Utilizzo del Sostegno, Mobilità e Visione Periferica, di Alberto De Nardi

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Utilizzo del Sostegno, Mobilità e Visione Periferica, di Alberto De Nardi

A distanza di cinque anni torna a farci visita l’amico Alberto De Nardi, due volte campione d’Italia coi Giovanissimi della Liventina e attuale allenatore dell’U12 del Venezia.

Nell’esercitazione di oggi, rivolta ad ogni categoria se adattata nel modo migliore (io l’ho eseguita con un gruppo U12 di ottima qualità), si ricercano gli obbiettivi tattici della mobilità e del sostegno all’azione di gioco.

Durante l’esercitazione ho appurato quanto la capacità di stare “mentalmente nel gioco” sia fondamentale e notato la differenza  tra i vari giocatori in questa particolarità.

L’esercitazione l’ho sviluppata in due step. Nel primo avevo metà gruppo (l’altro gruppo eseguiva un’altra esercitazione) mentre nel secondo step ho unito i due gruppi evolvendo l’esercitazione.

In questa seduta avevo a disposizione 19 giocatori ma si può adattare anche ad altri numeri.

L’esercitazione l’ho ideata osservando difficoltà durante le partite nell’andare a sostegno dell’azione, ponendosi con la giusta postura e con la possibilità di spostare il gioco verso il lato debole.

Step Uno

9/10 giocatori. Formiamo due squadre da 4 giocatori ciascuna più un Jolly.

Due campi adiacenti, uno a fianco dell’altro. Situazione di 2c2 nelle due metà campo, con 2 jolly (con 10 giocatori) o 1 jolly (con 9) libero di muoversi da un campo all’altro.

Si gioca, nella metà campo in cui c’è la palla, un 2c2+J+ un giocatore dell’altro campo, della squadra in possesso, che si muove a sostegno.

REGOLA: la palla può passare da un campo all’altro solo attraverso il sostegno (trasmissione o guida).

VARIANTI

  • il sostegno può solo trasmettere/guidare la palla nel suo campo e poi entrare.
  • Obbligo di un numero minimo o massimo di passaggi prima di poter trasmettere al sostegno

Step Due

19 giocatori: 2 giocatori di ogni squadra per campo, con 3 Jolly che si muovono liberi (mai 2 Jolly nello stesso spazio).

Le regole sono le stesse solo che si gioco su quattro campi e con due palloni. Un pallone per i due campi in alto, un pallone per i due campi in basso.

La variante molto-molto interessante è quella di inserire la possibilità di poter trasmettere la palla nel campo in verticale (solo se non fosse già stato presente un pallone).

In questo caso i giocatori sono obbligati ad avere visione di entrambi i palloni, soprattutto negli spazi in cui non c’è la palla, poiché poteva arrivare un pallone dal campo verticale o un pallone (attraverso il sostegno) dal campo a fianco.

In questa situazione viene molto stimolata la visione periferica.

 

 

Credit Immagine: http://www.zimbio.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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