Attivazione Tecnica: Guida della Palla e CdD + SITUAZIONALE (25/09)

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Attivazione Tecnica: Guida della Palla e CdD + SITUAZIONALE

Nell’articolo di oggi presento due proposte che ho utilizzato, col mio gruppo di Giovanissimi, nella seduta di martedì 25 Settembre 2018. Le proposte sono rivolte alle categorie Pulcini, Esordienti e appunto a quella Giovanissimi.

Le esercitazioni che vedrete rappresentano la fase di attivazione, puramente tecnica, e la successiva messa in situazione dell’obiettivo tecnico poco prima trattato.

Gli obiettivi tecnici sono:

  1. la guida della palla in linea
  2. la guida della palla con cambi di direzione
  3. la guida della palla accelerando
  4. la guida della palla modulando la frequenza di tocchi (ritmizzazione)

Fase di Attivazione Tecnica

Giocatori coinvolti: tutti. Tempo di Lavoro: 16′.

L’esercizio viene proposto contemporaneamente su due campi di gioco per aumentare il numero di ripetizioni e ridurre di conseguenza i tempi morti.

I giocatori si dividono in due stazioni, cambio a tempo.

STAZIONE DI SINISTRA: i giocatori (a) e (b) partono dalle due estremità opposte, sfidandosi. Viene predisposta una griglia con 7 paletti, disegnando un quadrato circa 6×6 e tirando un nastro elastico (quello bianco-rosso si rompe troppo facilmente)  a circa 20cm da terra, tracciandolo come da figura.

Partenza in conduzione da circa 5m dal quadrato, superando diversi nastri rispettando il percorso richiesto dal tecnico (quello che si vede in figura è il tragitto di Giallo; Blu farà viceversa) ed eseguendo almeno un tocco per spazio.

Superato l’ultimo nastro previsto, si calcia nella porticina “difesa” da alcuni coni; il tiro dovrà scavalcare i coni. Ottiene 1 punto chi segna per primo (non chi calcia).

OSSERVAZIONE

L’esercizio vi posso assicurare che è più difficile di ciò che magari sembra. La competizione tra i due allievi li stimolerà ad arrivare prima dell’avversario ma le difficoltà sono diverse. Innanzitutto mantenere la palla sempre sotto controllo, abbinando gesto tecnico a capacità coordinative. La conduzione, abbinata al superamento con saltello di vari nastri, presuppone capacità coordinative (spazio-temporali e di ritmo) non propriamente semplici. La regola di dover eseguire almeno un tocco per spazio è necessaria affinché la proposta venga eseguita correttamente.

STAZIONE DI DESTRA: I giocatori si dividono su due file (per semplicità ne ho disegnati solamente due). Il giocatore Giallo (a) esegue una conduzione in slalom tra 3 coni per poi accelerare all’uscita e dirigersi verso altri 4 coni da affrontare in slalom. All’uscita da quest’ultimi, accelero verso la sagoma corrispondente ai coni di partenza e sterzata con taglio di interno aggirando la sagoma.

Termino l’esercizio portandomi in conduzione veloce nella fila opposta in diagonale. Non appena (a) inizia il secondo slalom (quello centrale) parte (b) Blu della fila opposta e così via. Attenzione a non scontrarsi con gli altri giocatori 

Situazionale: situazione di 1c1 su due campi di gioco

I giocatori si dividono su due campi. Ipotizzando di averne 16, 8 per campo. Su ogni campo formiamo due squadre e creiamo una competizione a squadre per innalzare la partecipazione e il coinvolgimento.

Io ho lavorato con 16′ a disposizione, invertendo i giocatori sui due campi dopo 8′. I giocatori si scambiano di ruolo, attaccante e difensore, dopo ogni azione.

Io ho assegnato dei Punti Bonus per ogni: tunnel e trick-skills +1, Bicicletta (palla sopra all’avversario alzandosela col tacco) azzera i punti della squadra avversaria. Chi perde “pompa”.

CAMPO A (Sinistra):

Il giocatore (a1) serve (a) posizionato alle spalle di due sagome; quest’ultimo dovrà orientare il suo controllo per sfidare (d) che parte ad ostacolarlo sul primo passaggio. Nero dovrà condurre a meta nelle due porticine rosse o segnare nella terza. Il (d) ottiene 1 punto conducendo a meta oltre la linea delle due sagome.

CAMPO B (destra):

Il giocatore (a1) serve (a) che taglia alle spalle delle due sagome e controlla in corsa, ostacolato da (d) che parte sul primo passaggio. Nero dovrà condurre a meta in una delle due porticine mentre il (d) conducendo oltre la linea delle due sagome.

OSSERVAZIONE

In entrambe le situazioni di 1 contro 1, oltre al duello, vi sono ulteriori difficoltà:

  • controllo orientato che dovrà essere il più perfetto possibile per non affrontare il duello in situazione di iniziale svantaggio
  • nella seconda proposta, il controllo in corsa; fondamentale molte volte trascurato

Focus:

  1. Sperimentare
  2. Estro-Fantasia
  3. Coraggio nel provare e nell’osare

Credit Immagine: https://calciobalillablog.wordpress.com/2014/09/19/perche-di-maria-merita-il-pallone-doro/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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