Un Mondo di Giochi: Staffetta sull’ovale

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Un Mondo di Giochi: Staffetta sull’ovale

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Gioco rivolto alla scuola primaria e secondaria (sia di primo che di secondo grado). Con qualche accorgimento e variante, mi è capitato di proporlo dagli 8 ai 18 anni.

A seconda del numero di giocatori formiamo diverse squadre, massimo quattro. A seconda del numero di allievi possiamo sviluppare la proposta anche con o tre team. Servono almeno 3 giocatori per ognuno di questi.

Si delimita un ovale all’interno del campo da pallavolo. Le dimensioni dipendono dallo spazio a disposizione. Consiglio di utilizzare tutti i metri che la palestra concede. Se svolto all’aperto ci dovrebbero essere meno problemi in tal senso.

Se svolto con quattro squadre la disposizione è quella che si vede nell’immagine, posizionando ciascuna di queste sui quattro punti cardinali. Mentre il primo giocatore si prepara in posizione di partenza, gli altri componenti attendono il più esterni possibile per non intralciare il passaggio delle altre squadre.

Al via dell’insegnante il primo giocatore di ogni squadra effettua un intero giro di campo correndo nel senso anticipatamente deciso. Quando l’ultima squadra è passata davanti al nostro cerchio, il secondo giocatore si prepara in posizione per ricevere il testimone dal compagno.

Osservazione: il testimone potrà essere anche un cinesino o una casacca.

Vince la squadra che completa per prima la staffetta.

Consiglio di cambiare il senso di corsa dopo ogni manche.

Osservazione: dal punto di vista organico-condizionale è un lavoro per molti studenti impegnativo. Consiglio un recupero di circa 2′ al termine di ogni manche (ma dipende anche dal numero di giocatori per squadra).

VARIANTI

  • Collocare alcuni ostacoli da saltare lungo il perimetro dell’ovale.

Osservazione: prestate comunque attenzione. Con le classi superiori, in mancanza d’altro, mi capita di utilizzare ostacolini di circa 25-30 centimetri e nonostante la ridotta altezza in diverse occasioni più di qualcuno “c’ha piantato la faccia a terra“.

  • Si corrono due giri consecutivi (o tre addirittura) anziché uno.
  • Coi più piccoli una variante che utilizzo – per sopperire al problema di posizionarsi nel cerchio solo dopo che l’ultima squadra è passata – è quella di numerare i giocatori. Tutta la squadra è in posizione. L’insegnante chiama un numero e, il corrispettivo di ogni squadra, deve compiere un intero giro tornando al proprio cerchio. In questo modo non è più una staffetta ma un mezzo propedeutico per far comprendere inizialmente le dinamiche del gioco.

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • Schemi motori di base: correre, saltare (inserendo la variante degli ostacoli).
  • Capacità condizionali: velocità.
  • Perseverare. Capita infatti che le squadre possano essere più o meno sbilanciate. 

 

Foto: https://www.atleticalive.it

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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