Libri grandi allenatori e personaggi di sport

Buongiorno lettore di Ideacalcio.

Dopo il grande successo della pagina “I migliori libri sullo sport” e della “Sezione libri“, ho deciso di aprire questo nuovo spazio personale in cui condividere con voi molti consigli per gli acquisti.

All’interno di questo spazio, infatti, ho deciso di inserire una raccolta – che sarà in continuo aggiornamento – dei libri scritti dai grandi allenatori o da personaggi di sport che ci possono sicuramente ispirare nella preparazione della seduta d’allenamento e nella gestione del singolo o del gruppo.

In questa pagina troverete autobiografie, saggi, esercitazioni dei migliori tecnici italiani e internazionali, oltre che storie di sport che possono accompagnarci nel nostro tempo libero o per una lettura sotto l’ombrellone.

L’allenatore, così come il giocatore, deve puntare al proprio miglioramento personale, acquisendo stagione dopo stagione competenze nuove. Confronto, condivisione e lavoro sul campo risulteranno fattori indispensabili, ma una buona lettura potrà sicuramente offrirci spunti preziosi su quali riflettere.

E’ molto semplice, di Massimiliano Allegri

«Dopo quasi quarant’anni di attività agonistica, dapprima come giocatore e poi come allenatore, ho deciso di riaprire gli appunti che mi hanno accompagnato in questo viaggio all’inseguimento di un pallone da calcio: sono quelle annotazioni che oggi mi danno la forza e il coraggio di mettere per iscritto la mia esperienza allo scopo di condividerla con voi. Questo libro, insomma, da una parte è la confessione di tutto quello che ho imparato nel calcio e dal mondo del calcio, ma dall’altra è l’applicazione di ciò che mi è stato insegnato e che ho interiorizzato fino a proporre una mia filosofia e un mio credo calcistico e sportivo. Ho iniziato questo lungo viaggio con l’esperienza personale, accettando di ‘vivere al fronte’, cioè di fare sport in prima linea, mettendoci la faccia sempre e comunque. Soltanto così sono riuscito ad arricchire la mia banca dati, che oggi mi ritorna particolarmente utile riassunta sotto la voce dell'”esperienza”. In questo libro troverete l’esposizione delle mie regole fondamentali, la loro applicazione in episodi da me realmente vissuti in tutti questi anni. Per facilitare la lettura di questo testo, che non vuole avere soltanto una finalità didattica ma anche fare il compendio della vita di un uomo, prima che di un allenatore, ho pensato di suddividere i vari temi che fanno parte della mia filosofia in 32 regole. Non sono altro che massime che servono a sviluppare diverse linee di pensiero. Sono concetti base, perché il mio insegnamento non può prescindere dalla loro applicazione. Il mio modo di vivere calcio e sport si raggiunge in 32 regole. Le mie.»

Jurgen Klopp. Scatenate l’inferno

Se è vero che come calciatore Jürgen Klopp non ha lasciato tracce memorabili nella storia, è altrettanto vero che da tecnico ha dimostrato di avere una personalità straordinaria e idee da vendere, diventando, a dispetto del soprannome di “Normal One” che ha scelto per se stesso, uno degli allenatori-simbolo del calcio contemporaneo. Non è un caso che abbia esordito in panchina – nel Mainz, unica squadra in cui ha militato da giocatore – passando direttamente dal campo alla lavagna tattica, a stagione in corso. Capace di incendiare tanto l’animo dei suoi calciatori quanto i cuori dei tifosi, ha eletto ad habitat naturale gli stadi che sanno farsi sentire: prima Iduna Park, a Dortmund, dove in sette anni ha portato al Borussia due titoli di Germania, entusiasmo e trofei che mancavano da troppo tempo; poi Anfield, tempio del Liverpool, a cui “Kloppo” ha saputo dare un gioco spettacolare che ha fruttato fin qui una Champions League, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. “Scatenate l’inferno” è un viaggio nel mondo supersonico di Klopp, scandito da aneddoti e testimonianze di amici, calciatori, dirigenti che hanno incrociato il suo cammino, e arricchito da un inserto fotografico con tanti scatti privati e inediti.

Metodo Conte. Dentro lo spogliatoio: alla scoperta dei segreti che nessuno ha mai raccontato

Alessandro Alciato racconta il metodo vincente di Antonio Conte, il controverso e geniale allenatore della Juventus e della Nazionale, prima, e adesso del Chelsea. E lo fa attraverso numerosi episodi inediti, che ci rivelano le sue qualità di leader e la sua capacità di motivare gli uomini. La gestione del gruppo, la preparazione della partita e l’importanza dell’intervallo (con le sue sfuriate), il modo unico e schietto di comunicare, i litigi con i dirigenti, le pagine dei giornali affisse alla porta dello spogliatoio per caricare i giocatori, le riunioni tecniche con i giornalisti (è l’unico allenatore al mondo a farle)… “Metodo Conte” spiega le doti del personaggio, mettendone in luce anche gli aspetti controversi della sua personalità.

IL GRANDE MOTIVATORE, UN ESEMPIO DI LEADERSHIP.

Analisi sportive, coaching, interviste, racconti, aneddoti: un’indagine condotta da chi l’ha studiato bene e che potrà riservare qualche sorpresa perfino a Conte…

Ha vinto 3 Panchine d’oro come migliore allenatore di Serie A (2012, 2013, 2014) e 1 Globe Soccer Award come miglior allenatore dell’anno (2013).

Il leader calmo. Come conquistare menti, cuori e vittorie

Carlo Ancelotti è uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. La sua bacheca parla di uno Scudetto, due Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Uefa, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia con il Milan; di una Premier League con il Chelsea, una Ligue 1 con il Paris Saint-Germain, di una Liga e soprattutto della sospiratissima Décima Champions League vinta con il Real Madrid. Eppure il suo stile è sempre stato improntato all’autoironia, alla signorilità e al fair play, lontano dagli eccessi teatrali, isterici o guerreschi di molti colleghi. Ancelotti è un leader calmo e in questo libro apre le porte del suo spogliatoio per rivelarci i suoi segreti: cosa significa che il gruppo di lavoro e il club devono essere concepiti come una famiglia? Quali sono i primi passi da fare in una nuova realtà all’estero? Come si sceglie il capitano della squadra, come si gestiscono i leader carismatici e i fuoriclasse, le pressioni della dirigenza e quelle dei tifosi, i trionfi e le sconfitte? “Un leader non dovrebbe mai aver bisogno di usare il pugno di ferro. L’autorità dovrebbe essere il risultato della stima e della fiducia” sostiene Ancelotti. E di certo, con i suoi metodi, ha conquistato quella di una star globale come Cristiano Ronaldo, di un guerriero come Zlatan Ibrahimovic, di campioni come Paolo Maldini e Alessandro Nesta, di avversari come Sir Alex Ferguson e di un capo come Adriano Galliani, che intervengono nel libro per raccontare il loro Carlo.

Alex Ferguson. La mia vita

Il più grande allenatore nella storia del calcio inglese si racconta per la prima volta. La storia di Sir Alex Ferguson comincia a Govan, il quartiere dei cantieri navali di Glasgow, continua con il successo senza precedenti dell’Aberdeen in Europa e diventa leggendaria grazie ai ventisette anni di vittorie con il Manchester United, la più grande potenza sportiva mondiale dell’ultimo quarto di secolo. Grazie alla sua capacità manageriale, alla sua energia e abilità, unite a una visione strategica fuori dal comune, Sir Alex è stato capace di costruire la squadra in ogni minimo particolare, dentro e fuori dal campo. Ha allenato giocatori di livello assoluto come Roy Keane, Ryan Giggs, Eric Cantona, Ruud van Nistelrooy, Cristiano Ronaldo e David Beckham. Ha rivaleggiato con il Liverpool, l’Arsenal, il Chelsea e il Manchester City. Ha sbaragliato il campo, rivoltato come un guanto le logiche, le tattiche, gli aspetti psicologici dell’allenamento di una squadra. Leggere le sue parole, i suoi aneddoti, i suoi giudizi, significa essere proiettati sul terreno di gioco, attori e non più solo spettatori dello sport da sempre radicato nel cuore di tutti. Edizione aggiornata con due capitoli inediti.

Coaching Guardiola

Il libro di Violan non è soltanto utile per gli amanti del calcio, ossia per chi vuole sapere tutto sui metodi del celebre allenatore e sulla sua grande capacità di gestire successi e sconfitte. È anche un libro di ispirazione per chiunque si trovi a guidare un gruppo di lavoro, una società, una classe di studenti… perché contiene lezioni di leadership e suggerisce tecniche e strategie utili e applicabili in tanti altri ambiti. Elemento portante del “metodo Guardiola” è il sentire comune. L’allenatore catalano sa promuovere l’intelligenza condivisa, capace di stimolare sinergie e moltiplicare il valore delle capacità individuali.

Si può’ imparare molto anche da questo bel libro di Miguel Angel Violando, autentico “guardiologo” che cerca di farci comprendere le caratteristiche dell’allenatore spagnolo.
Ancora una volta emerge fortissimo il concetto di passione. Guardiola è innamorato del suo lavoro e conosce solo la parola preparazione, non solo tecnica, ma anche e soprattutto umana.
“Non si tratta di lavorare solo con talenti, devi farli sentire coinvolti”, “per far si che in un’azienda tutti siano allineati, è imprescindibile sapere in che direzione si sta andando e quale strategia si userà per arrivare”.

Maurizio Sarri. Una vita da raccontare

De Ianni analizza gli ultimi quaranta anni del calcio italiano, caratterizzati dalla globalizzazione economica, attraverso la biografia dell’attuale allenatore del Chelsea, Maurizio Sarri, caso unico di passaggio dalle categorie di dilettanti alla Premier League. La mediazione con il lavoro nel mondo bancario e la scelta di dedicarsi esclusivamente al calcio. Il suo carattere e le sue peculiarità offrono l’immagine di un personaggio autentico, colmo di pregi e pieno di difetti. La dedizione al lavoro, la preparazione e la meticolosità dell’approccio, la scientificità del metodo, la capacità di essere leader e di trasmettere amore e passione. E l’altra faccia della medaglia: l’ostinazione assoluta, lo spirito ribelle dei suoi scrittori più amati, l’incapacità di gestire con una comunicazione efficace una personalità trasbordante. Questa è una biografia che ha attraversato tutto il mondo di Sarri, i molti amici ed estimatori, i pochi avversari e critici, ma che per metodo e per scelta ha rinunciato a confrontarsi direttamente con il biografato. Questa è una biografia di un protagonista del nostro calcio che ha ancora molto da fare.

Libro che racconta in tutto e per tutto la carriera di Maurizio Sarri, che dalla seconda categoria arriva alla Champions League sfiorando lo scudetto col Napoli, secondo soltanto ad una Juventus inarrestabile.

Pep Guardiola: The Evolution

For three extraordinary seasons at Bayern Munich, Martin Perarnau was given total access around the German super club – to its players, its backroom staff, its board members and, above all, to its manager, Pep Guardiola. In the follow-up to his critically acclaimed account of Guardiola’s first full season at Bayern, Pep Confidential, Perarnau now lifts the lid on the Catalan’s whole tenure in Bavaria.

Pep Guardiola: The Evolution takes the reader on a journey through three action packed seasons as Bayern smashed domestic records yet struggled to emulate that dominance in Europe, analysing Guardiola’s management style through key moments on and off the field. Perarnau reveals how Guardiola improved as a manager at Bayern despite failing to land the ultimate prize in European football, examines his decision to leave Germany to take up the challenge at Manchester City and how his managerial style will continue to evolve in the Premier League.

This is more than the story of three seasons with one of the biggest clubs in the game. It is a portrait and analysis of a manager and the footballing philosophies that have beguiled the world.

Non dire gatto. La mia vita sempre in campo, tra calci e fischi

Giovanni Trapattoni da Cusano Milanino è l’allenatore più vincente della storia del calcio italiano. Ma lui, per tutti il Trap, Giuanin per il suo maestro Nereo Rocco, non è tipo da grancassa e alle parole ha sempre preferito la concretezza del fare. Fin da quando, ragazzino, per non dare un dispiacere al padre che vedeva il calcio con il fumo negli occhi (“Sudi e ti prendi la tubercolosi!”), finiti gli allenamenti con il Milan andava a lavorare in cartotecnica. Dopo sedici anni da giocatore in rossonero conditi con due Scudetti, due Coppe Campioni e una Intercontinentale, da allenatore ha reso grande la Juventus in un decennio d’oro, ha guidato l’Inter allo Scudetto dei record, ha vinto il titolo tedesco con il Bayern Monaco in tempi in cui andare ad allenare all’estero era cosa da pionieri, ripetendosi poi anche in Portogallo e in Austria. Ma soprattutto, il Trap si è fatto amare ovunque per il suo entusiasmo e la dialettica inimitabile, sempre accompagnato da questa frase-mantra, “Non dire gatto (se non ce l’hai nel sacco)”: un inno spiccio alla prudenza, un amuleto, un modo semplice e immediato per ricordare con orgoglio le proprie origini popolari. Nella sua autobiografia, scritta con il grande amico Bruno Longhi, Giovanni Trapattoni ripercorre quasi sessant’anni di calcio e di storia italiana, ci svela tanti retroscena e ci racconta come la passione di una vita possa essere vissuta con innata leggerezza, eleganza e straordinaria autoironia.

Una vita in campo

Non capita a tutti di avere una passione che stravolge la vita. E solo a pochi è consentito di trasformarla in una professione. Carlo Mazzone è uno di questi privilegiati. Per la prima volta, dall’alto dei suoi quarant’anni di panchina, il decano degli allenatori rivela tutto quello che avreste voluto sapere sul calcio. Quale clausola pretese Roberto Baggio quando firmò il contratto con il Brescia? Come reagì il giovanissimo Francesco Totti quando seppe che avrebbe esordito come titolare con la maglia della sua Roma? Cosa accadde negli spogliatoi prima di Perugia-Juventus, posticipata per un nubifragio e decisiva per lo scudetto del 2000? Che cosa disse al telefono Guardiola, l’allenatore del Barcellona, poche ore prima della finale di Champions League vinta contro il Manchester United? Tutti i retroscena, i segreti e le curiosità, le sconfitte e le vittorie del calcio italiano e dei suoi protagonisti raccontati in prima persona. (Prefazione di Francesco Totti).

Un uomo (Carlo Mazzone) con una storia che meriterebbe di essere letta in ogni scuola. Un esempio di moralità, rettitudine, onestà e buon senso. Un Uomo che è stato lontano dai riflettori per rimanere se stesso, con i suoi principi e le sue debolezze. Un Uomo che ha sofferto le cattiverie e il giudizio di molti che nemmeno sapevano di chi stavano parlando.

Johan Cruyff. La mia rivoluzione

Lungo tutta la sua carriera Johan Cruyff è stato sinonimo di calcio totale, profeta di una nuova religione calcistica che unisce ordine e creatività, forza fisica e cervello, tradizione e rivoluzione. Capelli lunghi modello beat generation, idee libere e temperamento ribelle, quella del Pelé bianco è una storia straordinaria che parte dalla periferia di Amsterdam e arriva dritta all’olimpo del calcio: Cruyff entra giovanissimo nell’Ajax e con la maglia della squadra olandese vincerà tre Coppe dei Campioni consecutive prima di passare al Barcellona nel 1973 per una cifra record. Grazie a lui in quella stagione i blaugrana tornano a vincere la Liga dopo quattordici anni. Tre volte Pallone d’Oro, nel 1974 guida la nazionale olandese alla finale dei mondiali contro la Germania Ovest. Dopo essersi ritirato nel 1984, porta la rivoluzione sulle panchine di Ajax e Barcellona e con la sua filosofia influenzerà generazioni di allenatori a venire. Nel 1997 ha dato vita alla Cruyff Foundation che promuove progetti sportivi per i più giovani. In «La mia rivoluzione» Cruyff si racconta con l’umorismo e l’onestà che l’hanno sempre contraddistinto e consegna alla sua autobiografia la storia di un’incredibile eredità.

George Best. The best

Per gli appassionati di calcio George Best non ha bisogno di particolari introduzioni. Dotato di un meraviglioso talento, baciato dalla sorte, ha saputo interpretare il gioco con un senso di bellezza e grazia raramente visti, prima e dopo. Battezzato «il quinto Beatle» nel momento migliore della sua carriera, Best è stato il primo calciatore a vestire i panni della popstar, a diventare un’icona di riferimento per la sua generazione e una sorta di inarrivabile sex-symbol naturale per tutte le ragazzine del Regno Unito. Volente o meno, ha accettato che tutta la sua vita diventasse materia da tabloid, che tutte le sue trasgressioni private fossero di dominio pubblico. Grazie a questa straordinaria e nuova forma di popolarità, è diventato uno dei calciatori più importanti e amati del XX secolo. Ma come molti altri talenti naturali, il «figlio del popolo» di Belfast non è riuscito a scendere a patti con la fama e il denaro, e la storia della sua vita si è popolata di figure femminili, torbide avventure di sesso e, purtroppo, di una spaventosa dipendenza dall’alcol, comune a molti calciatori britannici. In questa bellissima e dolorosa autobiografia, Best ha rimosso ogni pudore e ci trascina con sé nei gorghi di una vita davvero «spericolata», vissuta a mille all’ora, tra il fascino della swinging London degli anni Sessanta e la cruda realtà nordirlandese, fra i trionfi del Manchester United e le fughe romantiche nelle isole del Mediterraneo, tra i pub di tutta l’Inghilterra e le aule di tribunale. Fino alla bancarotta, la prigione e l’inferno della cirrosi epatica che lo porta alla morte nel 2005.

Cristiano Ronaldo. L’ossessione della perfezione

Il colpo del secolo: il 10 luglio 2018 non ci sono state altre parole, in Italia e nel mondo, per definire l’incredibile passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus. E non poteva essere altrimenti, perché lui è il perfetto esempio dell’atleta del XXI secolo. Il più amato, il più odiato, il più bello, il più forte. Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro è tutto questo, e non solo. Il migliore al mondo per José Mourinho, cinque volte Pallone d’Oro, indubitabilmente uno dei più grandi protagonisti della storia del calcio. Un uomo che fa parlare di sé dentro e fuori dallo stadio per le sue vicende di atleta e di amante, di giovane padre e di icona sessuale. Un ragazzo cresciuto molto in fretta in una famiglia modesta di Madeira, che ha dovuto vedersela a muso duro con tutto e tutti, e che fin da quando giocava per strada ha voluto essere il numero uno. È questo il suo tratto distintivo, l’ossessione per la perfezione: del gesto, del dettaglio, del corpo, della giocata impensabile. Questa è la sua storia: da una piccola isola sperduta nell’Atlantico alla fama planetaria. Torna in libreria, in un’edizione riveduta e aggiornatissima, una biografia vera, ben lontana dall’agiografia del campione, dura e avvincente come la sua vita.

Ronaldo

Chi ha visto giocare Ronaldo difficilmente non lo mette tra i primi due, tre giocatori di sempre. Quello che faceva con il pallone, come lo faceva, era qualcosa davvero di inedito per il calcio degli anni ’90. Eppure, nonostante abbia vinto un Mondiale da protagonista e due palloni d’oro, il Fenomeno rimane forse il principale what if della storia del calcio. Sicuramente di quella interista. Dall’infanzia trascorsa a dribblare gli alberi nel cortile di Rio al tetto del mondo, passando per gravi infortuni, trasferimenti discussi e matrimoni falliti, la storia di un campione fragile, ma amato ovunque per il suo sorriso. Oltre che per i suoi goal.

Una lettura fluida, leggera ma davvero piacevole.

Leggendo ci si appassiona facilmente perché l’autore ci fa rivivere, con precisione cronologica e tecnica, le diverse gradazioni emotive di una carriera cui, prima o dopo, abbiamo finito per affezionarci un po’ tutti.

“Riponendo il testo sulla mensola lasciatelo in evidenza, affinché chiunque scruti la vostra libreria possa ricordare chi è stato “quello vero”.

Roberto Baggio. Avevo solo un pensiero

Roberto Baggio non è una figura scontata: come il protagonista di un romanzo, è un groviglio di volontà e caso, un uomo incredibilmente determinato e allo stesso tempo in balìa degli eventi. Come se tutti i suoi sforzi servissero a opporsi al destino e allo stesso tempo a compierlo (uno dei tanti paradossi con cui probabilmente il buddismo lo ha aiutato a convivere). Stefano Piri ripercorre la vita e la carriera di Baggio a partire dalla sua magica apparizione a Vicenza, quando non ha ancora vent’anni e sembra un angelo spietato che inchioda gli avversari a terra. Quando ha solo un pensiero: prendere la palla e andare dritto in porta. Il viaggio del campione dentro il calcio professionistico è però anche il viaggio interiore di una persona che deve attrezzarsi moralmente ed emotivamente per un mondo molto più complesso di quello in cui è cresciuto. Baggio deve infatti affrontare l’improvvisa notorietà mondiale di Italia 90, le stagioni alla Juve, il Pallone d’Oro 1993 e la favola meravigliosa e interrotta di Usa 94. Qui arriviamo al cuore del mito del «Divin Codino», all’amore incondizionato degli italiani e alla nostalgia per gli anni Novanta. Ma Baggio è ancora di più: è l’ultimo fuoriclasse italiano del Novecento e il primo del nuovo millennio, l’ultimo che può permettersi una corporatura da mimo e il primo a diventare un’icona nella nuova celebrity culture sportiva globale, dove atleti come lui e Michael Jordan trascendono le squadre in cui giocano, i risultati e perfino la popolarità degli sport che li hanno resi grandi.

L’avvocato del dios. Un’arringa in difesa di Diego Armando Maradona

«Ho creduto di essere io il suo avvocato, quando invece è stato probabilmente il contrario: era lui l’avvocato di noi tutti, ha difeso i deboli e ha incitato a fare delle nostre vite un capolavoro, nel bene e nel male». Le accuse che il mondo ha lanciato a Diego Armando Maradona sono tutte qui: la droga, i rapporti con le donne, i guai con il fisco e la politica. E poi, fu una vera colpa aver segnato con la mano agli inglesi? Fu suo il gol più bello di sempre? E, soprattutto, era davvero più forte di Pelè? Dieci capi di imputazione per dieci ragionamenti difensivi. Dieci, come il numero che ha incarnato. A condurre l’arringa in difesa del campione è il suo avvocato di fiducia, Angelo Pisani, che il calciatore aveva ribattezzato «Angelone»; l’uomo che ha tutelato la sua immagine e la sua figura dalle persecuzioni subite: dai nemici del campo a quelli dei palazzi, dalla stampa ai finti amici, fino a quella più grande, la persecuzione dell’uomo sul giocatore. Maradona contro Diego. La sentenza, ora che il tribunale che affronta il suo giudizio si è espanso fino a diventare celeste, sarà clamorosa. Sarà anche l’occasione per ripercorrere i passaggi salienti di una carriera e una vita uniche, vissute sempre al massimo, continuamente in prima pagina. Aneddoti personali inseguono i momenti in campo, mentre l’eco di un’esistenza da rockstar raggiunge ogni punto del pianeta. Di questa micidiale macchina mediatica Maradona sarà a volte vittima a volte burattinaio. Puntualmente, comunque, controvento, dribblando ogni ostacolo e nascondendo la palla al destino, mentre gli avversari di ogni grado continuano a inseguirlo, invano. Prefazione Maurizio De Giovanni.

Gli Allenamenti del Barcellona FC – 160 Esercitazioni Da 34 Situazioni Tattiche

Il 7 Aprile 2014 l’autore Athanasios Terzis e l’editore de libro, SoccerTutor.com, sono stati insigniti dalla federazione italiana, del prestigioso premio Letterario “Antonio Ghirelli” per il “miglior libro per l’allenamento”.

Questo libro contiene esercitazioni tattiche e tecniche, create da situazioni tattiche, che sono state presentate nel mio precedente libro “FC Barcellona: Un’analisi tattica. Fasi offensiva e difensiva”.

Questo libro ha due obiettivi:

  1. Analizzare a fondo come e perché il Barcellona di Pep Guardiola, ​​forse la migliore squadra di tutti i tempi, ha usato tattiche specifiche in situazioni di gioco diverse.
  2. Fornire una sessione di allenamento per ogni situazione tattica, con esercitazioni in progressione.

Anastasio Terzios è un allenatore Uefa B, che ha fornito una esaustiva e completa analisi del gioco di Pep Guardiola al Barcellona; spesso viene considerata la migliore mai eseguita.

Questa analisi è stata utilizzata per creare 34 sessioni di allenamento (160 esercitazioni) che includono lavori sulla rapidità di trasmissione della palla, flussi di gioco, possessi palla, transizioni, giochi a zone con e senza avversari, situazioni di gioco e partite in spazi ridotti.

Marcelo Bielsa – Allenare la fase di costruzione del gioco contro la pressione alta dell’avversario

Athanasios Terzis, allenatore con licenza UEFA “A”, ha prodotto un’analisi approfondita di 9 diverse situazioni tattiche che ricorrono nel gioco di Marcelo Bielsa, supportandole con9 sessioni di allenamento complete (35 esercitazioni).

In particolare il libro spiega le idee tattiche di Marcelo Bielsa e la filosofia di gioco per la costruzione dal basso contro squadre in pressione alta sul campo, analizzando in modo completo gli schieramenti utiilzzati; 4-2-3-1, 3-3-3-1 e 3-4-3.

La filosofia offensiva di Bielsa include un mix di trasmissioni palla corte e lunghe, per inviare palla al giocatore libero attraverso ‘i giocatori di collegamento’, la creazione di superiorità numerica, invitando fuori posizione i giocatori avversari per poter sfruttare gli spazi creati.

Marcelo Bielsa è un allenatore che gode di grande considerazione, famoso per lo stile di gioco innovativo, le sue tattiche e schieramenti. Ha avuto una grande influenza sul calcio in tutto il mondo e su altri grandi allenatori, come ad esempio, Pep Guardiola, Mauricio Pochettino, Jorge Sampaoli e Gerardo Martino.
Lo scopo del libro è quello di utilizzare le idee tattiche innovative di Marcelo Bielsa per fornire una guida completa su come costruire efficacemente gioco contro squadre in pressione alta sul campo.

ALLENARE LE TRANSIZIONI – Sessioni di allenamento complete di Simeone, Guardiola, Klopp, Mourinho e Ranieri

Le transizioni rappresentano nel calcio una fase cruciale.

Sia la squadra che recupera il pallone che quella che lo perde devono sapersi riorganizzare rapidamente per sfruttare i vantaggi e contenere gli svantaggi che derivano dal nuovo contesto tattico.

All’interno del volume, l’autore ha studiato e evidenziato gli accorgimenti tattici utilizzati da alcuni dei più conosciuti allenatori del mondo nel momento in cui la squadra da loro allenata perde e recupera il pallone alle diverse altezze del campo.

In funzione delle scelte tattiche delle squadre allenate da Klopp, Guardiola, Ranieri, Simeone e Mourinho l’autore evidenzia i principi di gioco e le relative esercitazioni da utilizzare in campo.

Complessivamente sono 23 le sessioni di allenamento complete (98 esercitazioni) incluse nel libro e realizzate attraverso giochi in spazi ridotti, situazioni di gioco e esercitazioni tattiche.

E’ possibile utilizzare queste sessioni complete sia per mettere in pratica le idee tattiche utilizzate da questi “top coach” sia per trovare nuove soluzioni a tutte le varie situazioni che la tua squadra deve affrontare in fase di transizione positiva e negativa.

Periodizzazione tattica. Un metodo di allenamento vincente

Una guida che ogni allenatore di calcio dovrebbe leggere e tenere sempre a portata di mano. Il calcio è un gioco nel quale i giocatori, durante tutta la durata della partita, sono chiamati a prendere delle decisioni di carattere tattico: ciò si verifica quando ovviamente si è in possesso palla, ma anche quando si sta difendendo, la palla è “dall’altra parte del campo” ed è necessario saper occupare una posizione strategicamente utile al collettivo. Accelerare la comprensione tattica dei giocatori e le responsabilità che si hanno nel ricoprire una determinata posizione è fondamentale. I giocatori sapranno reagiranno più velocemente, saranno più acuti e prenderanno decisioni migliori in tutte le situazioni tattiche. Questo libro rivoluzionario, scritto da Juan Luis Delgado Bordonau PhD e José Alberto Mendez Villanueva PhD, è un progetto completo per la periodizzazione tattica, che fornisce agli allenatori gli strumenti per comprendere come organizzare l’intero processo di allenamento del calcio – da una specifica pratica di allenamento, alla pianificazione di piena stagione. Il “modello di gioco” guida l’intero processo di allenamento attraverso esercitazioni specifiche, che includono tutti i principi tattici ideati dall’allenatore, in funzione delle varie situazioni che contraddistinguono il ciclo del gioco e che possono verificarsi in partita. Ma insieme a questi elementi il libro esamina ed approfondisce il principio di consolidamento della performance, per mantenere la massima qualità di prestazioni della squadra, per tutta la stagione.

PEP GUARDIOLA [VOL.1] – 88 combinazioni offensive e flussi di gioco posizionale dalle sessioni di allenamento

L’analisi del pensiero tattico di un genio del calcio. E’ un libro molto interessante per approfondire i principi della filosofia offensiva di uno degli allenatori che, insieme a Rinus Michels, Johan Cruyff e Arrigo Sacchi, è stato capace di rivoluzionare la tattica calcistica. Il libro è realmente “pratico” e illustrato in maniera impeccabile. All’interno del volume sono riportati, traendoli dalle sessioni di allenamento di Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City, i flussi posizionali e le combinazioni di gioco che da sempre contraddistinguono il calcio di Guardiola. Le esercitazioni di Pep Guardiola riportate sul libro riguardano: >> 60 flussi di gioco posizionale >> 28 combinazioni offensive Si tratta di un volume consigliato per tutti coloro che amano praticare un gioco basato sul possesso palla e hanno l’esigenza di sviluppare la manovra posizionale, scomponendo il campo in settori per gestire adeguatamente gli spazi, le situazioni numeriche e disorganizzare l’avversario.

Allenare le combinazioni di gioco – dalla costruzione alla finalizzazione

L’obiettivo della pubblicazione è quello di evidenziare principi ed esercitazioni per la costruzione e lo sviluppo della manovra (attacco posizionale).

La finalità è quella di far interagire i giocatori all’interno di sequenze strutturate, aiutandoli a prendere la giusta decisione, incoraggiando la creatività e stimolando la qualità esecutiva. Sono complessivamente 40 le situazioni di gioco analizzate, tra cui: – Rotazioni di tre centrocampisti – Le dinamiche della costruzione dal basso; – La creazioni di spazio per il superamento delle linee di pressione.

Il libro comprende 66 esercitazioni utili sia a delineare le strutture tattiche (rotazione dei centrocampisti, movimenti del 3° uomo, ecc.), sia per sviluppare le abilità dei singoli (apertura del corpo per la ricezione, trasmissione di prima intenzione, ecc.). Un libro da leggere e da cui prendere spunto per approntare un metodo per lo sviluppo della fase offensiva della propria squadra.

Il metodo avanzato di allenamento dell’Accademia spagnola di calcio. 120 esercizi di tecnica, tattica e preparazione fisica dei migliori allenatori di Spagna

Il libro offre un’ampia gamma di esercizi proposti dagli allenatori professionisti di Villareal CF e Real Madrid, dall’allenatore per lo sviluppo giovanile della Federazione Spagnola di Calcio e dal preparatore atletico della nazionale cinese.

Il libro contiene 120 esercizi di tecnica, tattica e preparazione fisica ideali per gli allenatori a livello giovanile che vogliono sviluppare la propria squadra al massimo livello mondiale, secondo gli standard dell’Accademia Spagnola.

Un ottimo libro, che contiene numerose esercitazioni di squadre di alto livello di settore giovanile.

Se il primo volume dal titolo Il metodo di allenamento dell’Accademia Spagnola di calcio è più indicato per lo sviluppo dei principi e delle competenze di base, in questo nuovo volume si punta maggiormente sulla specializzazione e il livello delle proposte didattiche si alza, pur mantenendo la continuità didattica tipica della Scuola Spagnola.

Football Conditioning A Modern Scientific Approach: Periodization – Seasonal Training – Small Sided Games

In this Part 2 we focus on Periodization, Football Training and Practices and the benefits of Small Sided Games. We then present Small Sided Games Training Drills and Transition Games (30 Practices) for coaches to implement into their training sessions. The first book in this set focuses on Fitness Training, Speed & Agility and Injury Prevention.

The primary aim of this book set is to make use of modern coaching methods and football science principles to educate coaches working with players of all ages and levels. This book will help increase the efficiency of all training sessions and ensure that key components of the game (technical, tactical, physical and physiological) are being developed in conjunction with each other, rather than in isolation, which is fundamental to the development of football players. In this book (Part 2) we focus on Periodization, Football Training and Practices and the benefits of Small Sided Games. We then present Small Sided Games Training Drills and Transition Games (30 Practices) for coaches to implement into their training sessions. The first book in this set focuses on Fitness Training, Speed & Agility and Injury Prevention.

Football Conditioning A Modern Scientific Approach: Fitness Training – Speed & Agility – Injury Prevention

Adam Owen (UEFA Professional Coaching Licence / Ph.D in Sport & Exercise Science) is the Sport Science & Fitness Coach for the Wales National Team and a Research Science Consultant at SL Benfica. Previously he was Head of Sport Science at Rangers FC and has held senior roles at many other European professional clubs. Assistant author Dr. Alexandre Dellal is the Head of Physical Preparation at OGC Nice and a leading researcher in the world of football science. The primary aim of this book set is to make use of modern coaching methods and football science principles to educate coaches working with players of all ages and levels. This book will help increase the efficiency of all training sessions and ensure that key components of the game (technical, tactical, physical and physiological) are being developed in conjunction with each other, rather than in isolation, which is fundamental to the development of football players. In this book (Part 1) we analyse the Distance and Intensity of Running, Physiological Demands of Football and Injuries and Prevention Techniques. We then present Speed & Agility Training Drills, Warm Up Drills and Injury Prevention, Strength and Conditioning Exercises. The second book in this set focuses on Periodization, Seasonal Training and Small Sided Games.

Alex Zanardi. Ancora

«So come mi chiamo?, domanda ancora una volta l’uomo col camice chinandosi su di me. Diamine se so chi sono. Mi chiamo Alessandro Zanardi e sono un pilota. Non ho mai smesso di esserlo.»

Ciò che fa di Alex Zanardi un simbolo così amato è l’arte di far sembrare un po’ nostre anche le sue imprese eccezionali. Una “normalità”, condita dal suo umorismo da eterno ragazzo emiliano, che ha aiutato molti a credere in se stessi, a porsi nuovi e insperati traguardi, a mordere la vita sempre, senza lasciarsi vincere dal fatalismo. Nell’esistenza di ciascuno ci sono spartiacque. Anche se, come dice Alex, «sono sempre io, con le gambe o senza», vero è che è la vita che cambia e si deve imparare ad affrontarla in altri modi. Gli spartiacque di Alex sono incisi nella memoria collettiva. Il primo, al circuito del Lausitzring, nel settembre 2001, «con la mia vettura che si spezza in due, e io con lei», è solo il drammatico preludio di ciò che avrebbe saputo trasformare «nella più grande opportunità della mia vita». Il secondo, nel giugno 2020, è ancor più vivo nel cuore di tutti, come un brivido che risale la schiena: sulle strade della Val d’Orcia, a una curva, la sua handbike si scontra con un camion. È l’inizio di una nuova faticosa maratona, la più impegnativa e difficile di sempre.

Ma chi lo conosce bene sa che se c’è qualcuno che può affrontare una volta di più questa sfida contro il limite è Alessandro Zanardi da Castel Maggiore. Lui può farlo. Ancora.

The Mamba mentality

Vent’anni di carriera nella stessa squadra, i Los Angeles Lakers, cinque titoli NBA, due ori olimpici, un’infinità di record personali. Kobe Bryant ha letteralmente rivoluzionato la pallacanestro, prima di ritirarsi nel 2016 scrivendo una toccante lettera d’addio al basket che è diventata un cortometraggio animato premio Oscar nel 2018. In questo libro illustrato Kobe (autosoprannominatosi “Black Mamba” dal nome di uno dei serpenti più letali e rapidi in natura) racconta il suo modo di intendere il basket: le sfide sempre più dure lanciate a se stesso e ai compagni in ogni allenamento, i riti per trovare la carica o la concentrazione, tutti i retroscena della preparazione ai match e i motivi per cui, semplicemente, per lui perdere non è mai stata un’opzione. E ancora: la volontà di superare il dolore e rinascere ogni volta più forte dopo i tanti infortuni patiti in carriera, i suoi maestri, lo studio maniacale degli avversari – da Michael Jordan a LeBron James – per carpire loro ogni segreto possibile e migliorare, migliorare ancora e ancora fino all’ultimo minuto dell’ultima partita disputata. The Mamba Mentality, impreziosito dalle fotografie di Andrew D. Bernstein, fotografo ufficiale dei Lakers che ha seguito Kobe fin dai suoi primi passi allo Staples Center, è un viaggio per parole e immagini nella mente di un artista tra i più geniali e vincenti della storia dello sport.

L’arte della vittoria. Autobiografia del fondatore della Nike

Oggi la Nike è una delle più importanti aziende al mondo e il suo ‘swoosh’ ben più di un semplice marchio. Simbolo di grandezza e leggiadria, è una delle poche icone riconosciute istantaneamente in ogni angolo del globo. Knight, l’uomo dello ‘swoosh’, è però sempre stato un mistero. Ora ci racconta la sua storia in un libro di memorie ricco di colpi di scena, umile, sincero e divertente.

Un mix di passione, perseveranza, genio e sregolatezza. Un uomo che da un sogno è riuscito a creare il proprio lavoro, e un brand apprezzato in tutto il mondo, il cui valore ormai è a dir poco inestimabile.
Phil Knight è l’esempio di come il talento paghi, e di quanto gli inconvenienti della vita non siano nulla di fronte alla realizzazione di un obiettivo.
Un libro di grande ispirazione da cui poter trarre numerosi insegnamenti di vita.