Fase di Non Possesso: 1 contro 1 su Palla Laterale – Marcamento e Difesa della Porta

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Fase di Non Possesso: 1 contro 1 su Palla Laterale – Marcamento e Difesa della Porta

Nell’articolo di oggi ripropongo aggiornata un’esercitazione pubblicata per la prima volta su Ideacalcio nel Maggio 2014.

La proposta la ritengo particolarmente adatta per tutte le categorie dell’attività agonistica e in particolare per quelle del settore giovanile. Personalmente l’avevo utilizzata con una squadra di Giovanissimi.

Il Focus dell’esercitazione è principalmente sulla Fase di Non Possesso e sui Principi di Tattica Individuale. Tra questi vediamo in particolare:

  • marcamento e contrasto;
  • difesa della porta;
  • presa di posizione;

Nonostante ciò, emergono naturalmente obiettivi inerenti anche alla Fase di Possesso, come ad esempio:

  • cross;
  • smarcamento in area di rigore;
  • finalizzazione;

I giocatori si posizionano su tre fila, coi difensori tutti in possesso del pallone in quella centrale (Blu). I restanti giocatori si collocano sulle altre due (senza palla).

L’esercitazione inizia col difensore che effettua un passaggio verso una delle due fila, a sua discrezione, ma col passaggio che deve avvenire oltre il cono; passaggio sulla corsa dell’attaccante.

Es. Difensiva 1v1 con Palla LateraleA questo punto l’attaccante che riceve il passaggio conduce la sfera verso fondo campo con l’obiettivo di andare al cross, mentre l’attaccante opposto si porta in area di rigore per concludere a rete.

Il difensore ha due scelte a disposizione:

  • uscire sull’attaccante esterno per ostacolarne il cross (scelta molto rischiosa);
  • andare a marcare in area di rigore l’attaccante che cerca di concludere;

L’esercitazione, che pare molto semplice, ha il suo focus sul marcamento in area di rigore su palla laterale.
Il difensore dovrà essere abile a frapporre il proprio corpo tra l’attaccante e la porta, mantenendo sempre nel suo campo visivo la palla; una delle situazioni più complicate per il difendente.

Un’altra indicazione per il difendente può essere quella di “sentire” l’attaccante, cercando quel contatto fisico che gli permetta di non perdere l’attaccante; anche se i sostenitori della marcatura a zona con riferimento principale la palla, potrebbero dissentire.

Diverse potranno essere anche le indicazioni per i 2 attaccanti, come ad esempio:

  • la scelta del tempo per attaccare la porta;
  • la comunicazione tra chi crossa e chi conclude;
  • la qualità e la forza del cross;

 

Credit Immagine: http://www.nottesport.it/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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