“L’Angolo del Preparatore”: Allenare la Rapidità con l’Uno contro Uno, di Mattia Tessarin

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“L’Angolo del Preparatore”: Allenare la Rapidità con l’Uno contro Uno

Nell’articolo di oggi voglio proporvi un’esercitazione per il miglioramento del controllo, la guida della palla e l’1 contro 1. Questo tipo di situazione è utilissima nei bambini per stimolare la sfera coordinativa, tecnico-tattica (con fattori decisionali e legati alla creatività) e soprattutto fisica, migliorando cambi di direzione e rapidità sport specifica. La possiamo utilizzare in tutte le categorie, dai più piccoli agli Adulti.

Tutti i giocatori sono coinvolti nell’esercitazione. Il mio consiglio è quello di creare due stazioni di lavoro quando si scende di categoria. È molto bello vedere i bambini giocare il più possibile e non avere file lunghissime di attesa.

Per quanto riguarda i tempi di lavoro e di recupero, l’importante è quello di mantenere almeno la fase di recupero 3-4 volte più lunga rispetto alla fase attiva. Esempio 10” secondi di lavoro almeno 30” di recupero.  Se il giocatore in possesso non riesce a superare il proprio avversario in 10” secondi, il prof. gioca palla subito alla fila opposta passando di conseguenza da una fase attiva a una passiva.

Dividiamo i giocatori in due squadre posizioniate come in figura; quattro giocatori blu e quattro giocatori bianchi in fila uno dietro l’altro sul punto di partenza (cinesini rossi).

Il gioco ha inizio con un primo passaggio da parte del prof. o del mister a uno dei primi due giocatori in fila. Chi riceve il passaggio affronta in 1 contro 1 l’avversario con lo scopo di superarlo attraversando una delle due porticine gialle.

Se il giocatore riesce ad attraversare la porticina gialla dovrà giocare palla al primo avversario in fila e difendere a sua volta le due porticine gialle.

In questa esercitazione l’aspetto fisico è comunque importantissimo, perché ogni singolo giocatore dovrà utilizzare tipi di corsa diversa sia in fase offensiva che difensiva, cambiando più volte direzione di corsa utilizzando cambi di direzioni con varie angolazioni, migliorando il suo aspetto coordinativo in monopodalico, ecc.

Consiglio di inserire anche a settimane alterne esercitazioni di questo tipo perché oltre ad essere varianti ai nostri obiettivi di base, sono altamente sport specifici.

 

Credit Immagine: https://www.pinterest.ca

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About Author

Mattia Tessarin

Tessarin Mattia, nato a Rovigo 24/10/1989. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata. Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa. Preparatore atletico Professionista. Allenatore di Base UEFA B.

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