Possesso Palla: Creare Superiorità Numerica Vicino alla Palla, Transizioni, Accorciare Velocemente

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Possesso Palla: Creare Superiorità Numerica Vicino alla Palla, Transizioni, Accorciare Velocemente

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione rivolta esclusivamente alle categorie dell’attività agonistica, dai Giovanissimi agli Adulti.

Si tratta di un Possesso Palla che, oltre agli obiettivi tecnico-tattici che ora vedremo, ha un carico metabolico decisamente importante; tanto a parer mio da poter essere considerato un ottimo mezzo in sostituzione di molti lavori a secco.

Possiamo impiegare un massimo di 20 giocatori. In figura vediamo 2 squadre da 8 elementi (16 giocatori).
Il campo di gioco viene delimitato come da figura.

Nella metà campo di sinistra, più grande nel complesso rispetto a quella di destra, iniziamo con una situazione di 8 contro 6 in favore della squadra gialla. Possibilità di inserire un Jolly nel caso avessimo una disparità numerica o nel caso la squadra non disponga di un elevate capacità di palleggio.

Possesso Palla Alta Intensità Transizione Accorciare in avanti

La squadra gialla gioca per mantenere il possesso e guadagnare 1 punto al raggiungimento di un bonus di passaggi (10 passaggi= 1 punto).
La squadra blu, in inferiorità numerica, dovrà portare un’azione di pressing organizzata finalizzata al recupero del pallone e successiva verticalizzazione verso il proprio campo di gioco.

A questo punto la squadra blu si sposta interamente nel proprio campo, insieme a 6 elementi gialli; gli altri 2 rimangono nel proprio campo.
Come si vede dalla figura, il campo di gioco della squadra blu è diviso in tre settori, con la zona centrale interdetta al gioco. Nella zona centrale sarà permesso il transito della palla e dei giocatori blu ma per quest’ultimi non sarà possibile ricevere e stazionare nella zona centrale. Per la squadra gialla invece non vi sarà questo vincolo.

Possesso Palla Alta Intensità Transizione Accorciare in avanti(2)

La finalità di questa regola è quella di creare superiorità numerica in una delle 2 zone esterne, coi giocatori blu che quindi si spostano in zona palla. Quando i gialli creeranno parità numerica o quando il mantenimento dei blu sarà a rischio, quest’ultimi decideranno di far uscire palla dalla zona di maggior densità per giocare sul lato debole del campo, dove rimarranno 1 o 2 elementi.

La squadra blu, che gioca in un campo più piccolo, guadagnerà 1 punto al raggiungimento di un bonus di passaggi minore rispetto a quello della squadra gialla (8 passaggi= 1 punto).
La squadra gialla dovrà organizzare un’azione di pressing finalizzata al recupero del pallone e successiva verticalizzazione verso il proprio campo di gioco, ricreando la situazione di gioco iniziale.

Lavoriamo con ripetizioni di lavoro di 6-8′. Al termine della prima serie, invertiamo i campi delle due squadre. I tempi di lavoro restano comunque indicativi e legati alla categorie e alle capacità del gruppo.

Osservazioni: la possibilità di giocare su due campi con dimensioni differenti, sollecita le squadre a tempi di gioco probabilmente differenti. Nel campo più piccolo, in cui la pressione avversaria sarà presumibilmente maggiore, si vedranno magari più giocate a un tocco, mentre nel campo più grande sarà possibile giocare con qualche tocco in più (in teoria).

L’esercitazione sollecita i giocatori sulle transizioni, negativa e positiva. La squadra che infatti perde il possesso sarà immediatamente chiamata ad un’immediata ri-aggressione, nel tentativo di recuperare il pallone prontamente e impedire la verticalizzazione (che avrebbe in questo modo la conseguenza di un rapido cambio di campo, passando inoltre in fase di non possesso): allo stesso tempo, la squadra che recupera palla dovrà trovare la verticalizzazione nel minor tempo possibile.

La squadra che perde il possesso è chiamata ad accorciare molto velocemente in zona palla, portando un’immediata pressione sulla palla e marcando gli appoggi più vicini. Allo stesso tempo, la squadra che verticalizza, si sposta molto velocemente, creando subito superiorità numerica in zona palla e portando 1-2 elementi sul lato debole.

La verticalizzazione può avvenire solo rasoterra o meno.

Appena il pallone esce, il mister ne introduce immediatamente un altro, mantenendo sempre alta l’intensità.

I due elementi in attesa dovranno assumere una posizione tale da essere immediatamente utili sul recupero palla dei compagni.

 

Credit Immagine: https://sport.sky.it

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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