Un Mondo di Giochi: Porta blindata

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Un Mondo di Giochi: Porta blindata

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

“Porta blindata” è il gioco dell’anno scolastico 2019/20! Utilizzato a più non posso in una scuola secondaria di secondo grado, ha riscosso grande successo, tanto da ripeterlo davvero molte volte. L’idea nasce dalla fusione di diversi giochi, tra i quali “Dodgeball“, “Palla prigioniera” e “Birillo avvelenato“. L’obiettivo delle nuove varianti inserite è quello di creare un’attività sempre più dinamica e coinvolgente per tutti i partecipanti.

Formiamo due squadre di ugual numero, schierate ciascuna nella propria metà campo. La superficie di gioco ideale ha le dimensioni del campo di pallavolo (18×9) dimensioni del campo di pallavolo (18×9).

Il gioco si svolge con un minimo di quattro palloni più due palloni da basket (totale 6), ma sono arrivato anche a 6+2.

Considerazioni: utilizzare diversi palloni permette a tutti di avere maggiori possibilità di prendere e lanciare la palla, di sentirsi maggiormente coinvolti. Inoltre, obbliga i giocatori ad una maggior e notevole capacità di attenzione: immaginate di dover tenere sotto controllo un pallone…ora pensate di doverne guardare cinque!

Sulle due linee di fondo campo vengono collocati due materassi in posizione orizzontale; questi saranno le nostre porte. Nel caso si disponga di un solo materasso bisogna trovare una valida alternativa (potrebbero essere dei coni).

Il gioco ha inizio con ogni squadra in possesso di un ugual numero di palloni: 2+1 da basket. In alternativa si assegna ad ogni squadra il solo pallone da basket, mentre i restanti palloni sono posizionati sulla linea mediana del campo. Al via dell’insegnante le due squadre corrono a contendersi i palloni nel mezzo.

L’obiettivo del gioco è quello di eliminare tutti i componenti della squadra avversaria. Per farlo bisognerà lanciare i palloni per colpire i membri della squadra avversaria (di rimbalzo non vale). Chi viene colpito va a posizionarsi esclusivamente dietro la linea di fondo campo avversaria (non sulle linee laterali). Quando un compagno all’interno afferra al volo una palla, chi ha lanciato finisce in prigione.

L’unico modo per rientrare in gioco è quello di prendere al volo – in prigione – una palla lanciata dai propri compagni in gioco. Se la palla cade a terra si potrà rilanciare la palla ai compagni nel proprio campo (in questo modo i palloni restano in possesso della nostra squadra). Qualora un prigioniero afferri una palla al volo avrà due possibilità: la lancia al proprio campo (e poi torna) oppure potrà provare a colpire (dalle spalle dell’avversario) un giocatore rivale (per poi tornare al proprio campo, a meno che questi non afferri al volo il lancio; in questo caso si rimane in prigione).

Osservazioni: regola che sembra banale ma che in molti casi – e stiamo parlando di superiori – i ragazzi non riescono ad assimilare (facendo confusione con altri giochi): sono libero solo se prendo una palla al volo e non posso ritornare al mio campo con la palla in mano.

C’è però un altro modo per vincere la partita: segnare tre gol nella porta avversaria, colpendo per tre volte il materasso. Qui entra in gioco la palla da basket: questa non potrà per nessuna ragione essere lanciata ma potrà essere utilizzata esclusivamente per parare-deviare i lanci della squadra avversaria verso la nostra porta. Un giocatore designato – il portiere – la utilizza come sorta di difesa (può anche non farlo, ma sarà una scelta logica). Se il portiere viene colpito (attenzione che potrà essere colpito anche dai prigionieri) finisce in prigione e un altro giocatore (in teoria) dovrà proteggere la porta; una porta sguarnita è un facile bersaglio per la squadra avversaria.

Considerazioni: questa regola (come per Birillo avvelenato) è estremamente interessante perché obbliga i più forti a far affidamento sul resto della squadra. La porta non potrà essere lasciata sguarnita ma andrà difesa.

In questo modo si mettono i giocatori, soprattutto i più forti, davanti ad una scelta: gioco per lanciare o per proteggere la porta?

Molto interessante anche la tripla possibilità: lancio per colpire gli avversari, per provare a segnare o per liberare i miei compagni?

Si vince quindi in due modi: eliminando tutti i giocatori avversari o segnando tre gol.

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • Osservare nei giocatori la strategia per difendere la propria porta e al tempo stesso eliminare la squadra avversaria o segnare tre gol.
  • Osservare le interazioni che avvengono tra i giocatori più forti e i più deboli.
  • Schemi motori: lanciare e afferrare
  • Capacità di attenzione e muoversi nello spazio in relazione alla posizione dei palloni in possesso della squadra avversaria (di fronte o alle spalle)

 

Foto: https://trappolapertopi.it

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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