“Coaching Mentale ed Emotivo”: Il Carattere e la Personalità, di Giampaolo Runello

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

“Coaching Mentale ed Emotivo”: Il Carattere e la Personalità

Buongiorno a tutti. Nell’appuntamento di questa settimana parleremo di carattere e personalità.

Molto spesso i due termini vengono utilizzati come sinonimi, ma cercheremo di analizzare meglio se effettivamente questo approccio possa essere il più funzionale. Innanzitutto, definiamo il significato di ciascun termine.

Il carattere è l’insieme delle disposizioni psichiche proprie di un individuo e dei suoi tipici modi di reagire e di comportarsi.

Generalmente, è frutto dell’iniziativa personale che permette di reagire a stimoli esterni adottando come risposta un determinato comportamento. È ciò che noi scegliamo di fare, intenzionalmente, di noi stessi.

La personalità è l’insieme delle caratteristiche individuali, non fisiche, che in quanto tali costituiscono o conferiscono motivo di integrità o di distinzione.

Si riferisce quindi, a qualcosa che ha a che vedere con la struttura interna di una persona. Ed è la principale matrice che differenzia gli individui.

Per sintesi, possiamo dire che la differenza è che il carattere si concretizza in risposta ad uno stimolo esterno, mentre la personalità si concretizza principalmente nel rapporto con noi stessi e si riflette secondariamente nel rapporto con gli altri.

Per chiarire meglio facciamo degli esempi.

Ad uno stimolo esterno, come un ostacolo che si manifesta nello svolgimento di un’attività, una persona può reagire in modi differenti. Vediamone un paio.

C’è chi sceglie di agire dando fondo a tutte le proprie energie per superarlo: diremmo di questa persona che ha un carattere “determinato” o “persistente”.

C’è chi sceglie invece di non agire affatto, sperando che la situazione si sistemi da sola: potremmo definire questa persona dal carattere “attendista” o anche “fatalista”.

Di una persona che ama stare insieme agli altri, partecipare ad attività di gruppo, interagire con il mondo esterno, diremmo che ha una personalità “estroversa”.

Mentre invece, di una persona che ama stare con sé stessa, praticare attività individuali, interagire con il mondo esterno solamente in determinati contesti, diremmo che ha una personalità “introversa”.

Carattere e personalità sono innati e immutabili oppure possiamo modificarli e plasmarli?

Si è soliti considerare questi tratti come qualcosa di non soggetto ad alcun cambiamento. Si è soliti pensare che chi nasce in un modo non possa nell’arco della vita diventare altro. In realtà queste idee ormai fanno parte di un vecchio approccio psicologico.

Come avete letto spesso in questa rubrica, “il cervello è un muscolo che puoi allenare”. Così come puoi modificare il tuo fisico, allenandolo in palestra, puoi modificare anche la tua mente allenandola con esercizi specifici.

Puoi per esempio allenare e migliorare la tua persistenza, in modo da agire e superare gli ostacoli quando ti si presentano. Oppure puoi allenare la tua socialità, per migliorare il rapporto con gli altri, se sei introverso.

Fondamentale, per fare questo, è che tu scelga in maniera consapevole di voler migliorare aspetti del tuo carattere e della tua personalità. Ma devi essere tu a volerlo. Non può essere qualcosa imposto da altri.

Ricorda che solo tu puoi scegliere e decidere cosa è meglio per te. Sei tu che decidi chi diventare. E quando scegli di farlo e metterlo in pratica, fai attenzione che tutto ciò ti renda davvero felice.

 

Credit Immagine: https://www.calciomercato.it/

Share.

About Author

Giampaolo Runello

Giampaolo Runello, nato il 6 luglio 1982 a Genova. Coach Umanista diplomato presso la Scuola di Coaching Umanistico diretta dal Dott. Luca Stanchieri. Appassionato di calcio, allenamento del talento e Fondatore di Potential Fit, un Team di Coach operante in ambito sport e business.

Leave A Reply