Un Mondo di Giochi: Caccia a ottobre rosso

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Un Mondo di Giochi: Caccia a ottobre rosso

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Gioco rivolto in particolare al gioco del calcio ma che può essere trasferito anche all’interno dell’attività scolastica, da quella primaria a quella secondaria. La fascia d’età consigliata è a mio avviso dagli 8 anni in su.

Vengono formate due squadre e disposte su due linee di fondo campo opposte. La distanza tra le due squadre dipende principalmente dalla fascia d’età con cui si lavora e dalla predisposizione degli allievi al gioco del calcio. In alternativa al calciare, potremmo svolgere l’intero gioco lanciando i palloni con le mani.

Il gioco inizia con ogni bambino in possesso di un pallone. Compiti alternati per le due squadre.

L’obiettivo della squadra gialla sarà quello di abbattere, calciando coi piedi la palla, l’unico birillo della squadra blu, il sommergibile. La squadra blu, ad inizio del gioco, deciderà dove posizionare il proprio cono; questa potrà provare a proteggere il proprio cono sganciando il flare (in italiano letteralmente fiaccole o vampate, è una particolare contromisura di difesa utilizzata dagli aeromobili militari, ma anche da mezzi navali e terrestri, per ingannare i sensori ottici a guida infrarossa dei missili), in sostanza calciando i propri palloni per deviare i “colpi” in arrivo dalla squadra gialla. In nessuno modo potrà invece posizionarsi davanti al cono.

L’obiettivo della squadra blu, nel frattempo, sarà quello di sganciare i propri missili – i palloni – per segnare in una delle tre porticine della squadra gialla (affondare le basi nemiche).

Il giocatore che realizza il gol effettua un percorso coordinativo (in figura cinque saltelli mono podalici nei cerchi, posti lateralmente al campo) per andare a rubare un sommergibile nella base avversaria, rappresentati da sei coni. A questo punto si ritorna velocemente alla propria base, non attraversando il centro del campo, e si posiziona il birillo in un punto qualsiasi della propria linea.

Il gioco termina quando la squadra blu non ha più nessun cono in piedi o quando la squadra gialla ha terminato i sommergibili (birilli) nella propria base.

Una volta calciato il pallone, non occorrerà recuperarlo, bensì si recuperano i palloni calciati dalla squadra avversaria. Al termine di ogni partita si invertono i ruoli delle due squadre.

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • calciare o lanciare (a seconda che si effettui il gioco coi piedi o con le mani)
  • osservare la capacità di auto-organizzarsi, studiando la strategia migliore per portare a termine con successo l’obiettivo. Chi protegge il sommergibile? Chi gioca per affondare le basi avversarie? La squadra gialla è in grado di proteggere le proprie basi?
  • a seconda del percorso coordinativo scelto, schemi motori di base e capacità coordinative

 

 

Foto: https://hotcorn.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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