Browsing: Situazioni per la Costruzione

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Situazioni di Costruzione: fissare in ampiezza per penetrare al centro

Nell’articolo di oggi vediamo due esercitazioni utilizzate con una squadra di Giovanissimi e rivolte a tutte le categorie dell’attività agonistica; la prima può essere a mio avviso adatta anche per gli Esordienti.

Si tratta di due situazioni di costruzione che, seppur utilizzate in momenti diversi della stagione e in fasi differenti delle sedute, ho deciso di raccogliere nel medesimo articolo perché condividono diversi principi di gioco, oltre che similitudini nella struttura del campo di gioco.
FOCUS TATTICO prima esercitazione

assicurare ampiezza per creare corridoi e linee di passaggio interne
il portiere come elemento che assicura la superiorità numerica nella prima zona
COMPORTAMENTI INDIVIDUALI EMERGENTI

riconoscimento della condizione numerica (com’è l’intensità della pressione avversaria nella prima zona?)
giocare tra le linee e alle spalle delle linee

FOCUS TATTICO seconda esercitazione

assicurare ampiezza per creare corridoi e linee di passaggio interne
trasferire la superiorità numerica nelle zone successive del campo
COMPORTAMENTI EMERGENTI

riconoscimento della condizione numerica (com’è l’intensità della pressione avversaria nella prima zona?)
giocare tra le linee e alle spalle delle linee
condurre per fissare
attacco e contesa delle seconde palle
ri-organizzarsi velocemente

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Situazione di costruzione bassa: dal P+3c2 al P+7c6

Situazione di costruzione bassa: dal P+3c2 al P+7c6
Nell’articolo vediamo un’esercitazione ideata per la categoria Giovanissimi e rivolta a tutte le squadre dell’attività agonistica; da non escludere un suo utilizzo neppure con la categoria Esordienti (come sempre con qualche possibile accorgimento e variante).

Si tratta di una situazione di costruzione in seguito ad un recupero del pallone nella nostra metà campo difensiva (parliamo dunque di costruzione bassa) e da rinvio dal fondo. 

Il numero di giocatori impiegati è di 14 ma se ve ne fossero di più, tanto meglio; in questo modo sarà possibile velocizzare le rotazioni/ripetizioni al termine di un’azione. 

Il campo di gioco è all’incirca metà campo ma dipende anche dalla categoria e dal giorno della settimana in cui inseriamo l’esercitazione.  

Iniziale situazione di 2 attaccanti contro 3 difensori e Portiere all’interno del campo.
[..]
Le osservazioni e le situazioni che si verranno a creare sono davvero tante:

Difendere in situazione di superiorità numerica. Come ci comportiamo? Difendiamo col riferimento dell’uomo? A zona? Riusciamo a collaborare per un obiettivo comune? La comunicazione è efficace? Quale tipo di atteggiamento assumiamo: aggressivo o attendista? Difendiamo lontani o vicini alla nostra porta?
La ri-aggressione immediata, da parte degli attaccanti, sulla palla persa. Come si comportano i compagni in entrata sulla possibile riconquista? Si offrono come sostegni o attaccano lo spazio in avanti?
Sulla riconquista dei neri osservare lo scaglionamento in ampiezza e/o alle spalle della pressione di centrocampisti e laterali. Ripiegano? Raddoppiano o si offrono per una giocata in verticale o in ampiezza?
Utilizzo del portiere per rimettere ordine alla manovra e per ri-organizzarsi.
Saper eludere il pressing avversario, sia che questo decida di attuarlo a ridosso della nostra area di rigore o di abbassarne l’altezza.
Come attacchiamo in inferiorità numerica. Quali situazioni adottano gli attaccanti?

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Situazione di costruzione P+2 contro 3: azione manovrata o verticalizzazione? (con video)

Situazione di costruzione P+2 contro 3: azione manovrata o verticalizzazione?
Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione che ho ideato e portato sul campo con una squadra di Giovanissimi (u15) e che può essere rivolta a diverse altre categorie, con finalità differenti. Si tratta di una situazione di costruzione, utile a ricreare ciò che i giocatori ritroveranno in gara e per infondere sicurezza e tranquillità nel gestire la palla a ridosso della nostra porta. A seconda della categoria con cui operiamo e delle capacità degli allievi, la complessità potrà essere molto differente. Con numeri simili, se non maggiori, ho già proposto qualcosa di simile anche con l’u10, seppur ricercando principi e sotto-principi di gioco differenti. Con la categoria Giovanissimi ho inserito questa esercitazione nella fase di attivazione (non nei mesi più freddi) ma, sempre a seconda del gruppo con cui lavoriamo, potrà essere utilizzata in momenti differenti.

La proposta nasce inoltre dalla volontà di introdurre, in un contesto facilitato (in relazione al numero di compagni e avversari, oltre che per lo spazio di gioco), la scelta autonoma, da parte dei giocatori, tra una costruzione più o meno articolata e manovrata, prendendo in considerazione l’ipotesi, qualora lo si ritenesse opportuno, di scegliere un’immediata verticalizzazione per poi sostenere l’azione del compagno. All’interno della medesima seduta, tali comportamenti e scelte individuali sono poi stati osservati all’interno di proposte globali, con una complessità decisamente superiore; nulla vieta tuttavia che si possa modificare fin da subito l’esercitazione di oggi per aumentarne il numero di relazioni e inevitabilmente la complessità del gioco. 

A seconda del numero di giocatori predisporre la proposta su uno o più campi di gioco. Se l’obiettivo è quello di introdurre ai comportamenti, in un contesto facilitato, anche il numero di ripetizioni sarà un fattore decisivo. Minimo 8 giocatori per campo di gioco, massimo 10. 
[..]
FOCUS TATTICO

valutazione e scelta tra l’uscita manovrata o più verticale. Quali vantaggi ho ad uscire con un passaggio diretto sull’elemento più avanzato? Conosco tuttavia gli svantaggi di questa opzione? Se scelgo la verticalizzazione, come arriva la palla al vertice (quanto giocabile è il passaggio?)?
Tra i comportamenti individuali emergeranno probabilmente:

muoversi alle spalle della pressione
condurre per fissare (il portiere deve giocare come un giocatore di movimento a tutti gli effetti)
smarcamento in appoggio
utilizzo dei contromovimenti

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Situazione di Costruzione P+3c3: riconoscimento della condizione numerica

Nell’articolo di oggi vi presento un’esercitazione che personalmente ho utilizzato con una squadra u11 (Pulcini secondo anno) e che può essere rivolta anche alle categorie Esordienti e Giovanissimi; magari, con quest’ultima, in una prima fase della stagione, utile ad introdurre alcuni comportamenti.

Si tratta di una di quelle che io chiamo: “situazioni di costruzione”, ossia situazioni che vogliono allenare e riprodurre l’uscita dalla prima zona di costruzione, la prima risalita del pallone. Seppur sempre più squadre vogliano costruire dal basso, è altrettanto vero che tali situazioni devono essere vissute e sperimentate in allenamento, acquisendo conoscenze e competenze utili a superare la prima pressione avversaria.

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Situazione di Costruzione: dal 1c1 al 3c3 + Portiere, adattamento veloce alla circostanza

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione che nel corso degli ultimi due anni mi è più volte capitato di utilizzare, in particolare con la categoria Pulcini ma anche con quella Giovanissimi.

Si tratta di una situazione di costruzione che potrebbe essere ideata anche con numeri maggiori e la cui peculiarità – ciò che la contraddistingue da tante altre proposte – è che nessuno conosce in principio la situazione numerica che si andrà a sviluppare da lì a pochi secondi (né l’allenatore, né i giocatori). Questo piccolo stratagemma ho notato che “intriga” particolarmente i giocatori, che in questo modo potranno diventare ancora più attori protagonisti della situazione, potendo decidere fondamentalmente su che complessità si “giocherà l’incontro”. 
[..]
COMPORTAMENTI COLLETTIVI EMERGENTI

il portiere come elemento che assicura sempre la superiorità numerica
garantire ampiezza per creare linee di passaggio interne
giocare con e senza palla alle spalle della pressione avversaria

COMPORTAMENTI INDIVIDUALI EMERGENTI

orientamento del corpo
percezione dell’intorno
condurre per fissare
riconoscimento della condizione numerica

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Attività di Base: situazione di costruzione Portiere+1 contro 1

Si tratta di una delle prime situazioni di costruzione che può a mio avviso essere utilizzata con le categorie più piccole, utile a far conoscere ai nostri “piccoli giocatori” non solo la collaborazione col compagno, ma anche i primi comportamenti tattici individuali (“ogni libera scelta è una tattica”). 

In questo articolo ci concentreremo sulla situazione di Portiere più uno contro uno, osservando in particolare i seguenti comportamenti:

condurre per provocare/fissare/attirare (condurre palla fintanto che si ha campo libero davanti a sé. In presenza del difensore andrà fatta a quel punto una scelta: dribbling o passaggio al compagno libero)
muoversi alle spalle del difendente. E’ in generale un concetto contro-intuitivo: come posso essere d’aiuto al mio compagno allontanandomi da lui? Soprattutto coi bambini, attirati quasi sempre dalla palla, è importante far capire l’importanza di lasciare, al compagno che ha la palla, più spazio e tempo possibile, non agglomerandosi attorno alla sfera) 

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Situazione di Costruzione per attività di base: P+2c2+P

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione utilizzata con un gruppo di Pulcini (al secondo anno) e rivolta alle categorie dell’attività di base. L’idea, tuttavia, potrebbe essere resa maggiormente complessa inserendo ulteriori giocatori, adattandola in questo modo alle categorie dell’attività agonistica.

Si tratta di quelle che mi piace definire come situazioni di costruzione, proposte situazionali che spostano l’attenzione proprio sulla prima risalita del pallone, utili ed estremamente importanti per far vivere ai giocatori (a qualsiasi età) situazioni che ritroveranno in gara.

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Situazione di Costruzione P+6c5: riconoscere la Condizione Numerica

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione rivolta alle categorie dell’attività agonistica – dai Giovanissimi agli Adulti – e che si presta a diversi adattamenti numerici, in base alla categoria e alle capacità dei giocatori con cui lavoriamo.

Si tratta di una situazione di gioco e, più nello specifico, di quelle che definisco situazioni di costruzione. Tuttavia, seppur vedremo infatti una situazione di costruzione bassa, il focus della proposta (che come sempre potrà essere più o meno ampio a seconda delle solite innumerevoli variabili) ho scelto di spostarlo sull’abituare i giocatori a “saper contare”. Questo concetto, espresso anche da mister Roberto De Zerbi in un suo ormai famoso intervento durante la quarantena, se da un lato può sembrare estremamente intuitivo, nella realtà dei fatti è molto più complesso. 

“Quanti giocatori avversari pressano la palla? Ma soprattutto, in che condizionano numerica si trovano i nostri attaccanti rispetto alla difesa avversaria? In caso di parità o addirittura superiorità numerica, la costruzione dovrà essere per lo più verticale, cercando di accedere ai disadattamenti dell’avversario (nell’aver portato tanti giocatori dentro la nostra metà campo) molto velocemente”. 

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