Un Mondo di Giochi: Le catene

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Un Mondo di Giochi: Le catene

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Gioco rivolto dalla terza alla quinta superiore, seppur con finalità differenti. Coi più grandi può infatti essere un’idea da inserire nella messa in azione (fascia d’età dagli 8 anni agli adulti).

Campo di gioco indicativamente 20×20 ma dipende anche dallo spazio a disposizione. Gli allievi vengono divisi in tre gruppi di tre colori differenti.
I giocatori si dispongono liberamente sul campo. Un giocatore per ogni gruppo viene indicato come la colla, mentre gli altri elementi ricoprono il ruolo degli anelli.

Al via dell’insegnante la colla dovrà rincorrere e toccare gli anelli del proprio colore che cercano di scappare per non farsi prendere.

Ogni anello catturato diviene a sua volta colla prendendosi per mano e formando una catena. Alla cattura di un nuovo anello la catena di allunga.

Se durante il gioco la catena si rompe, la colla non può catturare gli anelli fintanto che questa non si ripristina.

Il gioco termina quando tutti gli anelli sono stati catturati.

VARIANTI:

  • Quando un gruppo cattura tutti gli anelli si unisce ad un altro gruppo nella cattura degli anelli.
  • Si forma un solo gruppo. Per rendere più complessi gli spostamenti ogni giocatore deve tenere un pallone con entrambe le mani e la catena si forma prendendosi sotto braccio.

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • Schemi motori: correre.
  • Osservare negli allievi la capacità di cooperare nella cattura degli anelli: tirano entrambi nella stessa direzione? Sono coesi o la catena si rompe facilmente? Adottano strategie particolari o agiscono impulsivamente?
  • Utilizzo di cambi di direzione, finte di corpo, accelerazioni e decelerazioni per non farsi prendere.

 

Foto: https://www.catenificiomoro.com

Share.

About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

3 commenti

    • Diego Franzoso

      Grazie. Sono convinto che possano servire a molti addetti ai lavori. Sono esercitazioni molto utili a mio avviso, soprattutto in quei momenti dove si vede che la squadra è un po’ tesa, utilissime per sciogliere le tensioni e per farsi 2 risate

  1. Avatar

    sono d’accordissimo con entrambi…io ogni tanto una “partitina” a rugby, con relativo pallone ovale, la faccio fare…inutile dire che il momento della mischia è il più atteso…e poi, per chiudere, partita di calcio ma con la palla ovale :))

Leave A Reply