Un Mondo di Giochi: I giganti di pietra

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Un Mondo di Giochi: I giganti di pietra

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Gioco rivolto esclusivamente alla scuola primaria di primo grado, dalla prima alla quinta elementare (fascia d’età 6-11 anni).

Sul campo di gioco (di dimensioni variabili a seconda del numero di allievi a disposizione) disponiamo in ordine sparso alcuni ostacoli (non molti) di due differenti altezze: alcuni saranno da saltare, altri da passarci sotto.

Scegliamo poi uno-due o tre giocatori (indicativamente il rapporto è 1:5) per il ruolo dei giganti di pietra. Questi saranno riconoscibili perché indossano una casacca o, in alternativa, tengono una palla in mano.

Al via dell’insegnante i giganti dovranno rincorrere gli altri giocatori che naturalmente scappano per non farsi prendere. Chi viene toccato dal gigante si trasforma in una statua di pietra e si posiziona a gambe divaricate. Per essere liberati dall’incantesimo occorrerà che un compagno gli strisci sotto.

Per mettersi in salvo dai giganti, qualora si fosse stanchi, i giocatori potranno passare sotto un ostacolo e rimanervi per un massimo di 10″. Fintanto che si è in questa posizione il gigante non potrà toccarci. Un altro modo per sfuggire dai giganti è quello di saltare un ostacolino. In questo secondo caso ci si accovaccia a terra e per essere liberati basterà che un compagno libero ci tocchi.

I giganti vincono se al termine del tempo stabilito riescono ad eliminare tutti gli avversari.

Al termine della manche cambiamo i giganti.

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • Schemi motori di base: correre. 
  • Osservare come ogni allievo gestisce le proprie energie per fuggire dai giganti. 
  • Osservare il comportamento dei giocatori nel momento che cominciano ad esserci diversi compagni prigionieri.

 

 

Foto: https://best5.it

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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