Un Mondo di Giochi: Scalpo

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Un Mondo di Giochi: Scalpo

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Gioco rivolto sia alla scuola primaria che a quella secondaria (di primo e secondo grado). Se eseguita in spazi ridotti e con pochi numeri, diversi preparatori atletici utilizzano questa attività per allenare l’Agility in diverse discipline sportive. La fascia d’età a cui è rivolto è quella dai 6 anni agli adulti.

Il campo di gioco è indicativamente quello da pallavolo (18×9) ma coi più grandi e disponendo di spazi maggiori, è possibile anche aumentarlo.

Osservazioni: il bello di questo gioco – che conoscerete sicuramente tutti – sono le tantissime varianti e la possibilità, di conseguenza, di dar parecchia continuità alla proposta. Coi più grandi, ciò che ho potuto osservare durante il suo svolgimento, è stato il ritornare un po’ bambini, quando i giochi di acchiapparella erano la quotidianità.

Ad ogni giocatore viene consegnata una casacca (o in alternativa un pezzo di stoffa lungo) da inserire nel retro dei pantaloncini e che funge da coda.

Al via dell’insegnante ogni allievo gioca per strappare la coda degli altri giocatori e per difendere la propria. Non è possibile sedersi a terra, proteggere la propria coda con le mani o strappare una coda fintanto che non si dispone della propria.

Quando si strappa una coda la si butta a terra e il proprietario può rimettersela. Si guadagna 1 punto per ogni coda strappata e si perde 1 punto per ogni coda che ci viene strappata. Non ci sono eliminati.

Dopo questa prima fase di riscaldamento si possono inserire le varianti.

VARIANTI

  • Il giocatore a cui viene strappata la coda è eliminato dal gioco. Quando strappo una coda la tengo in mano e la uso come una seconda vita se mi strappano la mia. Vince l’ultimo giocatore che resta in gioco o quello che ha più code in mano.
  • Si formano due squadre, semplicemente mettendo code di due colori differenti. Si gioca per strappare la coda solo della squadra avversaria. A chi viene tolta la coda viene eliminato dal gioco. Vince l’ultima squadra che resta in gioco.
  • Come precedente ma con tre squadre. Esempio: giallo strappa solo a rosso che strappa solo a verde che strappa solo a giallo.
  • Uno, due o tre giocatori partono senza coda, tutti gli altri con. I due cacciatori giocano per strappare la coda agli altri. A chi viene tolta rimane in gioco. Vince il cacciatore che strappa più code in un tot di tempo.
  • Come precedente ma quando viene strappata una coda i giocatori vengono eliminati. Vince la coppia di giocatori (o la terna) che ci mette di meno ad eliminare tutti i partecipanti.
  • Le due squadre partono dalle due linee opposte del campo. Venti secondi a disposizione per mettersi in salvo sulla linea opposta (l’insegnante non scandisce il tempo) provando a strappare le code degli avversari. A chi viene strappata la coda o non è in salvo sulla linea entro i 20″, viene eliminato dal gioco. Vince la squadra che allo scadere del gioco ha più giocatori ancora in campo.

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • Capacità condizionali: resistenza (capacità aerobica).
  • Reazione motoria e Agility.
  • Utilizzo di cambi di direzione, accelerazioni, decelerazioni, frenate e ripartenze per ingannare l’avversario.
  • Modalità a squadre: osservare la capacità degli allievi di auto-organizzarsi e cooperare come team.

 

Foto: https://www.pontelandolfonews.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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