Partita a tema: attaccare e difendere i palloni alti in area di rigore

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione portata sul campo con una squadra di Giovanissimi U15 e rivolta esclusivamente all’attività agonistica; direi anche a tutte le categorie dell’attività agonistica, adulti compresi.

Si tratta di una partita a tema che, come sempre leggete e trovate qui sul sito di Ideacalcio, ho ideato per provare a correggere una criticità emersa chiaramente in due gare consecutive (campionato e amichevole) e che potete ben osservare nella clip seguente.

https://vimeo.com/1027590531?share=copy

Come si può facilmente vedere la squadra ha sofferto oltre misura qualsiasi tipo di pallone alto calciato dentro la nostra area di rigore, subendo ben 3 gol sugli sviluppi di una di queste occasioni. Nonostante l’anno in più degli avversari (U16) non è stata a mio avviso una questione fisica (ad agosto la nostra statura media era di 173cm, una delle rose più strutturate che abbia avuto in questa categoria); le cose sono andate infatti poco meglio nel turno precedente di campionato (non abbiamo preso gol per la mancanza di precisione degli avversari). Le problematiche più evidenti sono per me legate alla mancanza di coraggio nell’attaccare i palloni alti e alla difficoltà nel leggere le traiettorie, oltre che ad una scarsa attenzione unita alla mancanza di percezione che si tratta di una situazione pericolosa.

Calzona, tecnico del Napoli nella stagione 2023/24, ricordo che dichiarò: “non respiriamo il senso del pericolo quando la palla si avvicina alla nostra area”. Le sue parole le ho trovate spesso calzanti per diverse squadre che ho allenato in questi anni. Quella che infatti lui cita la ritengo una qualità importantissima per una squadra che mira a vincere perché, banalmente, non subire gol è già un ottimo inizio per poter vincere la gara.

L’esercitazione che oggi vi propongo ha a mio avviso evidenziato queste criticità, coi difendenti che raramente sono infatti riusciti a respingere il pericolo proveniente da una palla alta. Tra i vantaggi della proposta sottolineerei anche l’assenza totale di tempi morti, un aspetto non affatto da trascurare.

Campo di dimensioni variabili a seconda della categoria, del giorno della settimana in cui ci troviamo, dello spazio a disposizione e del numero di giocatori presenti. Con 20 elementi abbiamo utilizzato una metà campo regolamentare.

Squadre schierate in posizione (nel nostro caso con 2 attaccanti, quelli che vedete colorati in azzurro e arancio all’interno) con 2 giocatori per squadra