Rondo 6v2: rompere il ritmo del gioco

[..] Come ho anticipato in precedenza, il focus può essere rivolto a livello individuale o globale. Per quanto riguarda il primo, gli aspetti più interessanti da osservare sono:

orientamento del corpo (sia per gli attaccanti sul perimetro che soprattutto per gli interni)
percezione dell’intorno (riconoscendo la prossimità – e di conseguenza il tempo a disposizione – col difensore)
muoversi alle spalle della pressione (sia per gli attaccanti interni che per quelli sul perimetro, che devono agevolare la palla filtrata)
relazione marco-marco e marco-copro per i due difendenti
reazione a palla persa (ri-aggressione immediata)

A livello collettivo sono due a mio avviso i principi da sottolineare:

l’obiettivo è quello di far capire quanto sia importante rompere il ritmo della manovra per generare un varco nella fase di non possesso avversaria. Una volta trovato il passaggio chiave (l’imbucata) bisogna velocemente trarne vantaggio (guadagnando campo) per non permettere all’avversario di ri-organizzarsi
nel momento che si riconosce un vantaggio, questo va supportato con l’ausilio di tutti. La squadra deve essere abile a spostarsi velocemente e all’unisono, in modo da garantire alla fase di possesso più opportunità e maggiori chance di recuperare la palla prontamente nel momento della transizione difensiva