In Viaggio Verso Berlino – “C-Lizenz” – Capitolo 4

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In Viaggio Verso Berlino – “C-Lizenz” – Capitolo 4

Dopo pochi mesi, di comune accordo con la mia società dell´epoca, la SC Borsigwalde, decisi di iscrivermi alla C-Lizenz, che prevede la partecipazione di due moduli obbligatori tra le 6 opzioni  a disposizione e il superamento di due prove.

Le 6 opzioni sono le seguenti:

  • bambini / giovani
  • giovani / adulti
  • bambini / adulti
  • giovani / portiere
  • adulti / portiere
  • tempo libero / sport e salute

Io scelsi i due moduli bambini / giovani, in quanto abbracciava la fascia d’età che va dai 5 ai 18 anni.

Si tratta di un totale di 120 ore tra teoria, pratica e test, suddivise in due blocchi ( modulo bambini e modulo giovani appunto), con un periodo di pausa di 1 mese tra il primo blocco + test e il secondo blocco + test.

I costi vengono totalmente coperti dalla società di appartenenza, con il vincolo però di una collaborazione continuativa per 2 anni con la stessa società; questo avviene perché la Federazione Tedesca paga una quota mensile ad ogni società in proporzione al numero di allenatori “patentati” presenti nella medesima. Ciò si traduce in investimenti con ritorni non solo economici, ma soprattutto crescente conoscenza e formazione del movimento.

La Location per entrambi i moduli fu il Lasker-Sportanlage, che metteva a disposizione sala Conferenze per la parte teorica, campo in erba e ben due campi in erba sintetica. Il relatore un giovane di 30 anni, Martin Meyer. Tra i 30 partecipanti presenti di tutte le etá (dai 16 ai 50 anni) anche 3 donne, due aspiranti allenatrici e una aspirante manager sportiva.

Il corso ha preso il via con la parte teorica “attiva”, dove vari gruppi hanno dovuto sviluppare uno dei vari temi che successivamente sono stati esposti da tutti i membri del gruppo davanti alla “classe”.

I temi da trattare comprendevano:

  • aspetti motori (fasi sensibili) delle diverse fasce d´eta (dai 5/6 anni fino ai 12 anni)
  • aspetti psicosociali delle diverse fasce d´eta (dai 5/6 anni fino ai 12 anni)

Terminata la fase didattica si è passati alla fase pratica sul campo, dove sono state effettuate dimostrazioni sull’insegnamento calcistico degli elementi di tecnica di base.

I principi di tecnica calcistica considerati fondamentali dalla federazione tedesca sono:

  • ricezione e conduzione (intesa come prima fase dopo la ricezione)
  • trasmissione
  • conclusione
  • guida della palla
  • colpo di testa
  • fintare

Terminate le varie esercitazioni sul campo, dove i corsisti sono stati la vera parte attiva, il corso si è spostato in aula per l´esposizione, sempre in gruppi, della parte teorica relativa ai singoli gesti tecnici ( a mio avviso troppo analitica ).

Gli ultimi due giorni sono invece stati impiegati nella simulazione della prova finale del primo modulo, vale a dire 15´ di tempo a disposizione per trasmettere uno dei gesti tecnici trattati nel modo più efficace possibile.

La prova si è poi svolta una settimana più tardi, nel medesimo impianto sportivo, con la valutazione immediata (positiva o negativa) da parte di 4 diversi allenatori della federazione.

La società ospitante questa volta mise a disposizione 24 ragazzi dell´età di 11-12 anni, suddivisi in due gruppi, necessari per lo svolgimento della prova in simultanea su ciascuna metà campo, in modo da velocizzare il tutto.

Gli aspetti da considerare sono stati:

  • parte formale (Documento esplicativo da consegnare ai due allenatori giudicanti prima della propria prova, comprensivo di data, nome, luogo, materiale a disposizione, tema da trattare, schizzi delle esercitazioni proposte nei 15´, spiegazione chiara, semplice e sintetica)
  • parte pratica (dal saluto al gruppo di ragazzi all’inizio della prima esercitazione non devono passare più di 30″ – 1´. Deve essere chiaro il tema e la spiegazione dei contenuti)
  • efficacia (il gruppo a disposizione, deve aver avuto l´opportunità nei 15´ a disposizione di poter ripeter il gesto tecnico in modo sistematico e continuativo )

Fortunatamente trovai lo stesso tema sia nella simulazione che nella prova, ovvero “Conclusione di collo pieno”; la mia prova venne fermata dopo 1´ da uno dei due allenatori giudicanti poiché nella spiegazione della tecnica di rincorsa, dissi che questa doveva essere svolta con direzione quasi frontale sulla palla. Ci fu un dibattito da parte dei due allenatori giudicanti sul fatto se avessi detto la parola “quasi” o no e decisero di non farmi continuare. Una settimana dopo mi fu data l’opportunità di ripetere la prova (con esaminatori differenti), ed evitai la spiegazione della rincorsa, passando la prova. Fate voi...

Il secondo modulo “Giovani”, prevedeva lo stesso svolgimento temporale, ovvero le restanti 60 ore compresa la prova da svolgere questa volta in aula.

I temi trattati sono stati:

  • aspetti motori (fasi sensibili) delle diverse fasce d´eta (dai 13 anni fino ai 18 anni)
  • aspetti psicosociali delle diverse fasce d´eta (dai 13 anni fino ai 18 anni)

I temi sono sempre stati trattati con una divisione in gruppi e successiva spiegazione da parte dei componenti del gruppo stesso.

A differenza della prima settimana, i successivi temi si sono spostati sulla sfera tattica, ossia:

  • 1 vs 1 centrale (piccola e grande distanza – in fase offensiva o difensiva – attaccante rivolto verso la porta o con spalle alla porta)
  • 1 vs 1 laterale (piccola e grande distanza – in fase offensiva o difensiva)
  • 1 vs 2 centrale difensivo
  • 2 vs 1 centrale offensivo

Svolta la parte dimostrativa sul campo si passo alla dettagliata spiegazione delle varie situazioni alla lavagna tattica in aula.

La prova finale si svolse l´ultimo giorno e gli argomenti da me trattati sono stati:

  • aspetti psicosociali e fasi sensibili di un gruppo di 13 – 14 anni
  • 1 vs 1 – grande distanza – zona centrale

Ad oggi, con grande soddisfazione, posso dire di aver superato la prova, ricevendo i complimenti da parte del relatore e del supervisore.

Con la Licenza C in “tasca” nel 2016 e dopo 2 anni di pratica sul campo, a fine 2017 ho deciso di effettuare la prova d´ingresso per la licenza B, che sarà il tema del mio prossimo capitolo.

 

 

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About Author

Cristian Dolce

Cristian Dolce, nato a Rovigo il 10.03.1987, scuola superiore ragioneria, università di Padova studio Business Law - diritto dell'economia, a berlino dal 2013, lavoro nel marketing e part time in un hotel a 4 stelle alla reception. Attestato coni-figc nel 2012, patentino base a berlino nel 2015, patentino C nel 2016, attualmente sto facendo il B.

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