Possesso Palla: “Attirare e Ribaltare il Gioco”

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Possesso Palla: “Attirare e Ribaltare il Gioco”

Nell’articolo di oggi presento un’esercitazione che ho utilizzato con un gruppo di Giovanissimi Professionisti e che può essere rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, prime squadre comprese. Proprio su quest’ultime è doveroso sottolineare l’importanza di inserire questa proposta all’interno di una metodologia fatta di Principi piuttosto che di schemi.
Perchè questa precisazione?
Se nel settore giovanile mi sembra piuttosto scontato scegliere la prima via piuttosto che la seconda, con gli adulti si predilige quasi sempre il lavoro per schemi, per soluzioni codificate.

La proposta di oggi è quindi da inserire all’interno di una metodologia che vuole creare degli automatismi non meccanici, attraverso l’acquisizione di specifici comportamenti allenati durante la settimana.
In sostanza, ritengo quasi deleterio prendere l’esercitazione di oggi e “buttarla” sul campo con una squadra poco abituata a lavorare in un certo modo. Il rischio è quello di incorrere in un grosso flop.

Lo spazio di gioco è piuttosto singolare. Devo dire che mi sto dilettando a modificare molto spesso la figura geometrica delle esercitazioni. Potrà sembrare banale ma vi assicuro che giocare in un quadrato o in un rettangolo è differente rispetto a muoversi in uno spazio come quello della figura che segue.

Si tratta di un rettangolo a cui vengono tagliati diagonalmente i due angoli in basso. In pratica, il campo “comincia stretto per poi allargarsi via via”. In questo modo si favorisce anche il passaggio in diagonale. Il campo viene poi diviso verticalmente in due metà campo.

Il numero di giocatori coinvolti in figura è di 10 ma è modificabile. Noi l’abbiamo svolto contemporaneamente su due campi.

Formiamo due squadra da 4 giocatori ciascuna e schieriamo 2 Jolly, creando un 4c4+2J (varianti: 3c3+2J o 3c3+3J).

Si gioca a tocchi liberi. I due rispettivi Jolly giocano sempre con la squadra che ha la palla e solo sul rispettivo lato corto (non possono giocare sul tratto di campo diagonale).

Obiettivo: realizzare almeno 5 passaggi in una metà campo per poi guadagnare 1 punto trasmettendo palla al (J) opposto, o con un cambio gioco diretto o passando per un compagno nel mezzo.

“Cosa faccio se l’avversario è stato bravo a compattarsi in zona palla e non ho ancora realizzato i 5 passaggi? Provo comunque a continuare il fraseggio corto o muovo palla nell’altro settore, mi sposto velocemente e attiro l’avversario sul nuovo lato”?

Quando recupero palla inizio il conteggio del possesso solo dal momento che riesco a servire il (J) più lontano. In fase di Transizione Positiva l’indicazione è quella di giocare a 1 tocco.

Principi di Gioco allenati:

In Fase di Possesso: creare superiorità numerica in zona palla per attirare l’avversario e ricerca del 3° uomo.

In Fase di Non Possesso: vicini e aggressivi.

In Transizione Positiva: consolidare a 1 tocco e uscire dalla zona di contropressing.

In Transizione Negativa: se ho portato tanti uomini in zona palla per il possesso, devo sfruttarli per la ri-aggressione immediata

 

Credit Immagine: https://i2-prod.liverpoolecho.co.uk/incoming/article11603802.ece/ALTERNATES/s615/JS94778298.jpg

Share.

About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

Leave A Reply