Un Mondo di Giochi: tris e forza quattro

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Un Mondo di Giochi: tris e forza quattro

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Gioco rivolto alla scuola primaria (quarte e quinte) e a quella secondaria di primo e secondo grado. Indicativamente dagli 8 anni agli Adulti. Si tratta originariamente del “Gioco del tris”, attività divenuta famosa in ambiente scolastico da alcuni anni e utilizzata anche in diverse discipline sportive.

Oltre all’aspetto ludico, la proposta può avere aspetti interessanti anche dal punto di vista condizionale.

Formiamo due o quattro squadre, a seconda del numero di allievi a disposizione. Non andrei oltre i 4 giocatori per squadra. Nel caso strutturassimo quattro squadre possiamo pensare di svolgere il gioco sotto forma di torneo.

Le squadre sono disposte in fila davanti ad un ostacolino, utile a far sì che non si rubi qualche centimetro alla partenza. Ad una distanza variabile (10-20 metri) viene predisposta una griglia formata con dei cerchi e con 9 spazi. Nel caso volessimo utilizzare la variante di forza quattro, 16 spazi.

Ogni squadra dispone di tre cinesini di colore differente rispetto agli avversari (quattro cinesini nel caso si giochi a forza quattro).

Al via dell’insegnante il primo giocatore delle due squadre corre verso la griglia per depositare il cinesino in uno spazio libero. Torna a dare il cinque al compagno successivo che fa la medesima cosa. Il terzo giocatore fa la stessa cosa. L’obiettivo della squadra è quello di realizzare un tris (orizzontale, diagonale o verticale) coi propri cinesini.

Se dopo aver messo a terra i tre cinesini una delle due squadre non è ancora riuscita a fare tris, il gioco prosegue. Il successivo giocatore parte senza cinesino e, una volta raggiunta la griglia, potrà spostare uno (solo uno) dei propri cinesini in uno spazio libero. Per nessun motivo è possibile spostare quelli della squadra avversaria.

Il gioco prosegue fintanto che una delle squadre realizza un tris. Nel caso giocassimo a forza quattro le regole e lo scopo del gioco sono analoghi.

VARIANTI

  • Al posto dei cinesini (o delle casacche) possiamo utilizzare palline di due colori differenti. Le palline, a differenza di altri oggetti, se non poggiate a terra è molto probabile che rotolino, uscendo quindi dai cerchi. Una pallina fuori dal cerchio non viene conteggiata.
  • Un’altra idea è quella di inserire degli ostacolini da saltare nel tragitto di andata e/o ritorno
  • Un’altra idea è quella di posizionare un proprio giocatore nei pressi della griglia. Una volta messo giù il cinesino, si darà il cinque al compagno che compirà il tragitto di ritorno.

 

Oltre all’aspetto ludico, le finalità possono essere:

  • Capacità condizionali: velocità e/o rapidità.
  • Osservare la capacità di problem solving di ogni singolo allievo. In diverse occasioni sarà più utile bloccare il tris della squadra avversaria piuttosto che andare avanti col proprio.

 

Foto: https://www.missionescienza.it

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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