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“Visione strategica”: l’utilizzo di Joao Cancelo nella strategia del Manchester City, di Andrea Loiacono

Visione strategica. Borussia Mönchengladbach – Manchester City: il falso terzino
Intro rubrica

Nel calcio di oggi è di fondamentale importanza saper adattare i propri principi di gioco alla strategia di gara; ogni squadra studia attentamente il proprio avversario, trova i suoi punti deboli e cerca di sfruttarli a proprio vantaggio. Insieme scopriremo quali sono gli accorgimenti strategici più interessanti.

Dopo aver analizzato la fase di possesso del Borussia Mönchengladbach nella partita giocata contro il Dortmund, cerchiamo oggi di osservare la strategia di gara del grande Pep Guardiola contro la squadra di Marco Rose, nella sfida di andata degli ottavi della Champions League 2020/21. Come è noto, il tecnico spagnolo è probabilmente il miglior allenatore al mondo nell’adattare i propri principi di gioco al piano gara, riuscendo sempre ad evidenziare i punti deboli dell’avversario attraverso accorgimenti specifici in ogni partita, pur senza modificare le caratteristiche chiave del proprio gioco.

Nella gara di Champions, il ‘Gladbach, ha affrontato gli inglesi con un 1-4-3-3, cercando di riempire il corridoio centrale per evitare che il gioco del City potesse progredire facilmente.

Qui però appare la strategia, chiara e determinante, degli uomini di Guardiola, che ha costruito in maniera asimmetrica, allargando Walker, terzino destro, in ampiezza, facendo entrare, come ormai consuetudine ultimamente, Joao Cancelo accanto a Rodri, alle spalle della prima pressione tedesca. Questa mossa aveva molto probabilmente l’obiettivo di creare un dubbio a Kramer – il play avversario – che avrebbe dovuto prendere in consegna Rodri ma, in inferiorità numerica (1v2), aveva difficoltà a scegliere su chi uscire. Contemporaneamente, in maniera piuttosto frequente, Gabriel Jesus, partito come punta centrale, usciva dalla propria zona di competenza per smarcarsi in appoggio alle spalle proprio di Kramer, uscito invece in pressione alta.

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Allenare il duello uomo contro uomo con uno Small sided games

Si tratta di uno Small Sided Games che, per come l’ho ideato, coinvolge 6 giocatori (3c3) ma sarà possibile infatti aumentare il numero di giocatori impiegati. L’obiettivo della proposta è quello di dar vita a diversi duelli 1 contro 1 (personalmente ritengo che quando parliamo di DUELLI questi siano da intendere solo ed esclusivamente come situazioni di 1 contro 1) in cui ho voluto spostare il focus sui comportamenti individuali in fase di non possesso. Nello specifico mi sono concentrato maggiormente su:

avversario girato non si gira
anticipo e intercetto
ripiegamento difensivo

A questi se ne aggiungeranno in maniera spontanea tanti tanti altri, sia relativi alla fase di non possesso che di possesso.