Fase di Non Possesso: Alleniamo il 2 contro 2 con una doppia Situazione

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Fase di Non Possesso: Alleniamo il 2 contro 2 con una doppia Situazione

Nell’articolo di oggi ripropongo una mia vecchia proposta aggiornata. Esercitazione che può essere inserita all’interno di una progressione rivolta ad allenare i Principi di Tattica Individuale in Fase di Non Possesso.

Ricordando quali sono:

  • Presa di posizione
  • Marcamento
  • Intercettamento e anticipo
  • Contrasto
  • Difesa della porta

A chi è rivolta?

Dagli Esordienti a salire può essere un validissimo strumento per tutte le categorie; anche coi più grandi, magari ad inizio stagione per riprendere confidenza con le situazioni di gioco più semplici o per verificarne la comprensione dei concetti.

L’esercitazione è molto semplice nella sua struttura ma l’ho trovata particolarmente interessante perché permette di inserire diverse varianti. Partiremo da una situazione di 2 contro 2 in zona centrale per poi inserire appunto delle varianti.

Ricordiamoci di prestare molta attenzione ai tempi di recupero. Le situazioni di gioco semplici (ridotto numero di giocatori) possono infatti avere una notevole valenza dal punto di vista condizionale, in particolare per quanto concerne il lavoro di forza; attraverso frenate e arresti, ripartenze, accelerazioni, contrasti e cambi di direzione.

La struttura dell’esercitazione è quella che si vede nella figura che segue. Attenzione, in questa seduta non avevo a disposizione nessun portiere e ho scelto quindi di posizionare due porticine affiancate sulla linea di fondo. Nulla vieta di poter inserire una porta difesa dal portiere.

Es. Difensiva 2v2 centrale

L’esercitazione inizia con il giocatore (A) che trasmette indifferentemente palla verso i compagni (B) o (C). Chi dei due non riceve rimane passivo. Una coppia di difensori Blu si trova già al centro del campo.
A questo punto il difensore più vicino esce in pressione sul nuovo portatore mentre il compagno garantisce copertura.

La situazione continua col 2 contro 2 in cui gli attaccanti dovranno segnare in una delle due porticine mentre i difensori dovranno adottare i comportamenti del caso, curando:

  • marcatura sul diretto avversario;
  • comunicazione, soprattutto per quel che riguarda il “marco e copro”;
  • difesa della porta;
  • presa di posizione (curando arti inferiori che superiori);
  • provare ad isolare il portatore sull’esterno;
  • attenzione al possibile passaggio di marcatura;

Cosa fanno i difensori se riconquistano palla? Abbiamo diverse possibilità:

  • dovranno servire il mister in profondità;
  • dovranno servire uno dei due successivi compagni in attesa sulla linea di fondo;
  • dovranno condurre palla a meta sul lato davanti a loro;
  • potranno servire il mister in profondità o l’attaccante passivo rimasto sul lato;

A questo punto l’attaccante (A) si ferma ed esce dal campo mentre il terzo attaccante, quello rimasto inizialmente passivo, va incontro al mister per ricevere palla; potrà ricevere la sfera solamente sotto la linea dei due coni blu.

Questa variante l’ho inserita perché da modo ai difensori di salire e di accorciare in avanti, togliendo profondità. Inizia a questo punto una seconda situazione di 2 contro 2 coi medesimi obiettivi.

VARIANTI 

  • L’attaccante (A) rimane attivo e i difensori lavorano in inferiorità numerica (2 contro 3);
  • L’attaccante rimasto passivo riceve palla dal mister sulla figura (sulla posizione di partenza);
  • Gli attaccanti devono concludere l’azione entro 10 secondi;

 

 

Credit Immagine: https://goalball.com.ng/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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