Combinazioni a tre giocatori in zona offensiva per allenare il tiro in porta

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Combinazioni a tre giocatori in zona offensiva per allenare il tiro in porta

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornati alcuni esercizi pubblicati per la prima volta su Ideacalcio nell’ottobre 2013; sono stati aggiunti i relativi video e apportato diverse aggiunte al testo. Dopo aver analizzato alcune proposte destrutturate e aver visto in che modo renderle maggiormente situazionali, vediamo ora come poterle inserirle per allenare il tiro in porta.

Le tre combinazioni possono essere un’idea da inserire in questo momento forzato di allenamenti individuali per allenare il tiro in porta senza situazioni di contatto. Le categorie a cui possono essere rivolte sono prevalentemente quelle dell’attività agonistica, con probabilmente maggior attinenza a quelle Juniores o degli adulti. Più i giocatori sono grandi e più sembra facile imbattersi in una sorta di pigrizia mentale, coi giocatori a prediligere alcune soluzioni pronte (codifiche) piuttosto di un infinito ventaglio di possibilità.

Dividiamo i giocatori in due fila, rossi e blu; queste lavorano sempre nella loro rispettiva porzione di campo. A metà esercizio possiamo invertire la posizione.

Si effettuano delle combinazioni a tre giocatori per andare al tiro in porta Si alterna un tiro della fila destre ad uno di quella sinistra, in modo molto dinamico e con ridottissimi tempi morti.

Soluzione uno: triangolazione per andare al tiro

La proposta destrutturata la potete ritrovare a questo link o al video seguente.

Allenamento Destrutturato e tiro in porta

Contromovimento lungo-corto del giocatore sull’esterno per ricevere il passaggio diagonale da (a).

L’esterno gioca un passaggio per il giocatore (c) che si muove a sostegno sul tempo del primo passaggio. Si gioca una triangolazione prendendo in mezzo la sagoma più esterna e mandando al tiro il giocatore (b).

Possiamo permettere che si calci solo col piede esterno (quindi la fila di dx col dx e quella di sx col sx) o permettere maggior libertà interpretativa.

Nelle rotazioni: chi ha calciato recupera il pallone e torna in fila, chi ha chiuso l’1-2 si porta sull’esterno, chi ha giocato il primo passaggio si porta a chiudere la triangolazione.

Uno incontro, l’altro in profondità

La proposta la potete trovare a questo link.

Contromovimento sul lungo del giocatore sulla sagoma esterna prima di muoversi sul corto in ampiezza. Il giocatore (a), con la palla, lo serve.

Allenamento Destrutturato e tiro in porta(2)

Il giocatore (b), che riceve, gioca a due tocchi per servire in profondità il compagno (c) che s’inserisce. Quest’ultimo, a seconda che i tempi di gioco siano corretti o meno, valuta se attaccare direttamente la linea o se farlo dopo un movimento a “L”. Il giocatore (c) conclude l’azione concludendo in porta.

E’ importante osservare il corretto sincronismo tra (b) e (c), con contromovimenti e movimenti opposti.

Nelle rotazioni: chi ha giocato il primo passaggio va sull’esterno, chi ha rifinito l’azione si porta nella posizione successiva per andare al tiro, chi ha concluso recupera palla e torna in fila

E’ inoltre opportuno osservare il corretto orientamento di (b) mentre si muove sul corto, già orientato verso la profondità. Per velocizzare la giocata, controllo col piede più lontano e passaggio con l’altro.

Passaggio a muro – Palla dentro

La proposta la potete trovare a questo link.

Contromovimento sul lungo del giocatore (b) sulla sagoma esterna prima di muoversi sul corto e ricevere il passaggio da (a).

Allenamento Destrutturato e tiro in porta(3)

Il giocatore (a), in possesso del pallone, lo serve, con (b) che restituisce a muro. Il giocatore (a) serve poi il compagno (c) che attacca la profondità.

Chi attacca la profondità per andare al tiro anticipa il movimento effettuando un contromovimento sul corto.

E’ molto importante il successivo movimento del giocatore (b) in seguito alla sponda. Questi deve continuare il suo movimento senza arrestarsi, in quanto finirebbe per ostacolare la linea di passaggio in profondità. Dovrà eseguire un movimento fuori linea  portandosi in ampiezza. Questo permetterà di liberare la linea di passaggio in verticale e darà al possessore un’ulteriore soluzione (sul corto) nel caso, nel contesto di gara, vi fosse qualche sorta di impedimento per la verticalizzazione.

Si noti come il movimento fuori linea preveda che non si diano le spalle alla palla in nessun momento.

 

Foto di Keith Johnston da Pixabay

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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