“L’Angolo del Preparatore”: Allenarsi a Maggio – Sezione Adulti, di Mattia Tessarin

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“L’Angolo del Preparatore”: Allenarsi a Maggio – Sezione Adulti

La stagione è giunta al termine o quasi… Diverse squadre si ritrovano a far fronte a partite determinati, partite da dentro o fuori, partite che possono regalare ancora sorrisi o profonde delusioni (play off e play out).

Arrivati a questo punto della stagione la maggior parte degli allenatori si pongono diverse domande, ma la più importante è questa:

Cosa proporre alla squadra per ottenere il massimo risultato calcistico in questo periodo così delicato della stagione?

Parto col dire che le variabili da tenere in considerazione sono veramente tante, ma sicuramente in primis inserirei la componente psicologica. La componente psicologia è secondo il mio punto di vista fondamentale per affrontare situazione di questo genere. La mentalità nel lavoro, il sacrificio e la costanza creata in tutto l’arco della stagione può portate a risultati a volte inaspettati.

Non sono quindi quei pochi giorni a disposizione dopo l’ultima sfida di campionato a creare mentalità e  motivazione.

La condizione fisica non può essere modificata incrementando carichi e volumi di allenamento, anche perché questo porterebbe essere solo controproducente. Questo momento di riposo che in media, se non ci sono spareggi è di circa 10 giorni, è sicuramente utilissimo per recuperare magari quei giocatori ancora ai “box” per infortunio o per qualsiasi fattore esterno.

In questo articolo voglio darvi quindi alcuni consigli per affrontare al meglio questo periodo delicato.

La parola che non mi stancherò mai di pronunciare è INTENSITÀ. Non dobbiamo mai perdere l’intensità, è l’unico modo che abbiamo per mantenere la condizione fisica e motivazionale sempre al 100% nel singolo giocatore.

L’ideale sarebbe dare 2-3 giorni di stop dopo l’ultimo match e successivamente riprendere ad effettuare i nostri 3 o 4 allenamenti in base alla categoria di riferimento. Consiglierei inoltre di gestire la settimana con un giorno di riposo e un giorno di allenamento e così via.

Proposta settimanale per una squadra che si allena tre volte a settimana

  • Primo allenamento

15’ – 20’ minuti di attivazione con e senza palla, alternando lavori di guida della palla, passaggio e ricezione;, a lavori di mobilità articolare.

30’ minuti compreso di recupero 2’ – 3’ minuti ogni possesso palla:

4 blocchi da 5’ minuti di possessi palla 5 contro 5 a tocchi liberi o limitazione tocchi.

15’ – 20’ minuti di lavoro in situazione con il mister con rientri in allunghi che vanno dai 20 ai 40 metri in basse ai ruoli.

Partita libera

  • Secondo allenamento

15’ – 20’ minuti di attivazione con e senza palla, alternando lavori di guida della palla, passaggio e ricezione, a lavori di mobilità articolare e preparazione al lavoro di forza.

30’ minuti di lavoro con esercizi di forza, con mezzi senza palla o con palla. Lavori a regime anaerobico lattacido, proponendo sprint ripetuti a navetta con una situazione finale di 1 contro 1 o 2 contro 2. Seguiti da small sided games ad alta intensità.

15’ – 20’ di partita da area ad area con portieri

  • Terzo allenamento

Questa seduta la dedichiamo principalmente al lavoro tecnico e tattico, in preparazione al match della domenica, inserendo all’inizio un buon riscaldamento e a seguire un lavoro sulla rapidità/reattività con utilizzo di skip e sprint di vario tipo.

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About Author

Mattia Tessarin

Laureato in Scienze Motorie presso l’Università di Ferrara • Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata presso l’Università di Ferrara • Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa • Abilitato FIGC Preparatore Atletico Settore Giovanile • Abilitato FIGC Allenatore di Base UEFA B • Tecnico qualificato “Istruttore di scuola calcio” CONI-FIGC • Docente di Educazione Fisica (supplenza)