“Apprendere dal Gioco”: Inserimento dalla Seconda Linea, di Emanuele Tedoldi

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Apprendere dal Gioco: Inserimento dalla Seconda Linea, di Emanuele Tedoldi

“E’ vero che il giocatore di calcio impara: certo che impara. Però non dai consigli di quelli che insegnano, ma dal maestro-gioco, dalle circostanze.
E, soprattutto, dalla sua capacità naturale di imparare da tutto ciò: imparare dal gioco che insegna il gioco.” (Dante Panzeri).

Prendo a prestito le parole di un grande giornalista sportivo come Dante Panzeri, perché credo siano le migliori per poter introdurre e spiegare le finalità di questa rubrica: la volontà è infatti proprio quella di imparare dal gioco, o meglio, dai grandi giocatori che lo giocano. Credo possa essere uno strumento molto utile per noi allenatori osservare come i più grandi talenti interpretano le situazioni che si verificano in campo: da loro infatti possiamo apprendere molto di più che non da qualsiasi altra fonte.

“Il calcio non esiste: sono uomini che giocano a calcio.” (Luis Cesar Menotti in “Futbol Sin Trampa”, citando Adolfo Pedernera)

Gli inserimenti dalla seconda linea sono quelli eseguiti dai centrocampisti alle spalle della difesa avversaria: vengono definiti in questa maniera proprio perché i centrocampisti costituiscono la seconda linea offensiva dopo quella degli attaccanti.

Ovviamente in un calcio sempre più fluido e dinamico, non si deve pensare in maniera chiusa ai soli inserimenti dei centrocampisti, ma considerare come inserimenti dalla seconda linea tutti quelli provenienti dalle retrovie: si pensi, ad esempio, al gol di Maicon, terzino destro, in un Udinese-Inter del 2009/2010.

Il Napoli di Sarri sfruttava moltissimo gli inserimenti dalla seconda linea, di difficile lettura per la difesa avversaria, la quale non può contrastare il movimento dalle sue fasi iniziali, ma solo quando esso è già ben avviato.
Nel video, è mostrato il gol di Hamsik in Napoli-Inter 3-0 del 2016/17. Da apprezzare sicuramente la scelta di tempo del calciatore slovacco che, sulla palla verticale di Koulibaly per Insigne, inizia ad attaccare la profondità, sicuro di ricevere dopo lo scarico di Insigne.

Proposta di esercizio

Si gioca 2c1 nel primo spazio e 1c1 nel secondo spazio. L’obiettivo è giocare palla sull’inserimento di un giocatore del primo spazio in meta (terzo spazio), il quale deve segnare nella porta difesa dal portiere.

L’assist può provenire direttamente dal compagno del primo spazio, può essere una sponda del vertice alto, oppure un può verificarsi un corto-corto-lungo (il vertice alto scarica ad un giocatore del primo spazio che manda l’altro sulla corsa).

Credit Immagine: http://www.calciomercatot8.com/napoli-marek-hamsik-centodiciotto-sempre-piu-nella-storia-del-napoli/

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About Author

Emanuele Tedoldi

Emanuele Tedoldi, nato a Lecco nel 1995. Ha allenato le categorie Esordienti, Giovanissimi Regionali e Allievi Regionali in vari settori giovanili lombardi, quali SS Luciano Manara, US Folgore Caratese, USD Casateserogoredo. Attualmente è l’allenatore dell’Under 16 Regionali della Pro Sesto di Sesto San Giovanni (MI).

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