Sequenze di gioco nel sistema di gioco (con video)

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Sequenze di gioco nel sistema di gioco

Nell’articolo di oggi vediamo alcune sequenze che ho utilizzato con la categoria Giovanissimi (u15) nelle prime settimane della stagione. L’obiettivo è un’attivazione che preveda il miglioramento/perfezionamento dei fondamentali tecnici (in particolare controllo e passaggio) all’interno del proprio sistema di gioco, riconoscendo quindi:

  • un portiere
  • un esterno basso
  • un esterno alto
  • un interno di centrocampo
  • un vertice

Coinvolgiamo tutti i giocatori, portieri compresi; questo è uno dei vantaggi dell’esercizio, in quanto ci permette di impegnare tutti i calciatori nello stesso spazio, potendoli osservare tutti senza doversi spostare ed essendo magari da soli.

Si inizia sempre col giocatore (1) che gioca sul portiere e si apre sull’esterno dove è presente l’inferiorità numerica.

Progressione Sequenze di Gioco Trasmissione Ricezione

Come si vede in figura, su un esterno posizioneremo due giocatori mentre sull’altro uno, indicando in questo modo al portiere dove giocare palla (sempre dove vi è superiorità) e al giocatore (1) dove aprirsi.

Osservazione: In questa prima fase simuliamo uno scarico del difensore centrale al portiere e successivo movimento in ampiezza per ricevere.

L’azione si sviluppa alternativamente sulle due catene di gioco, una volta a dx e una a sx. Nelle rotazioni si avanza sempre di una posizione. Il vertice (5) andrà poi nella fila iniziale.

Il giocatore (2) riceve dal portiere ed esegue un controllo orientato ad aprire per trasmettere a (3), mossosi incontro dopo contromovimento sul lungo. Il giocatore (3) scarica su (4) per poi attaccare lo spazio in fascia. Si realizza una triangolazione prendendo in mezzo la sagoma.

Il giocatore (3) trasmette al vertice (5) che si muove in zona luce per ricevere e portarsi nella fila di partenza.

Osservazione: è importante che il passaggio tra i giocatori (3) e (4) non sia orizzontale ma diagonale.

Variante due

Progressione Sequenze di Gioco Trasmissione Ricezione(2)

Il vertice (5), dopo aver ricevuto palla da (3), gioca una triangolazione con (4) che restituisce sull’inserimento.

In uno step successivo sarà anche possibile che il giocatore (5) giochi la triangolazione con il giocatore (2), mentre il giocatore (4) si muove in fascia.

Variante tre

Progressione Sequenze di Gioco Trasmissione Ricezione(3)

Il giocatore (2) riceve dal portiere e gioca a muro con (4) prima di giocare sul movimento in ampiezza di (3).
Il giocatore (3) gioca su (5) per il controllo orientato o, variante, gli si porta in appoggio per la triangolazione.

Variante quattro

Progressione Sequenze di Gioco Trasmissione Ricezione(4)

Il giocatore (2) riceve e gioca a muro con (3) prima di giocare palla a (4) che chiude in fascia su (3).
Il giocatore (3) gioca su (5) per il controllo orientato o, variante, gli si porta in appoggio per la triangolazione.

Osservazione: è importante che il giocatore (4) assuma la corretta postura in fase di ricezione; utile a ricevere correttamente palla da (2) ma che gli permetta di non perdere il giocatore (3) dal suo campo visivo

Variante cinque

Progressione Sequenze di Gioco Trasmissione Ricezione(5)

Il giocatore (2) riceve e gioca a muro con il giocatore (4) prima di giocare sul lungo (rasoterra o a parabola) per il vertice (5) che giocherà la triangolazione con l’esterno (giocatore 3) venuto in appoggio.

Considerazioni finali

Oltre ai già citati gesti tecnici e alle sequenze di gioco sviluppate sulle catene laterali, la progressione può essere utile per allenare alcune possibili soluzioni codificate in fase di costruzione.

Seppur queste sequenze manchino di un fattore fondamentale (l’imprevedibilità data dalla presenza degli avversari), possano essere un’idea da inserire nella fase di attivazione e nella prima parte di stagione (questo per non sovraccaricare fin da subito la squadra con troppi concetti e nozioni).

 

Credit Immagine: http://www.ultimecalcionapoli.it/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

4 commenti

  1. Avatar

    Perché, alla fine della progressione, non inserisci la scelta libera sul tipo di movimento e passaggio da fare? Una volta acquisiti tutti i movimenti, e forti della verbalizzazione, i ragazzi scelgono quale comportamento avere tra tutti quelli imparati….Simone

    • Avatar

      Assolutamente sì. E’ una fase che reputo IMPORTANTISSIMA e non a caso ci dedico la maggior parte del tempo. Questa fase autonoma la utilizzo in ormai tutte le esercitazioni, proprio per stimolare il sistema di percezione-analisi-decisione-esecuzione.
      Proprio oggi ho proposto un’esercitazione totalmente in autonomia, io ho solo guardato e fornito suggerimenti per far capire loro alcuni errori

        • Avatar

          Inizi con alcuni step, dipende dalle capacità dei ragazzi e già alla seconda seduta li propongo tutti. 2-3′ ognuno e la fase finale la più importante, quella in completa autonomia

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