Idee e Consigli per il Pre-Allenamento, di Alberto De Nardi

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Idee e Consigli per il Pre-Allenamento

Si sente spesso dire che ai ragazzi di oggi manca il gioco di strada e passano poco tempo con il pallone fra i piedi. Da questa riflessione la domanda che mi sorge spontanea è: io sfrutto al meglio il tempo in cui i ragazzi sono al campo con me?

Uno dei momenti che a mio avviso mal utilizzavo in passato è il pre-allenamento, cioè quel lasso di tempo che intercorre dal momento che il ragazzo entra in campo al momento in cui inizia l’allenamento vero e proprio; ci sono ragazzi che arrivano al campo mezz’ora prima dell’inizio, altri che per svariati motivi (trasporti, scuola, …..) arrivano all’ultimo momento. Cosa possiamo fare per rendere “utile” il tempo a chi arriva in anticipo?

Personalmente, ho deciso di strutturato delle semplici esercitazioni con obiettivi tecnico-tattici, sviluppati sotto forma di competizione per renderli divertimenti, dove i ragazzi riescono, appena arrivati al campo, ad auto-organizzarsi e a svolgerle.

Nel primo allenamento del mese, nella fase di attivazione, faccio svolgere l’esercizio che poi i ragazzi porteranno avanti da soli per tutto il mese; ho scelto di utilizzare la stessa proposta per un mese intero, ma questo è a discrezione di ogni mister.

Una richiesta che chiedo ai ragazzi è quella di arrivare già cambiati al campo, allo scopo di stare il meno tempo possibile in spogliatoio e di uscire il più velocemente possibile.

I principi su cui creo le esercitazioni sono:

  • Poco materiale, soprattutto perché mentre loro fanno l’esercizio, io preparo il materiale per l’allenamento.
  • Semplicità di esecuzione.
  • Che sia divertente.

Di seguito le esercitazioni che propongo:

  • 1 contro 1 sulla figura del rombo

Obiettivo Fase di Possesso: superare un avversario attaccandolo con velocità

Obiettivo Fase di Non Possesso: accorciare velocemente in avanti per affrontare il prima possibile l’avversario

Svolgimento: il ROSSO passa al VERDE. Verde cerca di superare Rosso in 1>1. Se supera la linea rossa ottiene 1 punto, se supera anche la linea blu ottiene 3 punti.

Variante: dare un obiettivo a VERDE se recupera palla

  • 2 contro 1 con partenza da rimessa laterale

Obiettivo Fase di Possesso: Gesto tecnico della rimessa laterale e sfruttamento della superiorità numerica

Obiettivo Fase di Non Possesso: Gestione dell’inferiorità.

Svolgimento: Da una situazione di partenza da rimessa laterale si crea un 2 contro 1 per fare un gol.

Varianti: Solo uno dei 2 attaccanti può fare gol; gol ricevendo o conducendo in zona di meta; il primo passaggio dopo la rimessa deve essere giocato a 1 tocco; altre possibili varianti in base al vostro obiettivo

  • “Calcia Forte”

Obiettivo: passaggio forte e primo controllo orientato su passaggio forte.

Svolgimento: in un x campo 7×4 diviso in due metà campo, con 2 giocatori per campo. ROSSO 1 deve calciare la palla verso VERDE 1 (o VERDE 2) cercando di metterlo in difficoltà facendolo sbagliare. VERDE 1 deve orientare il primo controllo verso il suo compagno che a sua volta dovrà calciare verso ROSSO 1 (o ROSSO 2).

Regole: max 1 tocco, palla solo rasoterra, la palla non può fermarsi, devo “centrare” l’avversario,……

  • Ruba il Cinesino (nei mesi più freddi)

Un cerchio ogni 6 giocatori (circa). Dentro il cerchio si mette un cinesino e un giocatore a guardia del cinesino. L’obiettivo è cercare di prendere il cinesino senza farsi toccare dal guardiano.

Se prendo il cinesino divento un guardiano. Se vengo toccato dal guardiano vado a fare una penitenza (coordinativa tipo esercizio su scaletta o tecnica tipo 20 palleggi) prima di poter riprovare a rubare il cinesino.

Nota: l’idea è simile allo “Spaventapasseri”

  • Partitine: (ultimi mesi)

Partitine massimo 3 contro 3  libere o condizionate.

  • CABEçITA:

Gioco per il colpo di testa che mi ha insegnato un amico argentino.

1 contro 1 con ognuno che difende una porta. Porte distanti 5 metri una dall’altra.

Auto-lancio e colpo di testa per far gol nella porta avversaria con l’avversario che può parare con le mani.

Se l’avversario invece di parare con le mani riesce a controllare la palla può far gol calciando o andando in 1 contro 1. Se invece ribatte di testa il mio colpo di testa, gol vale doppio.

  • Calcio Tennis mandando la palla nel campo avversario solo di Testa

 

Nel mio lavoro ho trovato estremamente positivo questo tipo di attività. I ragazzi arrivano al campo con desiderio di confrontarsi. Potrebbero essere anche loro stessi a creare delle esercitazioni.

Iniziare fin da piccoli con queste attività può portare anche ad evitare negli anni successivi ai “soliti” lanci o tiri in porta del pre-allenamento, spesso causa di problemi muscolari.

 

 

Foto: https://www.mundodeportivo.com

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About Author

Alberto De Nardi

Alberto De Nardi, nato a Treviso, classe 1977. Diplomato ISEF, Allenatore Uefa B e Match Analyst. Ho avuto il piacere di allenare tutte le categorie, dai Piccoli Amici agli Adulti.

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