma ognuno potrà tarare la proposta in base alle proprie richieste
Eseguita la finta si trasmette palla al compagno posto di fronte. La distanza dipenderà dall’età degli allievi. Possiamo lavorare dai 5-6m ai 12-15m.
Chi riceve il passaggio guida velocemente palla verso il cerchio e la deposita al suo interno. Corre poi a dare il “5” al compagno successivo e si mette in fila.
Chi ha passato palla al “RE” (bambino posto inizialmente sulla linea di fondo campo) prende il suo posto

Vince la squadra che riporta per prima il proprio “RE” sulla linea opposta.
Possiamo eseguire più “manche” di gioco

Gli obiettivi sono molti. Tra questi abbiamo:

-controllo motorio
-ritmizzazione
-equilibrio dinamico (nel caso dei saltelli monopodalici)
-coordinazione
-guida della palla
-finta e dribbling
-passaggio
-ricezione

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photo credit: levork via photopin cc