Combinazioni a tre giocatori nella figura del quadrato

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Combinazioni a tre giocatori nella figura del quadrato

All’interno di questo articolo ho voluto racchiudere un lavoro originariamente pensato nel 2013, quando decisi di scrivere diversi pezzi con le possibili combinazioni utilizzabili sulla figura del quadrato.

Personalmente avevo utilizzato questo genere di proposte nella fase di attivazione e con la categoria Allievi. L’idea, seppur lontana dalla complessità del gioco (a distanza di anni mi è così evidente) è quella di inserire, nella fase di messa in azione, un lavoro tecnico-tattico, incentrato su trasmissione, ricezione, tempi di gioco e di inserimento. Tra i sotto-obiettivi vediamo una “forma rudimentale” di creazione e occupazione dello spazio.

L’esercizio si svolge su di un quadrato 15×15 o 20×20, a seconda della categoria e delle capacità degli allievi.
Tre giocatori sono posizionati su tre dei quattro vertici del quadrato.

La proposta comincia con una trasmissione tra blu e giallo a due tocchi obbligatori.

Combinazione numero uno

Durante la trasmissione da giallo a blu, rosso sceglie quando eseguire un contromovimento lungo-corto. Non lo esegue quindi ad ogni trasmissione ma quando lo riterrà opportuno. Chiaramente non dovrà attendere molto, al massimo dopo 4-5 passaggi.

Giocate nel quadrato num. 1

Sul controllo di blu questi alza la testa e rosso si muove in appoggio per ricevere il passaggio del compagno. Rosso scarica per giallo ed esegue un movimento a mezzaluna togliendosi dalla traiettoria del passaggio per finire sul suo angolo di partenza. Giallo si muove a sostegno ricevere lo scarico di rosso e trasmettere a blu che attacca l’angolo libero del quadrato. 

L’esercizio poi riparte dalla trasmissione tra rosso e blu con giallo che attaccherà lo spazio.

Se rosso è venuto incontro ma blu sbaglia il controllo, l’esercizio continua con la trasmissione tra giallo e blu. Va curata quindi la qualità dei controlli e dei passaggi.

Osservazioni: va prestata attenzione ai tempi di contromovimenti e smarcamenti (seppur sia chiaro che è difficile di parlare di smarcamento vero e proprio considerata l’assenza di avversari), i tempi del passaggio e i tempi dell’inserimento. Riuscire a mettere insieme queste tre componenti, escludendo errori tecnici, ci conduce verso una giocata potenzialmente estremamente efficace. 

Combinazione numero due

Durante la trasmissione da giallo a blu, rosso sceglie quando eseguire un contromovimento lungo-corto. Non lo esegue quindi ad ogni trasmissione ma quando lo riterrà opportuno. Chiaramente non dovrà attendere molto, al massimo al quinto passaggio

Giocate nel quadrato num. 2

Sul controllo di blu questi alza la testa e rosso si muove in appoggio per ricevere il passaggio del compagno Rosso scarica per blu (passaggio a muro) ed esegue un movimento a “mezzaluna” togliendosi dalla traiettoria del passaggio e finire sull’angolo libero. Blu ricevere lo scarico di rosso, mossosi a sostegno, e trasmette a giallo che attacca lo spazio liberato da rosso.

L’esercitazione poi riparte dalla trasmissione tra rosso e giallo con blu che attaccherà lo spazio.

Combinazione numero tre

Durante la trasmissione da giallo a blu, rosso sceglie quando eseguire un contromovimento sul lungo per poi attaccare lo spazio libero con un segnale vocale (può essere “op”, “vertice”, “lungo”). Non lo esegue quindi ad ogni trasmissione ma quando lo riterrà opportuno.

Giocate nel quadrato num. 3

Sul controllo di blu questi alza la testa e serve rosso che ha attaccato l’angolo libero. Rosso scarica per blu che si muove a sostegno. Blu riceve lo scarico e trasmette a giallo che attacca lo spazio liberato da rosso.

L’esercizio riparte dalla trasmissione tra rosso e giallo con blu che attaccherà lo spazio.

Osservazioni: tutti i passaggi nello spazio dovranno tener conto della velocità di spostamento del compagno, cercando di servirlo sulla corsa.

Combinazione numero quattro

Durante la trasmissione da blu a giallo, il primo attacca lo spazio libero davanti a sé con un segnale vocale (può essere “op”, “lungo”). Non lo esegue quindi ad ogni trasmissione ma quando lo riterrà opportuno.

Giocate nel quadrato num. 4

Blu libera il suo vertice per attaccare uno spazio libero. Rosso, vedendo liberarsi un nuovo spazio, lo attacca. Blu riceve il passaggio di giallo e serve rosso che va ad occupare lo spazio che era inizialmente di blu.

L’esercitazione poi riparte dalla trasmissione tra rosso e giallo col secondo che attaccherà inizialmente lo spazio

Combinazione numero cinque

Durante la trasmissione da blu a giallo, il primo manda un segnale vocale (può essere “op”). Non lo esegue quindi ad ogni trasmissione ma quando lo riterrà opportuno.

Giocate nel quadrato num. 5

Blu si incrocia con rosso, con il secondo che libera lo spazio per blu e viceversa. Rosso arriva al vertice di blu solamente dopo aver ricevuto palla da giallo. Rosso scarica per giallo (passaggio a muro). Giallo serve blu che con un movimento a “ricciolo” attacca lo spazio che era inizialmente libero.

L’esercizio riparte dalla trasmissione tra rosso e giallo col secondo chiamato all’incrocio.

Combinazione numero sei

Sulla trasmissione da giallo a blu, il secondo esegue un controllo orientandosi verso rosso. Blu non si orienta ad ogni controllo ma quando lo riterrà opportuno.

Giocate nel quadrato num. 6

Rosso si muove incontro a blu per ricevere il passaggio. Si noti come non venga incontro verticalmente alla palla ma leggermente in diagonale, fuori o dentro il campo. Rosso, ricevuto il passaggio, scarica su giallo che entra a ricevere dentro il campo. Giallo serve blu che attacca lo spazio inizialmente libero con un taglio.

L’esercizio riparte dalla trasmissione tra blu e rosso e con giallo che si sposta sull’angolo libero

Osservazioni: in questa variante vengono richiesti due passaggi di prima, lo scarico da rosso a giallo e la verticalizzazione da giallo a blu; è una giocata che richiede un buon livello tecnico per la sua buon riuscita.

Combinazione numero sette

Sulla trasmissione da giallo a blu, il secondo esegue un controllo orientandosi verso rosso. Blu non si orienta ad ogni controllo ma quando lo riterrà opportuno.

Giocate nel quadrato num. 7

Rosso si muove incontro a blu per ricevere il passaggio. Si noti come non venga incontro verticalmente alla palla ma leggermente in diagonale. Rosso, ricevendo il passaggio, esegue un controllo orientato per entrare e condurre palla verso l’angolo libero. Giallo attacca l’angolo libero ricevendo il passaggio di rosso.

Combinazione numero sette bis

Giocate nel quadrato num. 7 bis

Rosso serve giallo in prossimità del vertice e non più sul vertice. Giallo riceve palla e serve blu che attacca l’angolo liberato da rosso. Rosso, dopo aver giocato palla su giallo, attacca lo spazio proprio liberato dal compagno (da giallo)

La variante non risulta semplicissima in quanto vengono richiesti tempi di gioco piuttosto brevi e un’elevata precisione nell’effettuare dei passaggi che dovranno essere dosati sulla corsa del compagno.

Combinazione numero otto

Sulla trasmissione da blu a giallo, il secondo esegue un controllo orientandosi verso rosso. Giallo non si orienta ad ogni controllo ma quando leggerà le intenzioni di blu.

Giocate nel quadrato num. 8

Blu trasmette palla a giallo e parte in sovrapposizione. Rosso si muove incontro a giallo per ricevere il passaggio dopo un contromovimento sul lungo. Rosso riceve il passaggio e scarica per giallo per poi attaccare l’angolo libero e creando spazio. Giallo serve blu chiudendo la giocata sullo spazio creato da rosso.

Combinazione numero nove

Sulla trasmissione da blu a rosso, il primo decide quando effettuare un contromovimento sul lungo. Blu quindi non lo esegue ogni volta ma quando lo riterrà opportuno.

Giocate nel quadrato num. 9

Blu esegue un contromovimento sul lungo per poi muoversi all’interno del quadrato (lungo-corto). Rosso serve blu entrato nel quadrato. Giallo, letta la giocata (contromovimento di blu), esegue un taglio andando ad attaccare l’angolo libero in diagonale. Blu chiude la combinazione servendo giallo sull’angolo libero. Rosso completa le rotazioni attaccando l’angolo lasciato libero da giallo.

Osservazioni: questo genere di proposte potrebbero risultare estremamente utili e adatte in questo periodo di allenamenti distanziati e individuali. 

 

Photo by Hal Gatewood on Unsplash

Share.

About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

6 commenti

  1. Avatar

    le esercitazioni più semplici (come qs) sono le più efficaci. nella normale progressioni aggiungerei le parole chiave. corto, scarico, lungo.

    ciao

  2. Avatar

    scusa ma io non ho capito il giro…se blu attacca l’angolo vuoto e poi rimane lì per la trasmissione con rosso, giallo poi dovrà andare in appoggio ed eseguire il succesivo movimento a ricciolo non può attaccare lo spazio…

    • Avatar

      ho sbagliato io a digitare, grazie per la segnalazione ;).
      Le rotazioni comunque non sono di fondamentale importanza in questo genere d’esercizio. Dopo la combinazione giallo può andare nell’angolo liberato da blu e sarà rosso ad attaccare lo spazio

  3. Avatar

    ciao diego vorrei sapere se queste esercitazioni vanno bene per categorie pulcini ultimo anno ed esordienti…. grazie 1000

    • Avatar

      Queste le ho sviluppate molti anni fa. nel corso di questi ho pensato che siano più funzionali le combinazioni sul triangolo, piuttosto che nel quadrato. le trovi sempre qui nel sito.
      per quanto riguarda la tua domanda, dipende dagli obiettivi che ti prefiggi. se pensiamo di sviluppare la tecnica e in particolare controllo orientato e passaggio, sì, dagli esordienti ci possono stare. mentre per quanto riguarda obiettivi più complessi, come tempi di passaggio e di inserimenti, forse sono obiettivi ancora prematuri. ma poi dipende sempre molto dalle qualità del ragazzi

Leave A Reply