Rueda de Pases: trasmissione, ricezione e tempi di gioco

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Rueda de Pases: trasmissione, ricezione e tempi di gioco

Nell’articolo di oggi vediamo una Rueda de pases, con un paio di varianti, originariamente pubblicata su Ideacalcio nel dicembre 2014. L’esercizio è rivolto alle categorie dell’attività agonistica e può essere inserito fin dai primissimi minuti della fase di attivazione o a completamento di questa.

Tra gli obiettivi, oltre al perfezionamento tecnico (in particolare controllo orientato e passaggio), troviamo numerosi aspetti legati al gioco, come ad esempio:

  • tempi di gioco;
  • tempi dei contromovimenti e degli smarcamenti;
  • corretto orientamento del corpo in fase di ricezione;

La sequenza parte alternativamente sulle due catene di gioco.
La catena opposta parte prima che la precedente abbia terminato, in modo da ridurre al minimo i tempi morti.

Sequenze di gioco nel sistema di gioco Diego

Il giocatore (A) trasmette palla all’esterno (B) dopo contromovimento sul lungo. Il giocatore (B) chiede ed ottiene l’1-2 con (C) che si muove a sostegno. Il giocatore (B) trasmette a (D) che si muove in zona luce (partendo da dietro la sagoma). Il giocatore (D) esegue un controllo orientato per “liberarsi” della sagoma e trasmettere ad (E) dopo contromovimento sul lungo.

Il giocatore (E) scarica sul compagno (F). Il giocatore (F) verticalizza su (C) che chiude sull’inserimento di (E)

Le rotazioni sono molto semplici perché si avanza di una posizione. Il giocatore (C) va in fascia, (A) prende il posto di (C), il giocatore (B) di (D), ecc..

Successivamente ho inserito la variante che (C), una volta chiuso l’1-2, si porta subito sull’esterno e sarà (A) a ricevere la verticalizzazione di (F) e a chiudere per (E).

Variante numero due

La sequenza parte alternativamente sulle due catene di gioco.
La catena opposta parte prima che la precedente abbia terminato, in modo da ridurre al minimo i tempi morti.

Sequenze di gioco nel sistema di gioco Diego(2)

Il giocatore (A) trasmette palla all’esterno (C) dopo un contromovimento sul lungo. Il giocatore (C) esegue un controllo ad aprire e trasmette al giocatore (D), mossosi in zona luce. Il giocatore (D) gioca di prima intenzione su (B) che gli si fa incontro. Il giocatore (B) gioca di prima intenzione sull’inserimento di (C).

Il giocatore (C) chiude la triangolazione con (D). Il giocatore (D) serve (E). Il giocatore (E) gioca a muro con (F) che gliela rigioca sulla corsa.

Le rotazioni sono molto semplici perché si avanza di una posizione: il giocatore (B) va in fascia, (C) in (D), (F) in (E), (D) in (F). Il giocatore (E) esce dall’esercizio e si porta in fila.

Osservazioni: prestare attenzione al movimento di (E) dopo aver scaricato palla.  Questi attacca lo spazio con un primo movimento a “ricciolo”, non dando mai le spalle al pallone. Attenzione inoltre al tempo dell’inserimento di (C) che non dovrà partire anticipatamente.

Variante numero tre

La sequenza parte alternativamente sulle due catene di gioco.
La catena opposta parte prima che la precedente abbia terminato, in modo da ridurre al minimo i tempi morti.

Sequenze di gioco nel sistema di gioco Diego(3)

Il giocatore (A) serve (B) sul corto dopo contromovimento sul lungo. Il giocatore (B) scarica per (E). Fondamentale risulterà il corretto posizionamento di (E) per ricevere lo scarico ed essere già orientato sul vertice alto (D). Il giocatore (E) serve di prima intenzione (D) che si muove in zona luce. Il giocatore (D) scarica su (C) che si muove a sostegno per ricevere lo scarico e chiudere l’1-2 con (D) prendendo in mezzo la sagoma.

Il giocatore (D) effettua una giocata a muro con (E). Il giocatore (D) serve nuovamente (E), ma questa volta con un passaggio filtrante tra le due sagome mentre (E) si muove alle spalle della sagoma più lontana senza mai dare le spalle al pallone. Il giocatore (E) riceve il passaggio nello spazio e si porta nella fila di partenza.

Le rotazioni sono molto semplici perché si avanza di una posizione. Il giocatore (A) va in fascia, (B) in (C), (C) in (D), (D) in (E). Il giocatore (E) esce dall’esercizio e si porta in fila.

Osservazioni: attenzione al movimento di (E) dopo aver scaricato palla. Attacca lo spazio con un primo movimento a “ricciolo”, non dando mai le spalle al pallone. Prestare attenzione inoltre al tempo con cui (C) si porta a sostegno di (D), non essendo in anticipo.

Come ho già detto nell’apertura dell’articolo, risulteranno importanti i tempi di gioco, gli opportuni tempi dei contromovimenti e degli smarcamenti.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici dovrà essere data grande rilevanza alla velocità delle trasmissioni.
In questa sequenza di passaggi ritroviamo alcune possibili combinazioni riconducibili a vari sistemi di gioco, come ad esempio la giocata sull’inserimento del compagno, il passaggio a muro e la verticalizzazione sul terzo giocatore.

 

 

 

 

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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