Creare mobilità nelle catene laterali
Nel contributo di oggi vediamo la terza e la quarta esercitazione dell’allenamento del 25 settembre 2024 svolto con una squadra di Giovanissimi U15. Le proposte sono rivolte inoltre alle categorie Allievi, Juniores e adulti.
Si tratta di un possesso posizionale con sviluppo e di una partita a tema che, sviluppate non a caso in successione, condividono il medesimo obiettivo: promuovere le relazioni – con e senza palla – nelle catene laterali.
Delle catene laterali ne è stato scritto già ampiamente sul nostro sito (trovate qui anche un videocorso dedicato) ma possiamo aggiungere che, a prescindere dal sistema di gioco adottato dall’allenatore (sulla base delle caratteristiche degli elementi in rosa), verranno a formarsi le cosiddette “catene” attraverso la suddivisione (sul terreno di gioco) dei giocatori in coppie. Queste andranno tuttavia considerate in forma dinamica – che è proprio l’obiettivo che ci interessa maggiormente evidenziare in questo contributo – in base alla posizione dei soliti riferimenti mobili: palla, compagni e avversari.
Se come abbiamo già sottolineato in altri contributi, “è il giocatore più vicino alla palla che condiziona il movimento dei compagni più prossimi” (concetto di primo uomo), le relazioni/legami vanno promosse/i all’interno delle nostre sessioni d’allenamento dando a mio avviso la possibilità e la libertà ai singoli calciatori di muoversi e rioccupare gli spazi che si generano attorno a sé.
📝 Prima di proseguire, tuttavia, vorrei esporre un pensiero molto semplice e cinico, dirà qualcuno: se sono i giocatori a dar forma al gioco, sono loro stessi a stabilire le relazioni. Mi spiego meglio. Per quello che ho potuto osservare nel corso degli ultimi anni, vi sono giocatori che per quanto noi ci sforziamo di mettere in relazione, queste risulteranno sempre deboli e poco efficaci ad ottenere dei continui vantaggi sul campo. Di contro, giocatori che magari non si parlano nemmeno mai durante una stagione, sul campo riescono ad instaurare un’intesa naturale che porta costanti benefici alla propria squadra. Ciò che voglio dire è che al di la delle proposte che proponiamo, uno degli obiettivi più importanti per un tecnico è riuscire a capire quelle che possono essere le relazioni più spontanee e forti che si possono generare tra i giocatori nella propria rosa.
Giocatori a disposizione nel corso di questa seduta: 18.
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