“Performance Studio”: Dejan Kulusevski, di Alessandro Poncini

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“Performance Studio”: Dejan Kulusevski

In questa rubrica andremo ad analizzare nel dettaglio le prestazioni medie di diversi calciatori. Attraverso l’analisi di gioco andremo a leggere i dati statistici dei calciatori e delle squadre, dando una giustificazione alle loro prestazioni. Evidenzieremo inoltre punti di forza e punti deboli, mettendoli in relazione alla fase di possesso e non possesso.

Per la realizzazione di questo articolo, i dati sono stati raccolti dalle piattaforme Understat, Whoscored e sics, aggiornati alla 27esima giornata.

Dejan Kulusevski è un centrocampista della Juventus e della nazionale svedese. Il suo approdo ai bianconeri è figlio di una straordinaria stagione al Parma dove, a suon di gol e assist, era arrivato quasi come un perfetto sconosciuto; ma per gli emiliani. Dejan si è subito integrato molto bene negli schemi di D’Aversa, concludendo la stagione con 10 gol e 8 assist in 36 presenze.

Kulusevski è dotato di ottima tecnica, molto abile in campo aperto e capace di fornire diversi assist. Le sue qualità migliori si notano quando gioca in campo aperto, grazie alle sue grandi capacità di dribbling e accelerazione.

Nell’attuale prima parte di stagione sono tuttavia emerse diverse difficoltà per il fuoriclasse svedese, dovute ad un normale ambientamento ma soprattutto ai diversi cambi di ruolo che ha affrontato (trequartista, seconda punta, esterno). Pirlo sembrerebbe lo voglia provare come mezzala, considerandolo per lui il ruolo migliore in base alle sue caratteristiche.

Fase di possesso

In fase di possesso la Juventus ricerca una costruzione dal basso con palla a terra. I difensori centrali ricevono palla dal portiere mentre uno dei due terzini si alza sulla linea dei centrocampisti. In questo momento del gioco Kulusevski entra dentro il campo per occupare i corridoi centrali, cercando di ricevere palla per effettuare una giocata in verticale per saltare velocemente le linee di pressione avversaria.  Nel Parma la costruzione del gioco era molto più diretta così da permettere ai suoi giocatori d’attacco di sfruttare le loro accelerazioni (soprattutto a Kulusevski e Gervinho). L’idea dell’attuale tecnico bianconera è invece quella di cercare di portare molti uomini ad attaccare la linea difensiva con una risalita più ragionata.

I NUMERI DI KULUSEVSKI NELLA STAGIONE 2019/2020  E NELLA STAGIONE 2020/2021:

I numeri di Kulusevski sono in larga parte peggiorati rispetto alla passata stagione ma possiamo notare anche delle cose positive. Ad esempio gli xa e xg creati a partita non sono molto più bassi rispetto a quelli fatti registrare lo scorso anno. Inoltre, crediamo che un anno di ambientamento per un giocatore del 2000 sia più che accettabile, considerato anche il fatto che si è ritrovato in una Juventus diversa rispetto a quella che lo aveva acquistato già a gennaio 2020, quando la Juventus di Sarri giocava con un 4-3-1-2 e in cui Kulusevski avrebbe potuto giocare come trequartista.

Per la prossima stagione la società bianconera sembra intenzionata a ripuntare su Pirlo e su questo progetto di rinnovamento. Kulusevski potrebbe diventare davvero una bella scommessa su cui puntare e su cui costruire una squadra molto competitiva anche in Europa, con i vari Chiesa, De Ligt, Arthur, Demiral, ecc.

I dati statistici nel calcio vanno sicuramente interpretati e non letti come una legge universale. Bisogna analizzare la posizione del giocatore, i principi di gioco della squadra e le sue prestazioni partita per partita.

 

 

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About Author

Alessandro Poncini

Alessandro Poncini, nato a Asti (AT) il 09/10/1995. Laurea magistrale in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore di attività di base e istruttore di educazione motoria. Match Analyst certificato SICS.

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