Proposte Destrutturate – Alcune Considerazioni

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Proposte Destrutturate – Alcune Considerazioni

Le esercitazioni destrutturate o sequenze di gioco, sono entrate a far parte del mio bagaglio di esercitazioni dall’anno scorso e in questa stagione le sto utilizzando con grande continuità (stagione 2014).
Come già detto in altri articoli, possono essere inserite nella prima fase del riscaldamento nei mesi più caldi, quando la temperatura esterna non è ancora troppo rigida, o possono essere utilizzate dopo un buon riscaldamento nei mesi più freddi.

Gli obiettivi di queste proposte possono essere molteplici e vanno dagli obiettivi tecnici, in particolare controllo e passaggio, alle corrette posture in fase di ricezione, ai corretti tempi di inserimento e di passaggio; proponendo alcune possibili sequenze di gioco che i giocatori potranno ritrovare in gara a prescindere dal sistema di gioco utilizzato.

Mentre le utilizzavo in principio, pensavo: “si potrebbe renderle maggiormente situazionali?“. A volte mi capita di vedere una rifinitura (l’ultimo passaggio) poco precisa, con passaggi troppo corti, deboli o con angoli di passaggio errati. Ho pensato quindi di inserire due porticine in modo da introdurre la conclusione dopo l’ultimo passaggio.

Ciò obbliga il rifinitore a prestare maggior attenzione, valutando la velocità di spostamento del compagno e a giocare un passaggio con le tempistiche corrette.

Un’ulteriore variante che ho inserito è l’inserimento di due sagome in zona centrale (ne utilizzavo già due sull’esterno) per sollecitare i giocatori a trovare il corretto tempo per l’inserimento, uno degli obiettivi principali dell’esercizio.

L’ultimo passaggio andrà ricevuto sulla corsa, non trovandosi già abbondantemente oltre le sagome. Torneranno quindi d’aiuto tutti i possibili contromovimenti.

Allenamento Destrutturato Precisazione

Come dicevo, inserendo due ulteriori sagome nel mezzo si viene a formare una “pseudo-linea” difensiva, stimolando di fatto il passaggio filtrante e si obbligheranno i centrali, in alcune proposte destrutturate, a trovare nuove linee di passaggio per farsi trovare in zona luce.

Un paio di esempi

Allenamento Destrutturato Precisazione(2)

Allenamento Destrutturato Precisazione(3)

Considerazioni finali

Ritengo queste proposte molto utili per tutti gli obiettivi già elencati, inerenti quindi alla dimensione tecnica, alle corrette posture in fase di ricezione, ai tempi di inserimento e per dare alla squadra alcune possibili soluzioni da ritrovare sul terreno di gioco.

Mi piace infine il fatto che siano adattabili a qualsiasi sistema di gioco, a differenza del più classico 11 contro 0 che prevede soluzioni preconfezionate e a mio avviso poco adatte al settore giovanile.

Ai seguenti Link puoi trovare alcune proposte destrutturate che ho pubblicato in questo mesi:

 

Credit Immagine: https://www.dw.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

7 commenti

  1. Avatar

    Perfetto resa ancora più situazionale. Io l’ho resa ancora più situazionale perchè ad un certo punto vedevo troppa meccanicità. Praticamente dei 2 che stanno in mezzo io faccio lavorare entrambi, non solo uno alla volta. Queelo che tu non fai partecipare lo rendo partecipe nel smarcarsi in zona luce nel caso non si trovi la traiettoria di passaggio per l’esterno. Ho anche chiesto all’esterno di non farsi trovare di proposito per capire se ul centrale con la palla “leggeva la situazione e andava a trovare con un passaggio l’altro centrale. Tra l’altro si è alzato notevolmente il carico cognitivo poichè il secondo centrale( quello che non doveva partecipare) deve essere veloce a cercare la posizione e la postura migliore quando l’azione dopo essersi sviluppata deve ricominciare dall’altra parte.

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      Molto interessante Alberto 😉
      Credo che questo genere d’esercitazioni possano essere sempre più arrichite e anche voi mi state dando varie idee 😉

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      Buonasera, questo sito è una buona idea, è possibile partecipare a dei corsi di allenatore? E se si come?, grazie buonaserata

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    Alessio Mizzoni on

    Ciao Diego scusa trovo l’esercitazione molto interessante ma non riesco a capire dove sia il situazionale?! la semplice conclusione nella porticina, tra l’altro senza portiere, non può considerarsi situazione. Ti propongo due varianti poi magari mi dici cosa ti sembrano…
    1 Al posto delle sagome inserire dei difensori semi-attivi (possono solo intercettare e non contrastare) utili per chi trasmette ad eseguire un passaggio “vero” giusti tempi e giusta forza… per chi riceve inizia a leggere il movimento del difensore per capire lo spazio dove andare a ricevere… mi viene in mente uno smarcamento “fuori linea” se il difensore non si abbassa l’attaccante riceve in profondità con un taglio o passante se invece si abbassa l’attaccante viene a ricevere dentro “sotto” la linea della difesa. Ovviamente i difensori-sagoma rientrerebbero in un discorso di rotazione con gli altri compagni.
    2 Una volta ricevuta palla l’attaccante esegue un uno-contro-uno con un difensore che difende due porte… terminata l’azione il difensore prende il posto nella fila opposta e l’attaccante diventa difensore.
    Ciao e buon lavoro

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      DiegoFranzoso on

      Ciao Alessio,
      giusta osservazione la tua, così come sono molto interessanti le tue varianti, che non a caso ho inserito in lavori che ho sviluppato successivamente nel tempo

      Diciamo che all’epoca, 3 anni fa, mi sembrava già un passo ulteriore il fatto di inserire una conclusione in una porticina, per trasmettere il messaggio di sequenza di passaggi finalizzata alla finalizzazione (scusa il gioco di parole).

      Successivamente le ho proposte col tiro in porta, difesa dal portiere e successivamente inserendo un difensore per l’1c1.

      Come ho detto, all’epoca mi sembrava di inserire un piccolo step per avvicinarsi sempre più al situazionale

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        Alessio Mizzoni on

        Grazie Diego scusami ma non ho notato che il post era così datato… vabbè abbiamo fatto un ripasso entrambi ahahah… ciao e buon lavoro

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