Consigli per un allenamento divertente e coinvolgente

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Scuola Calcio: consigli per un allenamento divertente e coinvolgente

Nell’appuntamento di oggi rivediamo aggiornato un articolo scritto originariamente nell’agosto 2014 e che aveva lo scopo di offrire al lettore alcune preziose considerazioni, e consigli pratici, per strutturare un allenamento coinvolgente e divertente nella scuola calcio.

Per chi allena da molti anni magari potranno risultare concetti monotoni e intuitivi, ma a mio parere è sempre utile ricordarsi di alcuni capi saldi; oltre che fornire al giovane allenatore, che si affaccia con poca esperienza all’attività di base, un supporto per cominciare ad allenare.

Consiglio n.1

Eseguire le attività velocemente. I bambini amano l’allenamento veloce e non amano aspettare.
L’attesa e il muoversi lentamente fanno perdere loro la concentrazione. E’ quindi importante tenerli sempre in movimento, evitando di tenerli fermi e tempi morti.
Ottimale sarebbe passare da una proposta all’altra in maniera molto veloce.

Consiglio n.2

Preparare le proposte per il successo dei tuoi allievi. E’ importante permettere loro di sperimentare il successo; in caso contrario si scoraggeranno e perderanno entusiasmo.
Tutti i giocatori, soprattutto i più piccoli, hanno bisogno di gioire del successo, piccolo o grande che sia.

Consiglio n.3

Stabilire la disciplina. Questo darà modo ai bambini di divertirsi, eseguendo un’attività regolare e organizzata, dando a tutti la possibilità di imparare divertendosi in un ambiente sicuro e sereno.

Consiglio n.4

E’ importante ottenere l’attenzione dei propri allievi. I bambini hanno tempi di attenzione molto brevi, per cui potrà essere difficile ottenere la loro attenzione e mantenerla su di sé; tuttavia risulterà essere un aspetto fondamentale al fine di ottenere un allenamento efficace e produttivo.

Consiglio n.5

Strutturare l’allenamento correttamente. Per i nuovi allenatori non è sempre facile organizzare una seduta.
Saper dare le giuste pause, saper scegliere le esercitazioni più idonee e la loro durata, è una qualità molto importante e che sicuramente migliorerà con l’esperienza sul campo.
Una buona organizzazione, in grado di non incorrere nella monotonia, ci permetterà di risparmiare tempo e di ottenere una seduta con minor rischi.

Consiglio n.6

Essere positivi e ottimisti. L’umore del mister può essere contagioso. Se si è giù di morale o pensierosi per problemi personali, i giocatori saranno i primi ad accorgersene e l’allenamento non risulterà buono.
Tutto inizia dall’allenatore. Mantenendo un atteggiamento positivo e ottimista la squadra ne prenderà esempio

Consiglio n.7

Preparare un allenamento divertente e coinvolgente.
Se le proposte saranno noiose, la vostra seduta risulterà noiosa.

  • Come mantenere il vostro allenamento “veloce” e coinvolgente

I bambini amano rimanere attivi e continuare a muoversi, quindi è fondamentale strutturare una seduta veloce e divertente.

Pianificare in anticipo: la chiave numero uno è la pianificazione. E’ necessario predisporre un allenamento ben strutturato, pensato.

Passare alla successiva esercitazione rapidamente: è necessario disporre di un “piano” e sapere esattamente cosa fare. La cosa da evitare è non sapere cosa fare.

Scegliere esercitazioni veloci e a buon ritmo: come abbiamo visto in precedenza, i bambini preferiscono esercizi che richiedono loro di correre e di essere sempre attivi.

Utilizzare esercitazioni poliedriche: è più divertente utilizzare proposte che incorporino una varietà di competenze. Un esercizio dove i bambini eseguono uno slalom tra i coni e poi calciano, è più divertente di un esercizio in cui fanno solamente lo slalom. In questo modo possiamo anche massimizzare il tempo a disposizione.

Considerare l’uso di più stazioni: più campi di gioco offrono la possibilità di svolgere un grande lavoro e di massimizzare il tempo a disposizione.

Aver la fortuna di avere un assistente e di non essere da soli sul campo: quattro occhi vedono meglio di due in primo luogo e avere un collaboratore permette di passare più velocemente da un’esercitazione all’altra, predisponendo il tutto più velocemente.

Cercare di tenere sempre tutti occupati, il meno possibile in attesa: non tenere mai nessun bambino escluso da giochi, esercizi ed esercitazioni. Il tempo è già poco, non sprechiamolo. 

 

Foto di luvmybry da Pixabay

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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